13
461306971 (RS-000)
IT3. ISTRUZIONI PER L’UTENTE
CONSIGLI PRATICI PER LA COTTURA
Dolci e pane:
• Prima di iniziare la cottura di dolci o pane,
preriscaldare il forno per almeno 15 minuti.
• Durante la cottura, la porta forno non deve essere
aperta perché l’aria fredda esterna interromperebbe
la lievitazione.
• A cottura ultimata, lasciare riposare i dolci nel forno
spento per 10 minuti circa.
• Non usare il vassoio forno smaltato o leccarda, in
dotazione all’apparecchio, per cuocere dolci.
• Come stabilire se il dolce è cotto? Circa 5 minuti
prima della fi ne del tempo di cottura, infi lare uno
stecchino di legno nella parte più alta del dolce. Se
ritirate lo stecchino pulito, il dolce è cotto.
• Se il dolce si “abbassa” . La prossima volta, usare
meno liquidi od abbassare la temperatura di 10°C.
• Se il dolce è troppo asciutto . Praticare con uno
stuzzicadenti piccoli fori nel dolce e versarci sopra
gocce di succo di frutta o di una bevanda alcolica.
La prossima volta, aumentare la temperatura di
10°C e ridurre i tempi di cottura.
• Se il dolce è troppo scuro sopra. La prossima volta,
posizionarlo ad una altezza inferiore, ridurre la
temperatura e prolungare i tempi di cottura.
• Se il dolce è bruciato sopra. Eliminare la parte
bruciata e cospargerlo di zucchero oppure, guarnirlo
con panna, marmellata, crema ecc....
• Se il dolce è troppo scuro sotto. La prossima volta,
posizionarlo ad una altezza superiore e ridurre la
temperatura.
• Se il pane o il dolce hanno una buona cottura
esterna ma l’interno non è cotto. La prossima
volta usare meno liquidi, ridurre la temperatura e
prolungare i tempi di cottura.
• Se il dolce non si stacca dallo stampo. Staccare
il dolce dal bordo dello stampo con un coltello.
Ricoprire il dolce con un panno umido e capovolgere
lo stampo. La prossima volta ungere bene lo
stampo e cospargerlo anche con un po’ di farina o
di pangrattato.
• Se i biscotti non si staccano dalla teglia pasticciare.
Rimettere la teglia in forno per un po’ e staccare i
biscotti prima che si raffreddino. La prossima volta,
utilizzare una “carta da forno ” per evitare questo
inconveniente.
Primi piatti e pietanze:
• Se nella cottura di pietanze, il tempo è superiore
ai 40 minuti, spegnere il forno 10 minuti prima
della fi ne della cottura e sfruttare il calore residuo
(risparmio d’energia).
• L’arrosto rimane più succoso se cotto in vasellame
chiuso mentre raggiunge una rosolatura più
croccante se cotto in vasellame aperto.
• Le carni bianche, i volatili ed il pesce richiedono in
genere medie temperature (inferiori ai 200°C).
• Le cotture “al sangue” di carni rosse richiedono alte
temperature (oltre i 200°C) e tempi brevi.
• Per ottenere arrosti saporiti, lardellate e speziate la
carne.
• Se l’arrosto è duro. La prossima volta fare frollare
maggiormente la carne.
• Se l’arrosto è troppo scuro sopra o sotto. La
prossima volta, posizionarlo ad una altezza inferiore
o superiore, ridurre la temperatura e prolungare i
tempi di cottura.
• L’arrosto non è ben cotto? Tagliarlo a fette,
sistemarlo in una teglia con il suo sugo e terminare
la cottura.
Grigliature:
• Ungete leggermente ed aromatizzare i cibi da
cuocere prima di grigliarli.
• Utilizzate sempre la leccarda per la raccolta del
sugo prodotto dalle carni durante la cottura (fi g. 3).
Versate sempre un po’ d’acqua nella leccarda.
L’acqua impedisce che i grassi brucino, formando
cattivi odori e fumo. Aggiungetene dell’altra
durante la cottura per evitare che la stessa evapori
eccessivamente.
• Girate i cibi a metà cottura.
• Nel caso di pollame grasso (oca) dopo circa un’ora
forare la pelle al di sotto delle ali per la fuoriuscita
del grasso.
L’alluminio è un materiale che si corrode facilmente
se viene a contato diretto con gli acidi organici
presenti negli alimenti od aggiunti durante la
cottura (es. aceto, limone…). Pertanto si consiglia
di non appoggiare mai direttamente i cibi da
cuocere sugli accessori in alluminio e smaltati, ma
utilizzare sempre l’apposita carta forno.