150
DMX
ITALIANO
POLSKI
ESPAÑOL
FRANCAIS
DEUTSCHENGLISH
3. Step 15 colori da Color Preset Red - CW (Cold White)
4 colori da User Color User 1 - User 4
Luce UV UV
Blackout Blackout
------- Saltare il passaggio
4. Step ” ”
MODALITÀ SLAVE
Modalità Slave Standard: Premere MODE dalla schermata principale per accedere al menu
principale. Con i tasti UP e DOWN selezionare la voce di menu Slave e confermare con ENTER;
selezionare poi il Gruppo Slave 0 (Slave Group 0) e confermare nuovamente con ENTER. Collegare
l’unità slave e master (stesso modello, stessa versione del software) utilizzando un cavo DMX;
sull’unità master attivare una delle modalità stand-alone (Auto, Static, Color Preset, User Color,
Loop). Ora l’unità slave segue esattamente l’unità master.
--------Menu-------
DMX Address
DMX Mode
DMX Delay
Stand Alone
Slave
Settings
System Info
----Slave Group----
Stand Alone
Slave
Settings
Mode
Slave
0
Hauptanzeige
Modalità slave estesa: Se si desidera controllare le unità slave nel funzionamento master/
slave con una modalità di funzionamento stand-alone Auto o Loop, il segnale di controllo può
essere riprodotto con un ritardo di tempo su fino a 15 livelli (ROOTPAR4: Slave Group 1 - 15,
ROOTPAR6: 1 - 13); il ritardo viene impostato nel sottomenu Delay nella rispettiva modalità
stand-alone, mentre il fattore di ritardo viene impostato nel menu slave del proiettore corrispon-
dente. Così è possibile creare facilmente un effetto chaser con un numero qualsiasi di proiettori
dello stesso modello e della stessa versione software, che altrimenti si potrebbe ottenere solo
con un idoneo controller DMX e una programmazione complessa.
--------Menu-------
DMX Address
DMX Mode
DMX Delay
Stand Alone
Slave
Settings
System Info
----Slave Group----
Stand Alone
Slave
Settings
----Slave Group----
Stand Alone
Slave
Settings
Mode
Slave
Gr 1 2.0s
CLROOTPAR4 CLROOTPAR6
1 - 15 1 - 13
Hauptanzeige
mit Gruppennummer
und Delay-Zeit in der
Master-Einheit
Assegnare i proiettori a uno dei 15 gruppi (ROOTPAR4: Slave Group 1 - 15, ROOTPAR6: 1 - 13)
a seconda delle esigenze; è possibile assegnare più proiettori a uno stesso gruppo. Il numero di
gruppo è anche il fattore per cui viene moltiplicato il tempo di ritardo impostato nell’unità master
(v. esempio di configurazione).