EasyManua.ls Logo

Benning duspol digital - Page 49

Benning duspol digital
Print Icon
To Next Page IconTo Next Page
To Next Page IconTo Next Page
To Previous Page IconTo Previous Page
To Previous Page IconTo Previous Page
Loading...
10/2015
DUSPOL
®
digital
49
I
del display LC, tutti i LED (chaser), nonchè il dispositi-
vo di illuminazione dello sfondo e dei punti di misura-
zione devono segnalare la loro operatività.
- Eseguire il test della funzionalità dell’indicatore di tensione
presso sorgenti di tensione conosciute, per esempio una
presa di corrente da 230 V
- Non usare il controllore di tensione se l’indicatore di ten-
sione, l’indicatore di fase e il motore a vibrazione non fun-
zionano correttamente!
4. Verifica dell’assenza di tensione di un impianto (Figura
B/C)
In occasione del controllo dell‘impianto, controllare l‘assenza
di tensione dell‘impianto controllando l‘indicatore di tensione,
l‘indicatore di fase (l‘indicatore di fase funziona solo nella
rete a corrente alternata a terra) e il motore a vibrazione (il
motore di vibrazione si attiva premendo entrambi i pulsanti).
L‘impianto è privo di tensione solo quando tutti e tre i circuiti
di prova indicano assenza di tensione (indicatore di tensione,
indicatore di fase e motore a vibrazione).
- Collegare entrambe le punte di controllo L1/+
2
e L2/-
3
alle parti dell’impianto che devono essere controllate
- L’indicatore di tensione si attiva automaticamente appli-
cando una tensione ≥ 6 V.
- L’entità della tensione esistente viene indicata per mezzo
dell’indicatore LED con livelli
J
e del display digitale
6
. Il
LED 400 V dell’indicatore LED con livelli
J
copre un set-
tore di tensione da AC/DC 400 V a AC 1000 V/DC 1200 V.
- Le tensioni alternate vengono indicate dal simbolo VAC
S
sul display LC
6
. Inoltre viene visualizzata la frequenza
T
della tensione alternata esistente.
- Le tensioni continue vengono indicate dal simbolo VDC
S
sul display LC
6
. Inoltre per mezzo dell’indicatore di po-po-
larità
R
viene indicata la polarità + o – esistente presso
la punta di controllo L2/+
3
.
- Allo scopo di distinguere fra tensioni ricche e povere di
energia (per esempio tensioni di disturbo provocate da ac-
coppiamenti capacitivi), premendo contemporaneamente
i due pulsanti. è possibile connettere un carico interno
nell’indicatore di tensione (vedi punto 5)
Controllo della tensione < 6 V (basso voltaggio) (Figura D)
Per misurare tensioni inferiori a 6 V, cortocircuitare le punte di
controllo L1/-
2
e L2/+
3
e premere per tre volte il pulsante
7
situato nell’impugnatura con display L2
9
no a quando
sul display LC
6
non viene visualizzato il simbolo ”Lo U“.
- Nel settore a basso voltaggio possono essere misurate
tensioni da 1,0 V a 11,9 V
- Dopo l’attivazione il settore a basso voltaggio è attivo per
circa 10 secondi.
- Quando viene applicata una tensione 12 V, l’indicatore
passa automaticamente al settore di tensione superiore.
Indicazione:
nel settore a basso voltaggio l’indicatore della frequenza
T
è disattivato.
Indicazione di sovraccarico
Quando la tensione presso le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
è maggiore rispetto alla tensione nominale ammissibile, sul
display LC
6
viene visualizzato il simbolo “OL” e tutti i LED del
display a livelli
J
lampeggiano. L’indicazione di sovraccarico
avviene a partire da AC 1050 V, DC 1250 V
5. Connessione addizionale di carica con motore a
vibrazione (Figura B/C)
Entrambe le impugnature L1
8
e L2
9
sono equipaggiate
con pulsanti
7
. Premendo entrambi i pulsanti viene commu-
tata una resistenza interna ridotta. In quest’occasione viene
applicata tensione su di motore vibrante (vibrodina).
A partire da una tensione di circa 200 V questo motore inizia
a ruotare. Quando la tensione aumenta, aumentano anche il
regime e le vibrazioni del motore. La durata del controllo con
resistenza interna ridotta (controllo del carico) dipende dall’en-
tità della tensione da misurare. Afnchè l’apparecchio non si
surriscaldi in misura maggiore rispetto ai valori consentiti, è
stata progettata una protezione termica (regolazione di ritor-
no). Grazie a questa regolazione di ritorno il regime del motore
vibrante si riduce e la resistenza interna aumenta.
La connessione di carico (entrambi i pulsanti sono premuti)
può essere utilizzata per:
-
eliminare le tensioni reattive (tensioni induttive e capacitive)
- scaricare condensatori
- azionare interruttori di sicurezza per correnti di guasto da
10/30 mA. L’azionamento dell’interruttore di sicurezza per
correnti di guasto avviene per mezzo del controllo della
indicatore di fase verso PE (massa). (figura D)
6. Controllo della indicatore di fase (Figura E)
- Afferrare le impugnature L1
8
e L2
9
in corrispondenza
della loro superficie complessiva allo scopo di garantire un
accoppiamento capacitivo verso massa.
- Attivare l’indicatore di tensione premendo brevemente
il pulsante
7
nell’impugnatura con display L2
9
(resta
attivato per circa 10 secondi!). Quando l’apparecchio è
attivato, sul display viene visualizzata l‘indicazione ”0,0“.
- Applicare la punta di controllo L2/+
3
alla parte dell’im-
pianto da controllare.
In quest’occasione assicurarsi assolutamente che nel cor-
so del controllo unipolare della indicatore di fase la punta
di controllo L1/-
2
non venga toccata e che essa rimanga
quindi priva di contatto.
- Quando il LED rosso
K
ed il simbolo
O
sul display LC
6
si illuminano, significa che in questa parte dell’impianto
è presente la fase di una tensione alternata.
Indicazione:
Il controllo unipolare della indicatore di fase è possibile in una
rete collegata a massa a partire da 230 V, 50/ 60 Hz (fase ver-
so terra). Gli indumenti protettivi ed i dispositivi di isolamento

Related product manuals