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Ambiente di esercizio
Per un buon funzionamento ed una buona
distribuzione della temperatura la stufa va
posizionata in un luogo dove possa af uire l’aria
necessaria per la combustione del pellet (devono
essere disponibili circa 40 m
3
/h secondo la norma
per l’installazione e secondo le norme vigenti nel
paese). Il volume dell’ambiente non deve essere
inferiore a 20 m
3
.
È obbligatorio prevedere un’adeguata presa
d’aria esterna che permetta l’apporto dell’aria
comburente necessario al corretto funzionamento
del prodotto. L’af usso dell’aria tra l’esterno ed il
locale di installazione può avvenire per via diretta,
tramite apertura su una parete esterna del locale
(soluzione preferibile vedi Figura 9 a); oppure per
via indiretta, mediante prelievo dell’aria da locali
attigui dotati di presa aria e comunicanti in modo
permanente con quello di installazione (vedi g. 1).
Come locali attigui sono da escludere quelli adibiti a
camere da letto, bagni, autorimesse, garage, locali
comuni dell’immobile e in generale locali a pericolo
di incendio. Tenere in conto la presenza di porte e
nestre che potrebbero interferire con il corretto
af usso dell’aria alla stufa e mantenendosi a 1,5
metri da una eventuale uscita fumi. La presa d’aria
deve avere una super cie netta totale minimo di
100 cm
2
protetto da una griglia esterna che non
deve essere ostruita e/o occlusa e dovrà essere
pulita periodicamente: la suddetta super cie va
aumentata di conseguenza se all’interno del
locale vi sono altri generatori attivi (per esempio:
elettroventilatore per l’estrazione dell’aria viziata,
cappa da cucina, altre stufe, ecc...), che possono
mettere in depressione l’ambiente. È necessario far
veri care che, con tutte le apparecchiature accese,
la caduta di pressione tra la stanza e l’esterno non
superi il valore di 4 Pa.
È vietato il posizionamento della
stufa in ambiente con atmosfera
esplosiva. Il pavimento del
locale dove verrà installata la stufa deve
essere dimensionato adeguatamente per
supportare il peso della stessa. Tenere
una distanza minima posteriore (A) di
20 cm, laterale (B) di 40 cm e anteriore
di 100 cm. Tali distanze devono essere
rispettate per permettere la manutenzione
straordinaria al tecnico e per la sicurezza
stessa del prodotto. In caso di presenza
di oggetti particolarmente delicati quali
mobili, tendaggi, divani aumentare
considerevolmente la distanza della stufa.
In presenza di pavimento in legno
predisporre il piano salva-pavimento
e comunque in conformità alle
norme vigenti nel paese
L’installazione in monolocali, camere
da letto e bagni è permessa solo per
apparecchi stagni o a camera chiusa
provvisti di adeguata canalizzazione
dell’aria comburente all’esterno.
40 cm
(B)
Min.
100 cm
2
20 cm (A)
100 cm
150
cm
FIGURA A- DIRETTAMENTE DALL’ESTERNO FIGURA B- PER VIA INDIRETTA DAL LOCALE ADIACENTE
E’ possibile collegare l’aria necessaria alla combustione
direttamente alla presa d’aria esterna, con tubo di
almeno Ø 40mm, con massima lunghezza di 2 metri
lineare; ogni curva del tubo equivale ad una perdita
di un metro lineare.
Fig. 1