A compimento di queste sessioni di allenamento si disporrà di una conoscenza di base. Fare
attenzione sempre anche successivamente al controllo e all’esecuzione dei propri salti.
Il seguente gioco può essere eseguito per far abituare l’utente progressivamente al trampolino:
l’utente uno inizia con un salto, l’utente due lo ripete e ne aggiunge un altro a sua volta. Gli utenti si
avvicendano e aggiungono ciascuno volta per volta un altro salto. L’utente che esegue tutti i salti alla
fine «vince». Anche in questo caso è importante che tutti i salti vengano eseguiti in modo controllato.
Non provare ad eseguire salti troppo difficili che non si padroneggiano. Se si vogliono migliorare le
proprie capacità è consigliabile contattare un istruttore qualificato di trampolino.
Saltare quotidianamente dal trampolino può giovare alla salute. Prima in ogni caso bisogna fare
esercizi di stretching. Gli esercizi di stretching rilassano e possono allentare le tensioni muscolari.
Dutante l’allenamento si prevengono seri infortuni muscolari. È pertanto importante che gli esercizi
di stretching vengano inclusi nel programma di allenamento. Fare attenzione però ad iniziare lo
stretching solo dopo essersi riscaldati.
I seguenti esercizi sono esempi che possono essere seguiti prima dell’allenamento. Eseguire ogni
movimento in modo lento e morbido fino a quando non si avverte un leggero tirare dei muscoli.
Eventualmente si potrebbe voler aumentare l’intensità dello stretching dopo un po’, non però fino a
che esso possa provocare dolore; in tal caso smettere immediatamente altrimenti le fibre muscolari
potrebbero strapparsi. Eseguire ogni esercizio tra i 10 e i 20 secondi. Inspirare ed espirare
lentamente.
Esercizi di stretching
Polpacci
Esterno coscia
Posizionarsi a 90 cm da un muro, mettere una gamba 30 cm in avanti, piegare
entrambe le gambe supportandosi con le mani. Mantenere i talloni per terra e girare i
piedi leggermente verso l‘interno (bassa intensità).
Alternativamente lasciare stesa la gamba posteriore e portare l’altra gamba 60 cm in
avanti.
Supportarsi con le mani. Mantenere i talloni per terra e girare leggermente i piedi
verso l‘interno (intensità maggiore).
Ripetere con l’altra gamba.
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Fare un passo indietro con la gamba che deve essere piegata, un passo indietro
ripetto al piede dell’altra gamba. Muovere i fianchi verso il muro, ma non il busto.
Non piegarsi in avanti. Ripetere il tutto con l’altra gamba.
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Zona sacrale, fianchi, inguine, bicipite
Porre le gambe leggermente divaricate. Inclinarsi dai fianchi in avanti. Mantenere le
ginocchia leggermente angolate.
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