ITALIANO
1) GENERALITÀ
L’attuatore DEIMOS AC A 600 ore un’ampia versatilità d’installazione, grazie
alla posizione estremamente bassa del pignone, alla compattezza dell’attuatore
e alla regolazione dell’altezza e profondità di cui dispone. La manovra manuale
d’emergenza si eettua con estrema facilità tramite una leva di sblocco.
L’arresto a ne corsa è controllato da microinterruttori elettromeccanici.
2) DATI TECNICI
Alimentazione
110 - 120V 60Hz
220-230V 50/60 Hz(*)
Giri motore 1400 min
-1
Potenza assorbita 400 W
Condensatore
14 µF (220-230 V)
50 µF (120 V)
Protezione termica 150° C
Classe d’isolamento F
Modulo pignone (standard) 4mm (14 denti)
Velocità anta (standard) 9 m/min
Peso anta max-standard** 600kg (≈6000N)
Modulo pignone (veloce) 4mm (18 denti)
Velocità anta (veloce) 11m/min
Peso anta max-veloce** 370kg (≈3700N)
Coppia max 18Nm
Rapporto di riduzione 1/30
Reazione all’urto
Vedi par. “APPLICAZIONE DI DISPOSI-
TIVI DI PROTEZIONE ATTIVI”
Lubricazione Grasso permanente
Manovra manuale Sblocco meccanico a leva
Tipo di utilizzo residenziale
Unità di controllo SHYRA AC SL
Condizioni ambientali da -20°C a + 55°C
Grado di protezione IP24
Rumorosità <70dBA
Peso operatore 8,1 kg (≈81N)
Dimensioni Vedi Fig. G
Ciclo massimo
5 cicli/h con manovra di 50s
(*) Tensioni speciali di alimentazione a richiesta.
(**) Non sono previste dimensioni minime o massime per la parte guidata che
può essere utilizzata.
3) PREDISPOSIZIONE TUBI FIG.A
Predisporre l’impianto elettrico facendo riferimento alle norme vigenti per gli
impianti elettrici CEI 64-8, IEC364, armonizzazione HD384 ed altre norme nazionali.
4) PREDISPOSIZIONE FISSAGGIO MOTORE FIG.B
t 1SFEJTQPSSFVOPTDBWPEPWFFTFHVJSFMBQJB[[PMBEJDFNFOUPEPWFBOESBOOP
posizionati i tasselli ad espansione rispettando le quote riportate in (FIG.B).
5) RIMOZIONE CARTER DI COPERTURA Fig.C
t 4WJUBSFMFEVFBQQPTJUFWJUJGSPOUBMJ'*($SJG
t 4QJOHFSFDPNFJOEJDBUPJOöHVSB'*($SJGSJGQFSTHBODJBSFJMDBSUFSEBJ
due blocchetti posteriori (FIG.C - rif.3A e FIG.C - rif.3B).
t 4PMMFWBSFJMDBSUFS'*($SJG
6) MONTAGGIO MOTORE FIG.D
7) MONTAGGIO ACCESSORI TRASMISSIONE FIG.E-E1
Tipi di cremagliera consigliati (g.H)
8) CENTRAGGIO CREMAGLIERA RISPETTO AL PIGNONE FIG.I-J1-K
PERICOLO - L’operazione di saldatura va eseguita da persona capace e
dotata di tutti i dispositivi di protezione individuali previsti dalle norme
di sicurezza vigenti FIG.L.
9) FISSAGGIO STAFFE FINECORSA FIG.F
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
10) FERMI D’ARRESTO FIG.L
PERICOLO - Il cancello deve essere dotato dei fermi d’arresto meccanici
sia in apertura che sia in chiusura, in modo da impedire la fuoriuscita
del cancello dalla guida superiore. E devono essere solidamente ssati a
terra, qualche centimetro oltre il punto d’arresto elettrico.
Nota: la costa attiva (Fig. L rif. 1) deve essere installata in modo da non essere
attivata dai fermi d’arresto meccanici.
11) SBLOCCO MANUALE (Vedi MANUALE D’USO -FIG.3).
Attenzione Non spingere VIOLENTEMENTE l’anta del cancello, ma
ACCOMPAGNARLA per tutta la sua corsa.
12) COLLEGAMENTO MOSETTIERA FIG. M
Rimuovere la copertura scheda sganciandola come da indicazioni (Fig. M1-M2-M3).
Passati gli adeguati cavi elettrici nelle canalette e ssati i vari componenti dell’au-
tomazione nei punti prescelti, si passa al loro collegamento secondo le indicazioni
e gli schemi riportati nei relativi manuali istruzione. Eettuare la connessione della
fase, del neutro e della terra (obbligatoria). Il cavo di rete va bloccato nell’apposito
pressacavo (FIG.M-rif.X) e il conduttore di protezione (terra) con guaina isolante
di colore giallo/verde, deve essere collegato nell’apposito serralo (FIG.M-rif.Y).
AVVERTENZE - Nelle operazioni di cablaggio ed installazione riferirsi alle norme
vigenti e comunque ai principi di buona tecnica. I conduttori alimentati con
tensioni diverse, devono essere sicamente separati, oppure devono essere
adeguatamente isolati con isolamento supplementare di almeno 1mm.
I conduttori devono essere vincolati da un ssaggio supplementare in prossimità
dei morsetti, per esempio mediante fascette. Tutti i cavi di collegamento devono
essere mantenuti adeguatamente lontani dai dissipatori.
13)
PER IL SETTAGGIO DEI PARAMETRI DEL MOTORE FARE
RIFERIMENTO AL MANUALE DELLA CENTRALE
PERICOLO - Il regolatore di coppia, deve essere tarato prima di rendere
operativa l’automazione.
14) REGOLAZIONE COPPIA MOTRICE
La regolazione deve essere eseguita secondo quanto previsto dalle norme di sicu-
rezza vigenti. Per tale scopo è necessario regolare la coppia motrice come segue:
t 5PHMJFSFMBMJNFOUB[JPOFEJSFUF
t 5PHMJFSFMFWJUJEJöTTBHHJPEFMDBSUFSNPUPSJEVUUPSF
t
Con la chiave ssa da 17 non in dotazione, bloccare l’albero motore (Fig.N-rif. “A”).
Con un’altra chiave da 13 non in dotazione avvitare il dado autobloccante
(Fig.N-rif. “B”) per incrementare la coppia o allentarlo per diminuire la coppia.
t 3JQPTJ[JPOBSFJMDPQFSDIJPEJQSPUF[JPOFEFMNPUPSJEVUUPSFFöTTBSMPDPOMF
viti.
15) APPLICAZIONE DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ATTIVI
Se il funzionamento del motore non è a uomo presente, installare dispositivi
di sicurezza di tipo “C” oppure di tipo “E” secondo la EN12453 e conformi alla
EN12978. Se si proteggono i bordi pericolosi dell’anta mediante coste attive,
vericare che i dati dichiarati siano compatibili con l’unità di motorizzazione. In
particolare vericare che:
a. l’extra corsa sia superiore a 30 mm;
b.
la velocità massima sia maggiore di 9m/min, (11m/min versione veloce);
c. il range di temperatura sia almeno -20°C+55°C;
d. il tempo di risposta sia compatibile con il motore;
e. la costa sia adatta al tipo di bordo da proteggere;”
ATTENZIONE: Vericare che il valore della forza d’impatto misurato
nei punti previsti dalla norma EN12445, sia inferiore a quanto indicato
nella norma EN 12453.
ATTENZIONE! Un’errata impostazione può creare danni a persone, animali
o cose.
DEIMOS AC A 600 - 19
D812460 00100_02