IACER SRL MNPG05-07 Ed. 29/03/10 Pag. 21
A01 • TENS rapido (Programma medicale)
Programma detto anche tens convenzionale, utilizzato a scopo antalgico; la sua azione è
quella di indurre nell’organismo un blocco del dolore a livello spinale, secondo quanto
sostenuto dalla “teoria del cancello” di Melzack e Wall. Gli impulsi dolorifici che partono da un
determinato punto del corpo (ad esempio una mano) percorrono le vie nervose (attraverso
fibre nervose di piccolo diametro) fino a raggiungere il sistema nervoso centrale dove l’impulso
viene interpretato come doloroso. La Tens convenzionale attiva fibre nervose di grosso
diametro che, a livello spinale, bloccano il percorso delle fibre di piccolo diametro. E’ dunque
una azione prevalentemente sul sintomo: per semplificare ulteriormente viene occluso il filo
che porta l’informazione del dolore.
La durata del trattamento non deve essere inferiore a 30/40 minuti. La tens convenzionale è
una corrente che può essere utilizzata nel trattamento dei dolori quotidiani in genere. Il
numero di trattamenti richiesti in media per riscontrare dei benefici è 10/12 con frequenza
giornaliera (nessuna controindicazione nel raddoppiare la dose).
Il programma ha una durata di 30 minuti in una sola fase. In caso di dolore particolarmente
insistente, al termine di una seduta ripetere il programma.
Posizione elettrodi: : formare un quadrato sopra la zona dolente come figura 1.
A02 • TENS endorfinico (Programma medicale)
Questo tipo di stimolazione produce due effetti in relazione al posizionamento degli elettrodi:
posizionando gli elettrodi in zona dorsale con riferimento foto 08 del manuale delle posizioni,
favorisce la produzione endogena di sostanze morfinosimili che hanno la proprietà di innalzare
la soglia di percezione del dolore; con posizionamento elettrodi formando un quadrato sopra la
zona dolente come figura 1, produce un effetto vascolarizzante. L’azione di vascolarizzazione
produce un aumento della portata arteriosa con un conseguente effetto positivo sulla
rimozione delle sostanze algogene ed un ripristino delle condizioni fisiologiche normali.
Durata del trattamento 20 minuti in una sola fase, frequenza giornaliera.
Non posizionare gli elettrodi in prossimità di aree soggette a stati infiammatori.
Intensità regolata in modo da produrre una buona sollecitazione della parte stimolata
(10÷20mA), la sensazione deve essere simile ad un massaggio.
Figura 1
IMPORTANTE
Applicare gli elettrodi formando un
quadrato sopra la zona dolente
mantenendo una distanza minima
di 4cm. tra un elettrodo e l’altro.