9d
M1
M1
M1
M2
M2
M2
9a
9b
FINE PROG.
9c
M1 M2
PROGRAMMAZIONE DI UN’ANTA BATTENTE, SENZA ENCODER E SENZA FINECORSA ELETTRICI
Motore collegato all’uscita M1 e DIP11 in OFF
In questo caso l’operatore dovrà dare (manualmente con il comando P/P) tutti i riferimenti di fine-manovra.
Volendo possiamo inserire, da subito, anche i tempi di RALLENTAMENTO (parte finale della corsa) oppure provare quelli pre-
impostati mettendo il DIP 9 in ON dopo la programmazione.
DIP 9 in OFF DURANTE la programmazione NON vengono modificati i tempi di rallentamento
DIP 9 in ON solo DOPO la programmazione vengono abilitati i rallentamenti pre-impostati
DIP 9 in ON DURANTE la programmazione è obbligatorio dare TUTTI i riferimenti di inizio rallentamento dopo i punti:
4a, 4c, 6b e 6d.
Prima della programmazione controllare la corretta configurazione e collegamento degli ingressi tramite i led (part. 22 di
fig.A):
Led BSC, BSA, FT1, FT2, J2 e STP devono essere ACCESI.
Led J1, PC, PA, PED e P/P devono essere SPENTI.
Togliere alimentazione alla centrale.
Sbloccare il motore e portare l’anta in posizione a metà corsa.
Bloccare nuovamente il motore e alimentare l’impianto.
Tenere premuto il pulsante PROG. (part. 15 di fig. A) per circa 3 secondi finché si accende
il led LD1 (part. 18 di fig. A)
La centrale ora è in fase di programmazione.
Premere il pulsante P/P (part. 17 di fig. A) l’anta parte in chiusura,
se esegue un’apertura bloccare la programmazione (togliere alimentazione) invertire i fili del
motore e ripetere la procedura dal punto (1).
Se il motore si arresta prima della battuta, aumentare il trimmer della forza.
2
3b
3a
3c
STOP
STOP
M1
M1
M1
M1
M1
M1
P3
P3
P/P
P/P
LD1
LD1
PROG.
PROG.
Quando l’anta con ha completato la chiusura, premere P/P si arresta il motore, e
parte automaticamente in apertura.
Dopo questo punto è possibile inserire, manualmente con il P/P, il punto di
inizio RALLENTAMENTO (DIP 9 in ON). Il motore si ferma per un attimo e poi
riparte.
Quando l’anta ha completato l’apertura (è arrivata sul fermo meccanico) premere
P/P si arresta il motore, e parte la memorizzazione del tempo di pausa (se non
viene utilizzata la richiusura automatica si può passare direttamente al punto (6a).
Trascorso il tempo di pausa desiderato, premere il pulsante P/P, e parte in
chiusura il motore.
Dopo questo punto è possibile inserire, manualmente con il P/P, il punto di
inizio RALLENTAMENTO (DIP 9 in ON). Il motore si ferma per un attimo e poi
riparte.
Quando l’anta ha completato la chiusura, premere P/P si arresta il motore,
il led LD1 si spegne e la centrale esce dalla programmazione.
Verificare: spinta, tempi e punti di arresto. Valutare (si consiglia) l’inserimento dei
rallentamenti (DIP 9 in ON) per diminuire l’impatto contro i fermi e ridurre le usure
della meccanica.
Ripetere la programmazione dopo una eventuale modifica delle battute
meccaniche.
4a
4b
5
M1
M1
6a
6b
FINE PROG.
PROGRAMMAZIONE DI UN’ANTA BATTENTE, CON ENCODER E SENZA FINECORSA ELETTRICI
Stessa procedura del paragrafo precedente, NON serve dare il P/P nei punti 3c, 4b e 6b.
La centrale rileva in AUTOMATICO tutti i riferimenti di fine-manovra, la programmazione diventa più precisa e veloce grazie al
sensore encoder. Anche i rallentamenti sono inseriti in automatico, per modificarli basta dare i nuovi riferimenti durante la
programmazione (DIP9 in ON).
Procedura per modificare il tempo di pausa inserito durante una programmazione precedente.
Questa operazione va eseguita a cancello chiuso
1) Premere il pulsante PROG (part. 15 di fig. A) e tenerlo premuto finché si accende fisso il Led LD1 (part. 18 di fig. A)
2) Ripremere il pulsante PROG., il led LD1 inizia a lampeggiare e la centralina inizia a memorizzare il tempo di pausa.
3) Al tempo desiderato per la pausa premere di nuovo il pulsante PROG. Il Led LD1 si spegne e la procedura finisce.
MODIFICA DEL TEMPO DI PAUSA
Secondo la normativa EN 12445 ogni automazione deve superare le prove d'impatto misurate con l'apposito
strumento.
Eseguire le prove di impatto e variare la forza del motore agendo sul trimmer (particolare 21 fig. A).
Se questo non fosse sufficiente per rientrare nel grafico indicato dalle normative consigliamo di installare un profilo in gomma
morbida in testa al cancello in modo da attutire l'impatto.
Se regolando la sensibilità e montando il profilo in gomma non si riesce ancora a soddisfare la normativa è obbligatorio
montare dei dispositivi alternativi ad esempio una costa sensibile sul bordo mobile del cancello.
REGOLAZIONE SENSIBILITA’
III
15
16
Premere nuovamente P/P quando M2 raggiunge l’angolo di sfasamento
desiderato, il motore si arresta per un attimo e poi riparte in chiusura.
Dopo questo punto possiamo inserire, manualmente con il P/P, il punto di
inizio RALLENTAMENTO (DIP 9 in ON) il motore si ferma per un attimo e poi
riparte. Altrimenti attendere che l’anta arrivi sul fermo.
Quando l’anta con M2 trova la battuta di chiusura parte l’altro motore M1.
Dopo questo punto possiamo inserire, manualmente con il P/P, il punto di
inizio RALLENTAMENTO (DIP 9 in ON) il motore si ferma per un attimo e poi
riparte. Altrimenti attendere che l’anta arrivi sul fermo.
Quando l’anta con M1 ha completato la chiusura, si arresta il motore, il led LD1 si
spegne e la centrale esce dalla programmazione.
Verificare: spinta, tempi e punti di arresto. Valutare (si consiglia) l’inserimento dei
rallentamenti (DIP 9 in ON) per diminuire l’impatto contro i fermi e ridurre le usure
della meccanica.
Ripetere la programmazione dopo una eventuale modifica delle battute
meccaniche.