ITALIANO
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mod.EC
manuale uso e manutenzione (rev.01)
Potenziometro
Il potenziometro costituisce un riferimento assoluto per il controllo della corsa
dell’attuatore; può essere montato da solo oppure in abbinamento a fi necorsa che
consentono il rilevamento delle posizioni di estremità dell’asta traslante. Il moto al
potenziometro è trasmesso come nel caso dei fi necorsa meccanici integrati, quindi
non sono controllabili lunghe corse. Inoltre non sempre è garantita la copertura di tutto
l’angolo elettrico del potenziometro.
Encoder incrementale
L’encoder è un trasduttore incrementale rotativo che trasforma un movimento
angolare in una serie di impulsi elettrici digitali. Può essere installato sull’attuatore in
corrispondenza della prolunga dell’albero veloce dal lato opposto al motore, oppure
integrato direttamente nei motori in AC. Genera in uscita un segnale digitale che origina
un riferimento relativo, al quale deve essere data la posizione di zero ad ogni ripristino
della macchina.
2.2.5 Attacchi e Dispositivi di Fissaggio
Sono previsti attacchi standard e attacchi a disegno. Devono essere scelti in relazione
all’installazione dell’attuatore al fi ne di annullare l’eccentricità del carico.
Si sottolinea che sull’attacco si scarica la coppia di reazione che agisce sulla madrevite
in seguito all’applicazione del carico perciò nel caso di attacchi a forcella o a snodo
sferico si deve prevedere il dispositivo antirotazione.
2.2.6 Dispositivo di antirotazione
Il dispositivo di antirotazione è necessario quando l’applicazione non consente di
vincolare l’asta traslante alle rotazioni attorno al proprio asse (obbligatorio con attacco
anteriore a snodo sferico e forcella). Può essere realizzato tramite una linguetta in
acciaio, fi ssata internamente lungo il cannotto, che si impegna in una sede ricavata
nella madrevite, oppure tramite una chiocciola sagomata che si impegna in una sede
di scorrimento ricavata nell’alloggiamento dell’asta traslante.
2.2.7 Chiocciola di Sicurezza
La chiocciola di sicurezza è un dispositivo che consente il controllo dell’usura della
madrevite, prevenendo la caduta del carico qualora si abbia il collasso del fi letto per
usura, prima delle necessarie operazioni di monitoraggio.