PROBLEMI CAUSE RIMEDI
La macchina non si accende. La macchina non è collegata alla
rete elettrica.
Attivare l’interruttore generale.
Controllare la spina e la connessione.
Il caffè non è abbastanza caldo. Le tazzine sono fredde. Scaldare le tazzine.
La macchina non eroga caffè.
Ghiera posizionata su un valore
troppo basso.
Ruotare in senso orario la ghiera su un valore
più elevato.
Nessuna erogazione di acqua calda o
vapore.
Beccuccio del tubo otturato. Pulire il beccuccio con un ago.
Per questa operazione il pomello deve
essere chiuso la macchina deve essere
spenta.
La macchina emette un rumore dal tubo
vapore.
La macchina impiega molto tempo per
scaldarsi.
L’apparecchio ha molto calcare. Decalcicare l’apparecchio.
Il gruppo non può essere estratto.
Il gruppo si è arrestato in una
posizione errata.
Chiudere lo sportello ed accendere la macchina; il
gruppo erogatore esegue un ciclo di ripristino.
Erogazione troppo scarsa o assente. Macinatura troppo ne.
Regolare la macinatura su un valore più grosso
(ruotare il pomello in senso orario).
e dose troppo alta. Diminuire la dose.
PROBLEMI - CAUSE - RIMEDI
ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO A FINE VITA
INFORMAZIONE AGLI UTENTI: ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151”Attuazione delle
Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle appa-
recchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei riuti”
Il simbolo del cassonetto barrato
riportato sull’apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto
alla ne della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri riuti.
L’utente dovrà, pertanto, conferire l’apparecchiatura giunta a ne vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei
riuti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparec-
chiatura di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.
L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento
e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla
salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell’utente comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative pre-
viste dalla normativa vigente.