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Bresser Junior Biotar - Page 33

Bresser Junior Biotar
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33
Crostaceo d’acqua salata
Accessori:
1. Uova di crostaceo (20d)
2. Sale marino (20c)
3. Schiuditoio (23)
4. Lievito (20a)
ATTENZIONE!
Le uova e i crostaceo non sono
commestibili!
Il ciclo vitale dei crostaceo di acqua salata
I crostaceo di acqua salata o “artemia salina”,
secondo la denominazione scientica, hanno
un ciclo di vita insolito ed interessante. Le uova
della femmina si schiudono senza essere mai
state fecondate dal maschio. I crostaceo che
nascono da queste uova sono tutte femmine.
In condizioni particolari, per esempio quando la
palude va in secca, dalle uova possono uscire
crostaceo maschi. I maschi fecondano le uova
delle femmine e dall’accoppiamento hanno ori-
gine uova particolari. Le uova fecondate, dette
“uova d’inverno”, hanno un guscio spesso che
protegge l’uovo. Le uova fecondate sono molto
resistenti e mantengono la loro capacità vitale
anche se la palude o il mare va in secca, cau-
sando la morte dell’intera colonia di crosta-
ceo, e possono “dormire” 5-10 anni. Le uova
si schiudono quando le giuste condizioni am-
bientali sono ripristinate. Le uova in dotazione
(20d) sono di questo tipo.
La schiusa delle uova di artemia salina
Afnché le uova di artemia si schiudano è ne-
cessario preparare una soluzione salina che
corrisponda alle condizioni vitali dei crostaceo.
Riempire un recipiente con mezzo litro d’ac-
qua piovana o del rubinetto. Lasciare riposare
quest’acqua per circa 30 ore. Dato che nel corso
del tempo l’acqua evapora si consiglia di riem-
pire allo stesso modo un recipiente con acqua
e di lasciarla riposare per 36 ore. Trascorso
questo periodo di „riposo“ versare la metà del
sale marino in dotazione (20c) nel contenitore
e mescolare nché il sale non si sarà completa-
mente sciolto. Versare un po’ dell’acqua salata
così ottenuta nello schiuditoio (21), mettervi al-
cune uova e chiudere con il coperchio. Porre lo
schiuditoio in un luogo luminoso, facendo però
in modo di non esporlo direttamente ai raggi del
sole. La temperatura dovrebbe essere intorno ai
25°. A questa temperatura le uova si schiudono
dopo circa 2-3 giorni. Se durante tale periodo
l’acqua nel contenitore evapora, aggiungere ac-
qua dal secondo contenitore preparato.
L’artemia al microscopio
La larva che esce dall’uovo è conosciuta con
il nome di „nauplio“. Con la pipetta mettere al-
cune di queste larve su un vetrino portaoggetti
e cominciare l‘osservazione. Le larve si muo-
veranno nella soluzione salina con l’aiuto delle
loro estremità simili a peli. Ogni giorno prele-
vare alcune larve dal contenitore ed osservarle
al microscopio. Dopo aver rimosso il coperchio
dello schiuditoio lo si potrà osservare per inte-
ro al microscopio. A seconda della temperatura
ambientale le larve diventano adulte nel giro di
6-10 settimane. In tal modo si avrà una nuova
generazione di “artemia salina” che continuerà
a moltiplicarsi.
L’alimentazione dell‘artemia
Afnché le artemie sopravvivano di tanto in
tanto vanno nutrite. Bisogna procedere con
molta cura perché un eccesso di alimentazione
potrebbe far imputridire l’acqua e avvelenare
la colonia di crostaceo. L’alimentazione ideale
è costituita da lievito secco in polvere (20a).
Nutrire i crostaceo ogni due giorni con un po
di lievito. Se l’acqua dello schiuditoio diventa
scura, signica che è imputridita. Se l’acqua co-
mincia a ristagnare (notare l’acqua più scura),
trasferire i “artemia salina” alla soluzione salina
fresca preparata in precedenza.
IT

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