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cecotec ForceClima 9500 Soundless Heating Connected
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FORCECLIMA 9500 SOUNDLESS HEATING CONNECTED FORCECLIMA 9500 SOUNDLESS HEATING CONNECTED
127126
ITALIANO ITALIANO
impostata su una percentuale del limite inferiore di inammabilità del refrigerante e deve
essere calibrata per il refrigerante utilizzato e la percentuale appropriata di gas (massimo
25%) confermata.
- I liquidi per il rilevamento delle perdite sono adatti all’uso con la maggior parte dei
refrigeranti, ma è necessario evitare l’uso di detergenti contenenti cloro, poiché
quest’ultimo può reagire con il refrigerante e corrodere i tubi in rame.
- Se si sospetta una perdita, è necessario eliminare/estinguere tutte le amme libere.
- Se viene individuata una perdita di refrigerante che richiede una brasatura, tutto
il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (mediante valvole di
intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. L’azoto privo di ossigeno
deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di
brasatura.
7. Svuotamento e scarico
Quando si interviene nel circuito di rareddamento per riparazioni o per qualsiasi altro scopo,
è necessario eseguire le procedure convenzionali. Tuttavia, è importante seguire le migliori
pratiche per evitare possibili pericoli derivanti dall’inammabilità. Seguire il procedimento
descritto qui di seguito:
1. Rimuovere il refrigerante.
2. Spurgare il circuito con gas inerte.
3. Svuotare.
4. Spurgare nuovamente con gas inerte.
5. Aprire il circuito tagliando o brasando.
- La carica di refrigerante deve essere recuperata dalle bombole di recupero appropriate. Il
sistema deve essere pulito con azoto privo di ossigeno per rendere l’unità sicura. Potrebbe
essere necessario ripetere questo procedimento più volte. Per questa operazione non
devono essere utilizzati ossigeno o aria compressa.
- La pulizia deve essere ottenuta interrompendo il vuoto nel sistema con azoto privo di
ossigeno e continuando a riempire no a raggiungere la pressione di esercizio, satando
quindi nell’atmosfera e inne spingendo verso il vuoto. Questo processo deve essere
ripetuto no a esaurire il refrigerante nel sistema. Quando si utilizza la carica nale di
azoto privo di ossigeno, il sistema deve essere satato alla pressione atmosferica per
consentire il lavoro. Questa operazione è assolutamente indispensabile se si vogliono
eettuare operazioni di brasatura sui tubi.
- Assicurarsi che l’uscita della pompa a vuoto non sia vicina ad alcuna fonte di accensione e
che ci sia ventilazione.
8. Procedimento di carica
Oltre alle procedure di carico convenzionali, è necessario rispettare i seguenti requisiti:
- Assicurarsi che non si verichino contaminazioni tra i diversi refrigeranti quando si utilizza
l’apparecchiatura di carica. I tubi essibili o le linee devono essere il più corti possibile per
ridurre al minimo la quantità di refrigerante contenuta.
- Le bombole devono essere tenute in posizione verticale.
- Assicurarsi che il sistema di rareddamento sia collegato a terra prima di caricare il
sistema con il refrigerante.
- Etichettare il sistema al termine della carica (se non lo è già).
- È necessario prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente il sistema di
rareddamento.
Prima della ricarica, il sistema deve essere sottoposto a una prova di pressione con azoto privo
di ossigeno. Il sistema deve essere sottoposto a prove di tenuta al termine del caricamento, ma
prima della messa in funzione. Prima di abbandonare l’area, è necessario eseguire una prova
di tenuta successiva.
9. Messa in funzione
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico conosca a fondo l’apparecchiatura
e tutti i suoi dettagli. Si raccomanda la buona prassi di recuperare tutti i refrigeranti in modo
sicuro. Prima di eseguire l’operazione, è necessario prelevare un campione di olio e di liquido
di rareddamento, nel caso in cui sia necessaria un’analisi prima del riutilizzo del liquido di
rareddamento recuperato. È essenziale che l’alimentazione elettrica sia disponibile prima
dell’inizio della mansione.
A. Familiarizzarsi con l’apparecchiatura e il suo funzionamento.
B. Isolare elettricamente il sistema.
C. Prima di eseguire la procedura, accertarsi che
- se necessario, siano disponibili attrezzature meccaniche per la movimentazione delle
bombole di refrigerante;
- tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e che si utilizzino correttamente;
- il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente;
- le bombole e le attrezzature di recupero siano conformi agli standard appropriati.
D. Se possibile, pompare il sistema di rareddamento.
E. Se non è possibile fare il vuoto, usare un collettore in modo che il refrigerante possa essere
rimosso dalle varie parti del sistema.
F. Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di eettuare il recupero.
G. Accendere la macchina di recupero e farla funzionare secondo le istruzioni del produttore.
H. Non riempire eccessivamente le bombole (non più dell’80% della carica di liquido in
volume).
I. Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno
temporaneamente.
J. Quando le bombole sono state riempite correttamente e il processo è terminato,
assicurarsi che le bombole e l’apparecchiatura siano rimosse velocemente dall’area e che
tutte le valvole di isolamento dell’apparecchiatura siano chiuse.
K. Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di rareddamento,
a meno che non sia stato pulito e controllato.

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