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SUB - Ver. 03
D811036_03
previsto al paragrafo 8 - 8.1 .
NOTE: Per le versioni SUB GR, va considerata una rotazione totale di 185°
di cui: 2.5°+ 2.5° di sicurezza, 25°+ 25° di rallentamento, 125° di corsa a
velocità normale. Il tutto, consente un utilizzo max di 180°.
8.3) Regolazione rallentamento (solo versioni R)
Le viti di regolazione del rallentamento âVRâ sono evidenziate in fig.15 e si
regolano utilizzando una chiave esagonale da 3mm. Ruotando in senso
orario il moto è piÚ rallentato, ruotando in senso antiorario è meno
rallentato. Regolare la velocitĂ di rallentamento in modo da evitare lo
sbattimento dellâanta nelle battute dâarresto.
8.4) Installazione con braccio a slitta (fuori cardine)
Lâinstallazione è rappresentata in fig.9. Il modo di installazione è descritto
al paragrafo 6.5. Inoltre, la base di appoggio dellâattuatore deve essere
saldamente fissata con viti alla base di fondazione e non solamente
incastrata nei quattro angolari come nellâinstallazione sottocardine.
9) BATTUTE DâARRESTO
Ă obbligatorio lâuso delle battute dâarresto al suolo âFâ (fig.20) sia in apertura
che in chiusura. Le battute dâarresto devono bloccare lâanta mantenendo
una rotazione extra-corsa di sicurezza di almeno 5° (fig.12).
10) SFASAMENTO DELLE ANTE
Nel caso di ante con sovrapposizione in chiusura, lo sfasamento in
chiusura, viene regolato con lâapposito trimmer previsto nella centralina
elettronica di comando. Il motore dellâanta in ritardo deve essere collegato
ai morsetti della centralina identificati dal simbolo âMrâ rappresentati nello
schema di collegamento della centralina.
11) APPLICAZIONE DELLâELETTROSERRATURA
Ă necessaria solo nei modelli senza blocco idraulico in chiusura (Tabella
1). Lâelettroserratura mod. EBP (fig.16) è costituita da un elettromagnete a
servizio continuo con aggancio al suolo. In questo dispositivo lâeccitazione
rimane per tutto il tempo di lavoro del motoriduttore consentendo al dente
di aggancio âDâ di arrivare in battuta di chiusura sollevato senza opporre la
minima resistenza; tale proprietĂ permette di diminuire il carica di spinta in
chiusura migliorando la sicurezza antischiacciamento.
12) REGOLAZIONE DELLA FORZA DI SPINTA (Fig.1)
Ă regolata da due valvole contraddistinte dalla scritta âcloseâ e âopenâ
rispettivamente per la regolazione della forza di spinta in chiusura ed in
apertura. Ruotando le valvole verso il segno â+â, aumenta la forza trasmes-
sa; ruotando le valvole verso il segno â-â, diminuisce. Per una buona
sicurezza antischiacciamento, la forza di spinta deve essere di poco
superiore a quella necessaria per muovere lâanta sia in chiusura che in
apertura; la forza, misurata in punta allâanta, non deve comunque superare
i limiti previsti dalle norme nazionali vigenti. Lâattuatore è sprovvisto di
finecorsa elettrici. Pertanto i motori si spengono quando è terminato il
tempo di lavoro impostato nella centralina di comando. Tale tempo di
lavoro, deve essere di circa 2-3 secondi superiore al momento in cui le ante
incontrano le battute dâarresto al suolo. Per questo motivo e per motivi di
sicurezza, in nessun caso si devono chiudere completamente le
valvole dei by-pass.
13) APERTURA MANUALE
Nei casi di emergenza, per esempio in mancanza di energia elettrica, si
rende necessaria lâapertura manuale del cancello.
13.1) Versioni senza blocchi idraulici (elettroserratura)
Essendo questi modelli reversibili, per la manovra manuale del cancello è
sufficiente aprire lâelettroserratura con la relativa chiave e spingere le ante
con una forza sufficiente a vincere quella regolata con i By-pass (circa 15
kg/150N). Per agevolare la manovra può essere utile attivare anche lo
sblocco idraulico nel modo di seguito descritto.
13.2) Versioni con blocchi idraulici (Fig.17)
- Svitare il tappo âTâ presente nel coperchio di ogni attuatore (generalmen-
te dal lato interno).
- Inserire la chiave di sblocco in dotazione, nel perno sblocco triangolare
PST e ruotare in senso antiorario per alcuni giri (fig.18 CS).
- Spingere manualmente lâanta ad una velocitĂ simile a quella motorizzata.
- Per ripristinare il funzionamento motorizzato, girare la chiave in senso
orario fino al completo serraggio, avvitare il tappo di sblocco al coper-
chio ,e riporre la chiave in luogo conosciuto agli utilizzatori.
NOTE: per evitare eventuali ossidazioni del dispositivo di sblocco, risulta
utile riempire la sede triangolare di grasso.
14) VERIFICA DELLâAUTOMAZIONE
Prima di rendere definitivamente operativa lâautomazione, controllare
scrupolosamente quanto segue:
- Verificare che tutti i componenti siano fissati saldamente.
- Controllare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza
(fotocellule, costa pneumatica, ecc.).
- Verificare il comando della manovra di emergenza.
- Verificare lâoperazione di apertura e chiusura con i dispositivi di coman-
do applicati.
- Verificare la logica elettronica di funzionamento normale (o
personalizzata) nella centralina di comando.
15) USO DELLâAUTOMAZIONE
PoichĂŠ lâautomazione può essere comandata a distanza mediante
radiocomando o pulsante di Start, è indispensabile controllare frequente-
mente la perfetta efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza. Per qualsiasi
anomalia di funzionamento, intervenire rapidamente avvalendosi di perso-
nale qualificato. Si raccomanda di tenere i bambini a debita distanza dal
raggio dâazione dellâautomazione.
16) COMANDO
Lâutilizzo dellâautomazione consente lâapertura e la chiusura del cancello in
modo motorizzato. Il comando può essere di diverso tipo (manuale, con
radiocomando, controllo accessi con badge magnetico, ecc.) secondo le
necessitĂ e le caratteristiche dellâinstallazione. Per i vari sistemi di coman-
do, vedere le relative istruzioni. Gli utilizzatori dellâautomazione devono
essere istruiti al comando e allâuso.
17) MANUTENZIONE
Per qualsiasi manutenzione allâattuatore, togliere alimentazione al sistema.
Verificare periodicamente se ci sono perdite dâolio. Per effettuare il rabbocco
olio utilizzare assolutamente olio dello stesso tipo (vedi tabella dati) e
procedere come segue:
a) Togliere il tappo âPâ (fig.3).
b) Rabboccare con olio prescritto fino a che il livello dello stesso sia
allâaltezza di 1,5 mm del foro tappo olio.
c) Rimontare il tutto con attenzione.
ATTENZIONE: Ogni due anni sostituire completamente lâolio di ogni attuatore.
Lâolio deve essere assolutamente dello stesso tipo (vedi tabella dati).
- Verificare i dispositivi di sicurezza dellâautomazione.
- Per qualsiasi anomalia di funzionamento non risolta, togliere alimenta-
zione al sistema e chiedere lâintervento di personale qualificato.
- Se le ante si muovono a scatti o si percepisce un rumore eccessivo
durante la manovra, potrebbe essere dovuto alla presenza di aria nel
circuito idraulico e pertanto necessita eseguire lâoperazione di spurgo.
17.1) Spurgo olio
NOTE: Lâattuatore è fornito privo dâaria nel circuito idraulico. Se si rende
necessaria lâoperazione di spurgo eseguire quanto segue:
a) Togliere il coperchio dellâattuatore.
b) Dare il comando di apertura ed allentare la vite di spurgo (S) apertura
(fig.19-20) durante il movimento dellâanta.
c) Fare uscire lâaria fino alla comparsa di olio non emulsionato (possibil-
mente evitare di disperdere nella cassa di fondazione lâolio che esce
dalle viti di spurgo).
d) Serrare la vite di spurgo prima che lâattuatore esaurisca il tempo di lavoro.
e) Dare il comando di chiusura ed allentare la vite di spurgo chiusura
(individuabile in fig.20) durante il movimento dellâanta.
f) Fare uscire lâaria fino alla comparsa di olio non emulsionato.
g) Serrare la vite di spurgo prima che lâattuatore esaurisca il tempo di lavoro.
h) Eseguire piĂš volte tale operazione in entrambe le viti di sfiato.
i) Ripristinare il livello dellâolio controllando che risulti appena sotto il tappo
âOâ (fig.19). Rabboccare con olio IDROLUX dello stesso tipo.
18) RUMOROSITĂ
Il rumore aereo prodotto dal motoriduttore in condizioni normali di utilizzo
è costante e non supera i 70 dB (A).
19) DEMOLIZIONE
Lâeliminazione dei materiali va fatta rispettando le norme vigenti. Nel caso
di demolizione dellâautomazione non esistono particolari pericoli o rischi
derivanti dallâautomazione stessa. Ă opportuno, in caso di recupero dei
MANUALE PER LâINSTALLAZIONE
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