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Bompani BI940EB/L - Installazione; Uso.catenella.DI.sicurezza; Aerazione.del.locale; Ubicazione

Bompani BI940EB/L
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COLLEGAMENTO ALL’ALIMENTAZIONE DEL GAS
ATTENZIONE:
L'apparecchio viene predisposto con portagomma per installazione
libera.
Nel caso di apparecchio installato tra due mobili classe 2 st. 2-1, l'unico
collegamento ammesso è quello rappresentato in fig. 5 - A (norma
d'installazione UNI 7129 paragrafo 2.5.2.3).
Prima di collegare la cucina verificare che sia predisposta per il gas con
il quale sarà alimentata. In caso contrario eseguire la trasformazione
indicata nel paragrafo "Adattamento ai diversi gas". Il collegamento
dell'apparecchio si fa a destra. Se il tubo deve passare dietro, deve
rimanere nella parte bassa della cucina. In tale zona la temperatura
è circa 50°C.
- Raccordo con tubo metallico flessibile o con tubo metallico rigido
(vedi Figura 5 - A):
Il raccordo si effettua con un tubo conforme alle norme nazionali,
avvitato direttamente sul raccordo, con l'interposizione di una guar-
nizione di tenuta, fornita in dotazione.
- Raccordo con tubo in gomma su portagomma (vedi Figura 5 - B e C):
Si effettua con un tubo in gomma che porta il marchio di conformità
alla norma in vigore. Il tubo deve essere sostituito alla data indicata
e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette
stringitubo normalizzate (UNI CIG 7141) e deve essere assolutamen-
te accessibile per il controllo del suo stato su tutta la sua lunghezza.
- Dopo l'installazione verificare la buona tenuta dei raccordi.
- Per il funzionamento con B/P verificare che la pressione del gas sia
conforme a quanto indicato sulla targhetta matricolare.
IMPORTANTE:
- Impiegare solo tubi flessibili metallici (UNI CIG 9891) o in gomma
(UNI CIG 7140) normalizzati.
- Il regolatore di pressione per GPL deve essere conforme a UNI 7432.
- Il raccordo della rampa è conforme a ISO 228-1.
- Evitare curve brusche nel tubo e tenerlo opportunamente scostato
da pareti calde.
ADATTAMENTO AI DIVERSI GAS
Qualora la cucina non fosse già predisposta per funzionare con il tipo di
gas disponibile, occorre trasformarla, procedendo nel seguente ordine:
- Sostituzione degli iniettori (consultando il quadro a pag. 8);
- regolazione dell’aria primaria;
- regolazione dei "minimi".
Nota: Ad ogni cambiamento di gas incollare sull'etichetta matricolare
l'indicazione del gas di nuova regolazione.
PER SOSTITUIRE GLI INIETTORI AI BRUCIATORI DEL PIANO DI
LAVORO (Fig. 6)
- Togliere la griglia, gli spartifiamma (A) e i bruciatori (B);
- svitare e togliere liniettore situato nel fondo di ciascun
portainiettore (C);
- sostituire l’iniettore conformemente alla tabella di pag. 8 utilizzando
una chiave da 7 mm, avvitare e stringere a fondo;
- verificare la tenuta del gas con prodotti cercafughe;
- riposizionare i bruciatori, gli spartifiamma e la griglia.
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIATORI PIANO Dl LAVORO
Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-
pass dei rubinetti deve essere avvitato a fondo.
La cucina p essere dotata di rubinetti tipo "A", aventi il by-pass
all’interno (vi si accede introducendo un piccolo cacciavite nell’astina)
o di tipo "B" aventi il by-pass all’esterno, sul lato destro (vi si accede
direttamente). Vedi figura 7.
Se la cucina deve funzionare con gas naturale si procede nel seguente
modo per entrambi i tipi di rubinetto:
- Accendere il bruciatore con laamma al max.;
- sfilare la manopola, per semplice trazione, senza fare leva sul cru-
scotto, che si potrebbe danneggiare;
- accedere al by-pass con un piccolo cacciavite e svitarlo di 3 giri circa
(ruotando il cacciavite in senso antiorario);
- ruotare ulteriormente l’astina del rubinetto, in senso antiorario, fino
all’arresto: la fiamma si presenterà al max.;
INSTALLAZIONE
L'installazione deve essere effettuata da persona qualificata che
dovrà attenersi alle norme di installazione vigenti.Prima dell'instal-
lazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e
pressione del gas) e la regolazione dell'apparecchio siano compatibili.
Le condizioni di regolazione di questo apparecchio sono scritte sulla
targhetta in copertina.
Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazio-
ne dei prodotti di combustione. Dovrà essere installato e raccordato
conformemente alle regole di installazione in vigore.
Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali
permanentemente ventilati secondo le norme nazionali in vigore.
- Per l'Italia: UNI 7129 o 7131. Inoltre per gli apparecchi privi del
dispositivo di sicurezza per l’assenza di fiamma sul piano di lavoro
vale: "Questo apparecchio p essere utilizzato solo in ambienti con
ventilazione maggiorata secondo il D.M. 1 Aprile 1993".
LE CATENELLE DI SICUREZZA
! Per evitare il ribaltamento accidentale dell'apparecchio, ad
esempio causato da un bambino che si arrampica sulla porta
forno, le catenelle di sicurezza DEVONO essere tassativamente
installate !
La cucina é dotata di catenelle di sicurezza che devono essere
fissate con una vite ( non fornita in accessorio) sul muro posteriore
all'apparecchio, alla stessa altezza del fissaggio sull'apparecchio.
Assicurarsi che le catenelle siano fissate nella parte posteriore
della cucina, come indicato nella fig. 9, in modo che siano strette
e parallele al livello del suolo.
! Ad installazione ultimata le catenelle devono essere mantenute
in trazione!
AERAZIONE DEL LOCALE
I locali in cui sono installati gli apparecchi a gas devono essere ben
aerati al fine di permettere una combustione del gas e una ventilazione
corretta.In particolare l'afusso di aria necessaria per la combustione
non deve essere inferiore a 2 m
3
/h per ciascun kW di portata nominale
installato.
UBICAZIONE
Liberare la cucina dagli accessori d’imballaggio, comprese le pellicole
che rivestono le parti cromate o inox. Collocare la cucina in luogo
asciutto, agevole, esente da correnti daria. Tenere lopportuna distanza
da pareti che temono il calore (legno, linoleum, carta, ecc.). La cucina
può essere installata libera (classe 1) oppure tra due mobili (in classe
2 st 2-1) le cui pareti devono resistere a una temperatura di 10C e
che non possono essere più alte del piano di lavoro.
MONTAGGIO PIEDINI (LIVELLAMENTO)
Le cucine sono dotate di piedini regolabili da avvitare rispettiva-
mente sugli angoli posteriori e anteriori della cucina. Agendo sui
piedini è possibile una regolazione dell’apparecchiatura in altezza,
per un preciso accostamento al mobile, per un livellamento con gli
altri piani e per una distribuzione uniforme dei liquidi contenuti nei
tegami e nelle pentole. Vedi fig. 3.
BILANCIATURA COPERCHIO
I modelli dotati di coperchio in cristallo sono corredati con speciali
molle bilanciate. Esse sono inserite nella cerniera al fine di con-
sentire la chiusura dolce e regolare del coperchio.
PORTABOMBOLA
Per il collegamento con la bombola butano - propano, utilizzare
un tubo in gomma omologato di lunghezza da 75 a 80 cm, il cui
percorso è illustrato in fig. 4.
Il tubo non deve toccare la parete adiacente al forno. La dimensione
massima della bombola è 31 cm. di diametro e 60 cm. di altezza,
con capacità che va da 10 a 13 kg
IT
Installazione

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