,QWURGXUUHLPDWHULDOLFRQODYDVFDLQURWD]LRQH
L'inclinazione della vasca può essere variata anche durante la fase di
caricamento dei materiali, allo scopo di non far uscire l'impasto.
Prima di iniziare ad introdurre i materiali all'interno della vasca è conve-
niente versare una certa quantità di acqua.
Il caricamento deve essere effettuato alternando i vari materiali da me-
scolare, nelle quantità desiderate per il tipo d’impasto che si vuole otte-
nere, allo scopo di ridurre al minimo il tempo di mescolamento.
Far ruotare la vasca per un tempo necessario ad ottenere un impasto
omogeneo e della consistenza desiderata.
Lo svuotamento deve essere effettuato con la vasca di miscelazione
in funzione, inclinando la bocca della vasca verso il basso mediante la
URWD]LRQHGHOODSSRVLWRYRODQWLQRULI¿J
Nel caso in cui una parte dell'impasto venga lasciata all'interno della
vasca per un utilizzo successivo, è necessario lasciare la vasca in rota-
zione. In ogni caso ridurre al minimo il tempo di permanenza all'interno
della vasca dell'impasto dopo che questo ha ragiunto la consistenza
richiesta.
ÊYLHWDWRLQWURGXUUHSDUWLGHOFRUSRHRXWHQVLOLDOOLQWHUQRGHO-
ODYDVFDGLPLVFHOD]LRQHLQIXQ]LRQH
0$187(1=,21(
/HRSHUD]LRQLGLPDQXWHQ]LRQHGHYRQRHVVHUHHVHJXLWHGD
SHUVRQDOHHVSHUWRGRSRDYHUVSHQWRLOPRWRUHHOHWWULFRVFROOHJDWD
ODOLPHQWD]LRQHHOHWWULFDHVYXRWDWDODYDVFDGLPHVFRODPHQWR
Controllare ogni due mesi di lavoro:
WHQVLRQDPHQWRFLQJKLD
ORVWDWRGXVXUDGHOODFLQJKLDSRO\9HGHOOHSXOHJJH
VHUUDJJLRGHOODYLWHFKHEORFFDODYDVFDVXOULGXWWRUH
OXEUL¿FDUHFRQJUDVVRODYLWHVHQ]D¿QHHUXRWDGHQWDWD
SXOLUHLIRULGLLQJUHVVRDULDGLUDIIUHGGDPHQWRHODFDUFDVVDGHOPRWRUH
elettrico da detriti e sporcizia.
Controllare settimanalmente che i contatti della spina posta sul quadro
elettrico siano ben puliti,asciutti e privi di ossidazioni.
In caso di utilizzo della betoniera dopo un lungo periodo di fermo con
SHUPDQHQ]DDOOHVWHUQRYHUL¿FDUHODOXEUL¿FD]LRQHQHOULGXWWRUHGLULEDO-
tamento.
3XOL]LD
Prima di una lunga pausa di lavoro o al termine del lavoro quotidia-
no, la vasca di miscelazione deve essere pulita a fondo all’interno ed
all’esterno.
4XDQGRVLHVHJXHODSXOL]LDPDQXDOHQRQVLGHYHPHWWHUHLQ
IXQ]LRQHODEHWRQLHUD
6HSHUODSXOL]LDYHQJRQRULPRVVHOHFRSHUWXUHGLSURWH]LRQH
DOOD¿QHGHLODYRULRFFRUUHULPRQWDUOHFRUUHWWDPHQWH
Se la pulizia viene eseguita mediante getti d’acqua, non indirizzare que-
sti ultimi direttamente sul gruppo spina-interruttore.
,QGLFD]LRQLSHUODSXOL]LD
Pulire la betoniera all’esterno con una spazzola e acqua. Raschiare le
incrostazioni di calcestruzzo e malta.
All’interno della vasca non devono formarsi incrostazioni di calcestruzzo
e malta. L’interno della vasca si pulisce meglio se, prima di lunghe pau-
se e/o al termine del lavoro, si fa funzionare la vasca con alcune palate
di ghiaia ed acqua. In tal modo si impedisce l’indurimento dei residui di
calcestruzzo o malta.
La vasca di miscelazione non deve essere colpita con oggetti duri come
martelli, pale, ecc. La vasca di miscelazione ammaccata peggiora il pro-
FHGLPHQWRGLPLVFHOD]LRQHHGqDQFKHSLGLI¿FLOHGDSXOLUH
7HQVLRQDPHQWRGHOODFLQJKLD
1. Spegnere il motore elettrico e scollegare la spina dell'alimentazione
elettrica.
7RJOLHUHODSURWH]LRQHGHOODFLQJKLDULI$¿JVYLWDQGROHYLWLFKHOD
bloccano.
$OOHQWDUHOHYLWLULI%¿JFKHEORFFDQRLOVXSSRUWRGHOPRWRUHHOHW-
WULFRHWLUDUHODFLQJKLDULI&¿JSHUPH]]RGHOODYLWHULI'¿JVH
la tensione della cinghia è corretta, applicando una forza di circa F=1.5
Kg al centro del tratto libero della cinghia, la freccia dovrà risultare circa
I PP¿J
1RQWLUDUHHFFHVVLYDPHQWHODFLQJKLDDOWULPHQWLVLULGXFHOD
VXDYLWDHTXHOODGHLFXVFLQHWWLGHOPRWRUHHOHWWULFRHGHOULGXWWRUH
$OWHUPLQHGHOWHQVLRQDPHQWRVHUUDUHOHYLWLULI%¿J
5LPRQWDUH OD SURWH]LRQH GHOOD FLQJKLD ULI$ ¿J FRQ OH ULVSHWWLYH
viti.
6RVWLWX]LRQHGHOODFLQJKLD
1. Spegnere il motore elettrico e scollegare la spina dell'alimentazione
elettrica.
7RJOLHUHODSURWH]LRQHGHOODFLQJKLDULI$¿JVYLWDQGROHYLWLFKHOD
bloccano.
$OOHQWDUHOHYLWLULI%¿JFKHEORFFDQRLOVXSSRUWRGHOPRWRUHHOHW-
WULFRHDOOHQWDUHODFLQJKLDULI&¿JSHUPH]]RGHOODYLWHULI'¿J
¿QRDIDUODXVFLUHGDOOHSXOHJJLHGHOPRWRUHHOHWWULFRHGHOULGXWWRUH
4. Inserire la nuova cinghia, prima nella puleggia del riduttore e poi in
quella del motore elettrico; fare attenzione che le sei creste della cinghia
siano inserite correttamente nelle gole delle pulegge.
7LUDUHODFLQJKLDSHUPH]]RGHOODYLWHULI'¿JVHODWHQVLRQHGHOOD
cinghia è corretta, applicando una forza di circa F=1.5 Kg al centro del
WUDWWROLEHURGHOODFLQJKLDODIUHFFLDGRYUjULVXOWDUHFLUFDI PP¿J
$OWHUPLQHGHOWHQVLRQDPHQWRVHUUDUHOHYLWLULI%¿J
5LPRQWDUH OD SURWH]LRQH GHOOD FLQJKLD ULI$ ¿J FRQ OH ULVSHWWLYH
viti.
ÊRSSRUWXQRYHUL¿FDUHQXRYDPHQWHODWHQVLRQHGHOODFLQJKLDGRSRDOFXQL
minuti di funzionamento della trasmissione
6RVWLWX]LRQHGHOOHUXRWH
Dovendo sostituire una o entrambe le ruote, si consiglia l'utilizzo di un
carrello elevatore:
1. Sollevare di qualche centimetro la macchina, impegnando le forche
QHOOHDSSRVLWHVHGLULI%¿J
6¿ODUH OD FRSLJOLD SRV SDJ H ULPXRYHUH OD UXRWD ULI
pag.24).
3. Inserire la nuova ruota e riposizionare la copiglia.
4. Abbassare al suolo la macchina.
Nel caso non si disponga di un carrello elevatore procedere come se-
gue:
1. Sollevare la macchina di qualche centimetro da terra, appoggiando
il suo asse ruote su di un supporto robusto e stabile (es. elemento in
legno o in altro materiale omogeneo). Tale elemento deve essere di al-
tezza appena superiore al raggio della ruota.
6¿ODUH OD FRSLJOLD ULI SDJ H ULPXRYHUH OD UXRWD ULI
pag.24).
3. Inserire la nuova ruota e riposizionare la copiglia.
4. Abbassare al suolo la macchina.
6PRQWDJJLRHULPRQWDJJLRYDVFD
Nel caso sia necessario smontare la vasca, al suo rimontaggio è ne-
cessario:
1. pulire accuratamente il cono dell’albero del riduttore ed il cono della
boccola della vasca.
2. Montare la vasca sul riduttore, centrando la boccola con l'albero co-
nico del riduttore.
/DVRODSUHVHQWHQHOODERFFRODGHOODYDVFDGHYHLQFDVWUDUVL
QHOODVSLQDPRQWDWDVXOODOEHURGHOULGXWWRUH
3. Serrare mediante l'apposita vite, utilizzando le coppie di serraggio
riportate in tabella 4.
Tabella 4
Modello Coppia di serraggio
Syntesi 190 EL
Syntesi 250 EL
22 ± 2 Kgm
Syntesi 300 EL
Syntesi 350 EL
30 ± 2 Kgm
)UHQRSHUULEDOWDPHQWRYDVFD
6XOODOEHURGLURWD]LRQHGHO YRODQWLQR GL ULEDOWDPHQWR ULI$ ¿J VRQR
PRQWDWLGXHIUHQL ULI% ¿J SHULPSHGLUHFKHUXRWLDXWRQRPDPHQWH
quando la vasca di mescolamento si svuota.
Se ciò accade, occorre sostituire questi freni con altri di ricambio
I