IT-7
- Cimare e tagliare sempre mantenendo un numero di giri
elevato. Non far scendere troppo il numero di giri del
motore all’inizio della falciatura o durante la cimatura.
- Utilizzare l’attrezzo solo per le applicazioni per le quali
esso è indicato (ad esempio cimatura e falciatura di
erbe infestanti).
- Durante il funzionamento non tenere mai la testina del
lo al di sopra dell’altezza del ginocchio.
- In caso d’impiego dell’attrezzo su terreni scoscesi,
mantenersi sempre al di sotto del dispositivo di taglio.
Su pendii e colline lavorare col trimmer soltanto avendo
terreno stabile e sicuro sotto i piedi.
CIMATURA
Il trimmer, opportunamente dotato di schermo protettivo
e testina del lo, è in grado di cimare erba alta/sterpaglia
ed erbe infestanti in punti difcilmente accessibili – lungo
siepi, pareti, fondazioni e tronchi d’albero. Il trimmer può
anche essere utilizzato per effettuare lavori di falciatura
no al terreno (ad esempio ripulitura in giardino e su
terreni caratterizzati da scarsa visibilità o ricoperti di folta
vegetazione).
AVVERTENZA: anche se praticata con estrema cau-
tela, la cimatura in corrispondenza di fondazioni, muri
in pietra, etc. comporta un’elevata usura del lo.
CIMATURA / RASATURA
Far oscillare il trimmer eseguendo movimenti falciformi
da un lato all’altro. Mantenere la testina del lo sempre
parallela al terreno. Controllare l’area su cui si deve
lavorare e stabilite l’altezza di taglio desiderata. Guidare
e tenere la testina del lo all’altezza desiderata per otte-
nere un taglio uniforme (g. 15)
CIMATURA STRETTA
Guidare il trimmer tenendolo diritto e leggermente incli-
nato in avanti di modo che si sposti rimanendo legger-
mente sollevato dal terreno. Muovere l’attrezzo sempre
verso l’esterno, mai in direzione dell’utilizzatore (g. 16).
CIMATURA IN CORRISPONDENZA DI SIEPI E FON-
DAZIONI
Per tagliare in corrispondenza di siepi, pali, pareti in
pietra e fondazioni guidare l’attrezzo lentamente e con
cautela impedendo al lo di urtare contro ad ostacoli. Se
l’utensile da taglio urta contro un ostacolo rigido (pietra,
muro, tronco d’albero o simile) c’è il rischio di un contrac-
colpo e di forte usura del lo stesso.
CIMATURA INTORNO A TRONCHI D’ALBERO
Per tagliare intorno ai tronchi d’albero, occorre guidare il
trimmer con cautela e lentamente facendo in modo che
il lo non tocchi la corteccia. Falciare intorno ai tronchi
d’albero da sinistra a destra. Afferrare l’erba e le erbe
infestanti con la punta del lo ed inclinare la testina del
lo leggermente in avanti.
FALCIATURA
Per la falciatura afferrare l’intera vegetazione no al
terreno. A tal ne occorre inclinare la testina del lo
formando un angolo di 30 gradi verso sinistra. Regolare
l’impugnatura nella posizione desiderata. Tenere conto
dell’elevato rischio di ferirsi che corrono l’utilizzatore, le
persone presenti nelle vicinanze e gli animali e del rischio
di danni materiali causati da eventuali oggetti scagliati in
aria (ad esempio pietre) (g. 16).
Prolungamento del lo tagliente
Per prolungare il lo, far girare il motore a tutto gas e
picchiettare (BUMP) la testina del lo sul terreno. Il lo
in questo modo si allunga automaticamente. La lama
situata sullo schermo di protezione accorcia il lo alla
lunghezza necessaria (g. 17).
Importante: non utilizzare li metallici o li metal-
lici rivestiti di plastica di alcun tipo nella testina
del lo in quanto ciò potrebbe causare gravi
lesioni all’utilizzatore.
ATTENZIONE: rimuovere regolarmente tutti i resi-
dui erbosi e di erbe infestanti onde evitare che il
tubo del fusto si surriscaldi. I residui di materiale
tagliato, infatti, tendono a rimanere incastrati sot-
to allo schermo di protezione (g. 17) impedendo
così un sufciente raffreddamento del tubo del
fusto. Togliere con prudenza i residui con un
cacciavite o con un attrezzo simile.
Sostituzione del lo
1. Togliere la vite (A) svitandola in senso antiorario (g.
19). Utilizzare a tal ne la chiave fornita in dotazio-
ne.
2. Rimuovere il rocchetto portalo e la molla dall’asta
(g. 20).
3. Togliere il lo rimanente (g. 21).
4. Piegare in due a metà un lo di 6 m x 2mm. Inlare
l’estremità piegata nell’asola del rocchetto portalo
(g. 21). L’asola si trova nel ponticello centrale che
separa le due camere del lo.
5. Avvolgere le due metà del lo contemporaneamente
sul rocchetto. Il senso di avvolgimento è impresso
sul rocchetto stesso: „Wind Cord“. Accertarsi che il
lo sia ben testo e che le due metà si trovino nel
rispettivo apposito comparto del rocchetto. Avvolgere
il lo no a quando non ne rimangono circa 15 cm di
lunghezza (g. 22).
6. Far passare le rispettive estremità del cordino attra-
verso le fessure situate sul lato opposto del rocchetto
(g. 23).
7. Guidare la molla sopra all’asta ed inlare le estremità
del lo nelle asole situate nell’alloggia-mento.
8. Introdurre il rocchetto nell’alloggiamento e contem-
poraneamente tirare le estremità del lo facendole
passare attraverso l’asola. Accertarsi che la molla
sia posizionata correttamente rispetto al rocchetto ed
all’alloggiamento (g. 24).
9. Una volta posizionato il rocchetto nell’alloggiamento,
spingerlo all’interno di modo che la molla sia in ten-
sione. Tirare bene entrambe le estremità del lo (H)
di modo che non rimanga incastrato fra il rocchetto
e l’alloggiamento. Mantenere la pressione costante
del rocchetto all’interno dell’alloggiamento e ssare
la vite girandola in senso orario. Stringere la vite
soltanto a mano (g. 25).
11. Accorciare il cordoncino del lo a circa 17 cm per
non sovraccaricare il motore in fase di avviamento e
riscaldamento (g. 7).