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Lofra FQS6TEE - Page 13

Lofra FQS6TEE
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Per fare ciò si devono effettuare le seguenti operazioni:
Disporre il vassoio del forno (leccarda raccogli grassi) sul ripiano più basso;
Montare sullo schidione l’apposita manopola in materiale isolante, che verrà utilizzata
anche per togliere lo spiedo a cottura finita.
Infilare su di esso la prima delle due forchette mobili e quindi il cibo da cuocere
fissandolo all’altra estremità con la forchetta rimasta.
Per evitare che il motore del girarrosto sforzi inutilmente, cercare di distribuire il peso
su tutto lo schidione
Inserire l’asta spiedo nel supporto meccanismo girarrosto. Svitare la manopola dello
spiedo ed inserire il tutto nel ripiano centrale;
Avviare il la funzione di cottura desiderata.
3.3 FUNZIONAMENTO DEI FORNI MULTIFUNZIONE
I forni multifunzione sono caratterizzati dal fatto che il calore, nel forno, può propagarsi
sia in modo naturale (convezione), che forzato (motoventilatore).
FUNZIONAMENTO STATICO: Il calore per il riscaldamento del forno è prodotto dalle
resistenze elettriche poste nella parte superiore (cielo) e parte inferiore (suola).
Tali resistenze possono funzionare sia in coppia che singolarmente. Questa situazione
permette una cottura più omogenea. La temperatura è sempre mantenuta costante dal
termostato a seconda del valore selezionato tra i 50° e i 250° C. Durante questo tipo di
cottura la perdita di umidità del cibo è lenta ed uniforme.
FUNZIONAMENTO VENTILATO: Il calore per il riscaldamento si ottiene per mezzo della
circolazione forzata di aria calda all’interno del forno.
L’aria è riscaldata da una resistenza circolare adiacente alla ventola del motoventilatore.
La sua circolazione avviene grazie alla ventola stessa che la distribuisce in modo
uniforme e veloce.
Con questo tipo di forno la cottura è più veloce rispetto a quella tradizionale e con
temperature inferiori di 10-20° C. Anche in questo caso il termostato garantisce la
temperatura costante all’interno del forno.
Il preriscaldamento del forno è previsto solo per la cottura della pasticceria, negli altri casi
non è necessario. È ideale per scongelamenti e per la cottura contemporanea di più
pietanze lasciandone inalterati i sapori.
Grazie a questa particolarità si possono ottenere, agendo sul pannello delle funzioni e sui
riquadri di sfioramento a seconda dei modelli diverse possibilità di cottura con
regolazione separata della temperatura da 50° a 250° C .
3.4 FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMATORE DI COTTURA
ELENCO FUNZIONI DI COTTURA:
MODALITÀ
T.
MIN.
PREDEFINIT
A
(
°
C)
T. MAX.
(
°
C)
NOME

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