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Benning duspol digital - Page 50

Benning duspol digital
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10/2015
DUSPOL
®
digital
50
I
installati nel luogo in cui avviene il controllo possono pregiudi-
care questa funzione.
Attenzione!
Un’eventuale assenza di tensione può essere constatata
esclusivamente per mezzo di un controllo bipolare.
7. Controllo del campo rotante (Figura G/H)
- Afferrare le impugnature L1
8
e L2
9
in corrispondenza
della loro superficie complessiva allo scopo di garantire un
accoppiamento capacitivo verso massa.
- Applicare le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
presso
due fasi di una rete a corrente trifase e verificare se esiste
una tensione di fase, per esempio di 400 V.
- Una sequenza di rotazione destrorsa (fase L1 prima della
fase L2) esiste quando il LED verde “►“ dell’indicatore del
campo rotante
L
ed il simbolo dell’indicatore del cam-
po rotante
P
sul display LC
6
si illuminano.
- Una sequenza di rotazione sinistrorsa (fase L2 prima della
fase L1) esiste quando il LED verde “◄“ dell’indicatore del
campo rotante
L
ed il simbolo dell’indicatore del cam-
po rotante
P
sul display LC
6
si illuminano.
- Il controllo del campo rotante necessita sempre di una
controprova con punte di controllo scambiate L1/-
2
e
L2/+
3
, in occasione della quale il campo rotante deve
invertirsi.
Indicazione:
Il controllo del campo rotante è possibile in una rete trifase
collegata a massa a partire da 230 V - 900 V, 50/60 Hz (fase
verso fase). Gli indumenti protettivi ed i dispositivi di isolamen-
to installati nel luogo in cui avviene il controllo possono pregiu-
dicare questa funzione.
8. Controllo della continuità (Figura I)
- Il controllo della continuità deve essere eseguito presso
parti dell’impianto da cui è stata eliminata la tensione,
eventualmente i condensatori devono essere scaricati
- Applicare entrambe le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
alla parte dell’impianto da controllare.
- In presenza di continuità (R < 100 kΩ) viene emesso un
segnale acustico ed il LED Ω giallo
M
per il controllo della
continuità si illumina.
- Se presso il punto di controllo esiste una tensione, l’in-
dicatore di tensione passa automaticamente al modo
operativo di controllo della tensione ed indica la tensione
misurata.
9. Misurazione della resistenza (Figura J)
- La misurazione della resistenza deve essere eseguita
presso parti dell’impianto da cui è stata eliminata la tensio-
ne, eventualmente i condensatori devono essere scaricati.
- Cortocircuitare le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
e
premere per una volta il pulsante
7
nell’impugnatura con
display L2
9
fino a quando sul display LC
6
non ven-
gono visualizzati il simbolo e l’indicazione “Ohm”.
L’indicazione “OL” segnala l’esistenza di un valore di mi-
surazione al di fuori del settore di misurazione.
- Il dispositivo di misurazione della resistenza rimane attiva-
to per circa 10 secondi.
- Applicare le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
alle parti
dell’impianto da controllare per misurare resistenze com-
prese fra 0,1 kΩ e 300 kΩ.
Indicazione:
In caso di necessità, quando il dispositivo di misurazione della
resistenza è attivato, può essere eseguito un azzeramento.
A questo scopo cortocircuitare le punte di controllo L1/-
2
e
L2/+
3
e tenere premuto per circa 2 secondi il pulsante
7
nell’impugnatura con display L2
9
, no a quando sul display
LC non viene visualizzata l’indicazione “0,0“ kΩ.
10. Controllo dei diodi (Figura K/L)
- Il controllo dei diodi deve essere eseguito presso parti
dell’impianto da cui è stata eliminata la tensione, even-
tualmente i condensatori devono essere scaricati.
- Cortocircuitare le punte di controllo L1/-
2
e L2/+
3
e
premere per due volte il pulsante
7
nell’impugnatura con
display L2
9
fino a quando sul display LC
6
non vengo-
no visualizzati il simbolo del diodi e l’indicazione
”diod“. Indicazione: “OL“ VDC
- Il dispositivo di controllo dei diodi rimane attivato per circa
10 secondi.
- Applicare la punta di controllo L1/-
2
al catodo e la punta
di controllo L2/+
3
all’anodo del diodo allo scopo di rileva-
re tensioni dirette in corrispondenza di valori compresi fra
0,3 V e 2 V. Quando il diodo è difettoso (oppure si è fuso)
viene indicato un valore di tensione di circa 0,0 V.
- Quando si controlla un diodo nella direzione di sbarramen-
to sul display LC viene visualizzata l’indicazione “OL”.
11. Rivelatore di rottura cavi (Figura M)
- Il rivelatore di rottura cavi localizza senza contatto le rottu-
re di cavi di linee esposte e sottoposte a tensione.
- Attivare l’indicatore di tensione premendo brevemente
il pulsante
7
nell’impugnatura con display L2
9
(resta
attivato per circa 10 secondi!). Quando l’apparecchio è
attivato, sul display viene visualizzata l’indicazione “0,0“.
- Afferrare l’impugnatura con display L2
9
in corrisponden-
za della sua superficie complessiva e condurre il rivelatore
5
su di una linea sotto tensione (per esempio un tamburo
per cavi o una catena di luci), dalla direzione del punto di
alimentazione (fase) all’altra estremità della linea.
- Fino a quando la linea non è interrotta il LED Ω giallo
M
per la continuità resta acceso.
- Il punto di rottura del cavo è localizzato non appena il LED
Ω giallo
M
si spegne.
Indicazione:
Il rilevatore di rottura del cavo di messa a terra può da 230 V,
50/60 Hz (fase a terra) sono utilizzati. Abbigliamento protettivo
isolante e condizioni del sito possono inuenzare la funzione.

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