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EQUATION COOL 9K 2 - Page 37

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IT
che i condensatori siano scarichi: l’operazione dovrà essere attuata in sicurezza per scongiurare il rischio di creare
scintille;
che nessun componente elettrico sia sotto tensione e che i cavi non siano esposti durante il caricamento, il recupero o
lo spurgo del sistema; che il collegamento di messa a terra non sia interrotto.
9. Riparazione di componenti a tenuta
Durante la riparazione di componenti a tenuta, ogni alimentazione elettrica dovrà essere scollegata dal macchinario
oggetto dell’intervento, prima della rimozione dei carter di tenuta, ecc. Nel caso in cui, durante la manutenzione, il
macchinario debba necessariamente essere collegato a un’alimentazione elettrica, si dovrà predisporre un rivelatore
continuo di perdite nel punto più critico, per segnalare la presenza di una situazione potenzialmente pericolosa.
Particolare attenzione dovrà essere prestata a quanto segue, per assicurare che, lavorando sui componenti elettrici,
l’involucro non sia alterato in modo tale da compromettere il proprio livello di protezione. Ciò dovrà includere che i cavi
non siano danneggiati, che il numero di collegamenti non sia eccessivo, che i terminali siano conformi alle specifiche
originali, che le guarnizioni non siano danneggiate, che i capicorda siano montati correttamente, ecc.
Assicurarsi che lapparecchio sia montato saldamente.
Assicurarsi che le guarnizioni o altri materiali atti a garantire la tenuta stagna non siano rovinati, a tal punto da non poter
più impedire la penetrazione di atmosfere infiammabili. I pezzi di ricambio dovranno essere conformi alle specifiche del
fabbricante,
NOTA. L’impiego di sigillanti al silicone potrebbe inibire l’ecacia di alcune tipologie di dispositivi di rivelazione di perdite.
I componenti intrinsecamente sicuri non necessitano di essere isolati prima di un intervento che li riguardi.
10. Riparazione dei componenti intrinsecamente sicuri
Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti sul circuito, senza essersi precedentemente assicurati che essi
non oltrepassino la tensione e la corrente ammesse per il macchinario utilizzato. I componenti a sicurezza intrinseca
sono le uniche tipologie di componenti sui quali si può intervenire in presenza di atmosfere infiammabili. Il tester dovrà
essere correttamente calibrato. Sostituire un componente solamente con componenti specifici proposti dal fabbricante.
Componenti diversi potrebbero provocare l’incendio del gas refrigerante a seguito di una fuoriuscita nell’atmosfera
esterna.
11. Cablaggio
Verificare che i cavi non siano esposti a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, contatto con spigoli vivi,
o a qualunque altro possibile fattore ambientale negativo. Il controllo dovrà anche considerare gli eetti causati
dall’invecchiamento o dalle continue vibrazioni provenienti da componenti quali compressori o ventilatori.
12. Rivelazione dei fluidi frigorigeni infiammabili
Mai impiegare potenziali sorgenti di innesco per la ricerca o la rivelazione di perdite del fluido refrigerante. È vietato
anche l’utilizzo di torce ad alogenuro (o qualsiasi altro rivelatore che utilizzi una fiamma libera).
13. Metodi di rivelazione delle perdite
I seguenti metodi di rivelazione delle perdite sono compatibili con i sistemi contenenti fluidi refrigeranti infiammabili.
Per rivelare perdite di fluidi frigorigeni infiammabili dovranno essere impiegati rivelatori elettrici, ma la loro sensibilità
potrebbe non essere adeguata, o potrebbe necessitare una ricalibratura. (L’apparecchiatura di rivelazione dovrà essere
calibrata in ambiente privo di fluido frigorigeno). Assicurarsi che il rivelatore non rappresenti una potenziale sorgente
di innesco e che sia compatibile con il fluido frigorigeno utilizzato. Lapparecchiatura di rivelazione delle perdite dovrà
essere impostata a una percentuale di LFL del fluido frigorigeno e dovrà essere calibrata in rapporto allo stesso fluido
utilizzato; mentre l’appropriata percentuale di gas (25% max) dovrà essere confermata.
I fluidi di rivelazione delle perdite sono compatibili con la maggior parte dei fluidi frigorigeni, ma si dovrà evitare l’uso di
detergenti contenenti cloro, poiché il cloro potrebbe reagire con il fluido frigorigeno e corrodere i tubi in rame.

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