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interromperla riportare il tasto nella posizione centrale. La dose massima per un caffè è di 50 ml.
Come nelle macchine da caffè professionali, non togliere il portaltro quando l’interruttore di erogazione è inserito
(in posizione caffè ).
Al termine dell’erogazione del caffè attendere una decina di secondi prima di disinserire il portaltro. Per rimuovere
il portaltro ruotarlo lentamente da destra verso sinistra onde evitare spruzzi o schizzi di acqua o caffè.
Se si dovessero vericare piccoli sbuf di vapore dalla sede di aggancio del portaltro, il fenomeno è da ritenersi
assolutamente normale.
La spia (N) si spegnerà e accenderà periodicamente, mostrando l’intervento del termostato della caldaia, che serve a man-
tenere ottimale la temperatura dell’acqua (attorno ai 100°C per fare il caffè, e a circa 150°C per erogare vapore).
È opportuno, sia per il primo caffè sia per i successivi, avviare l’erogazione del caffè solo quando la spia (N) è accesa.
Per fare il caffè con cialda occorre rimuovere dal portaltro (A), il ltro (F), il disco in silicone (E) ed il gocciolatore per caffè
in polvere (D).
1 Inserire nel portaltro (A), il gocciolatore per cialde (B) ed il ltro per cialde (C) (Fig. 14).
2 Posizionare la cialda nel portaltro (Fig. 15).
3 Spingere la cialda con le dita verso l’interno (Fig. 16).
4 La cialda deve essere ben centrata e collocata all’interno del portaltro.
5 Adesso è possibile inserire il portaltro nella sua sede. Serrare bene il portaltro assicurandosi di averlo ben agganciato
alla angia (Fig. 7).
6 Dopo aver preparato il caffè, nel togliere il portaltro, la cialda potrebbe rimanere incastrata nella parte superiore della
macchina. Per toglierla, inclinare il portaltro (Fig. 17), lasciando che la cialda ricada sullo stesso.
Per avere un caffè sempre ottimo occorre acquistare la cialda che presenta il marchio di compatibilità E.S.E.
Se la cialda non è bene inserita o il portaltro non è ben serrato, potrebbe fuoriuscire qualche goccia di acqua dal
portaltro stesso.
Non è necessaria alcuna operazione particolare quando si esaurisce l’acqua nel serbatoio, perché la macchina possiede
una speciale valvola di auto-innesco. Basterà, dopo aver disinserito la spina dalla presa della corrente, estrarre il serbatoio
e riempirlo nuovamente.
Per preparare un cappuccino, una cioccolata calda, o riscaldare qualsiasi altra bevanda, portare l’interruttore (O) in posi-
zione vapore ( ) ed attendere che si accenda la spia (N), la quale indica che la caldaia è giunta alla giusta temperatura
per erogare vapore (circa 150°C).
Se si dovessero vericare piccoli sbuf di vapore dalla sede di aggancio del portaltro, il fenomeno è da ritenersi
assolutamente normale.
Ruotare la manopola di erogazione vapore (M), avendo l’accortezza di posizionare un bicchiere sotto il dispositivo Maxi
Cappuccino (J): dapprima uscirà un po’ d’acqua e subito dopo un forte getto di vapore.
Chiudere la manopola di erogazione (M) per interrompere il getto di vapore e porre sotto il dispositivo Maxi Cappuccino il
bricco del latte da montare (Fig. 10). Immergere a fondo lo stilo nel bricco del latte ed aprire nuovamente la manopola di
erogazione vapore (M) no ad ottenere il risultato voluto. Durante queste operazioni si potrà notare che la spia (N) si spegne
e riaccende periodicamente, indicando gli interventi del termostato che mantiene la giusta temperatura della caldaia per
l’erogazione del vapore.
È opportuno avviare l’erogazione del vapore solo quando la spia è accesa. Dopo ogni utilizzo erogare il vapore per
alcuni secondi per liberare il foro da eventuali residui di latte.
Chiudere la manopola di erogazione vapore (M). Terminata la preparazione del cappuccino riportare l’interruttore (O) in
posizione centrale di standby per escludere la funzione vapore.
Per preparare un caffè subito dopo aver fatto il cappuccino sarà necessario riportare la caldaia alla temperatura di prepa-
razione caffè compiendo queste operazioni: riportare l’interruttore (O) nella posizione centrale per far raffreddare la caldaia