L’alimentazione dell’apparecchio deve essere
effettuata con acqua idonea al consumo uma-
no conforme alle disposizioni vigenti nel luogo
d’installazione; l’installatore deve acquisire dal
proprietario/gestore dell’impianto conferma che
l’acqua rispetti i requisiti sopra indicati. Per l’instal-
lazione dell’apparecchio devono essere utilizzati
i componenti e i materiali in dotazione; qualora
fosse necessario l’utilizzo di altra componentistica,
l’installatore deve vericare l’idoneità di tale ma-
teriale ad essere utilizzato a contatto con l’acqua
per consumo umano. L’installatore deve eseguire
i collegamenti idraulici rispettando le norme di
igiene e sicurezza idraulica e di tutela ambientale
vigenti nel luogo di installazione.
Le macchine dotate di riscaldamento a gas
devono essere installate in conformità alle
norme vigenti locali.
3) Tubo di alimentazione gas 3 con rubinetto di
esclusione.
Per maggiori informazioni sull’installazione
e regolazione delle macchine con riscalda-
mento supplementare a gas, fare riferimento
al manuale d’uso contenuto nel Kit gas in
dotazione con la macchina.
4) Interruttore generale
5) Addolcitore
La macchina è fornita pronta per l’allaccia-
mento secondo le speciche richieste.
Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati
di targa siano rispondenti a quelli della rete di distri-
buzione elettrica.
Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato diret-
tamente alla connessione precedentemente predi-
sposta secondo le norme vigenti.
L’impianto di messa a terra e di protezione contro
le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente
essere realizzato come prescritto dalle norme.
Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a nor-
ma con conduttore di protezione (lo a terra)
Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 5 con-
duttori (3 fasi+neutro+terra).
Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a 3
conduttori (fase+neutro+terra).
In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di
alimentazione un interruttore automatico differenziale
4 (Fig.5), completo di sganciatori magnetici secondo
i dati riportati sulla targa di identicazione macchina
(Fig.1). I contatti devono avere una apertura uguale
o superiore a 3 mm.
Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata
delle proprie sicurezze.
ATTENZIONE
Se il cavo di alimentazione è danneggiato
esso deve essere sostituito dal costruttore o
dal suo servizio assistenza tecnica o comun-
que da una persona con qualica similare, in
modo da prevenire ogni rischio.
Le operazioni di allacciamento devono es-
sere eseguite da personale qualicato e in
completa osservanza delle regole federali,
statali o locali
(Fig.5)
Vericare che la massima pressione di ali-
mentazione non superi i 6,5 bar, in casocon-
trario inserire un riduttore di pressione.
Gli allacciamenti devono essere posizionati in pros-
simitá della macchina.
1)Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo
da 30mm. munito di sifone ispezionabile.
2) Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto
di esclusione da 3/8” G. e valvola di non ritorno.
La macchina deve essere installata solamen-
te in luoghi dove l’uso e la manutenzione è effettuata
da personale qualicato.
Le macchine sono dotate di piedini regolabili in
altezza.
Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciut-
to, liscio, robusto, stabile ed essere ad un’altezza tale
per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm da
terra. Non usare getti d’acqua, né installare in luoghi
dove vengano usai getti d’acqua.
Per garantire il normale esercizio, l’apparecchio
deve essere installato in luoghi in cui la temperatura
ambiente sia compresa tra +5°C e +32°C e l’umidità
non superi il 70%.
Per il buon funzionamento della macchina, non si
necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne ac-
corgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni.
Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla
macchina al ne di agevolare l’uso e le operazioni
di manutenzione.
Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente
umida, astenersi dal procedere all’installazione no a
quando non si abbia la certezza della sua asciugatu-
ra. É comunque necessario fare un controllo preven-
tivo da parte del servizio di assistenza per accertare
eventuali danni subiti dai componenti elettrici.
Prevedere in prossimitá della macchina l’area da
destinare al macinadosatore (vedere la relativa do-
cumentazione).
Normalmente le macchine sono dotate di un addol-
citore di tipo DP8 o DP12 che deve essere allacciato
a cura dell’installatore secondo le norme vigenti. In
caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare ri-
ferimento alla documentazione del prodotto scelto.
Fare predisporre dall’installatore un cassetto batti-
fondi.
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