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Cebora EVO 160 M - Manutenzione

Cebora EVO 160 M
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tura dell’acciaio dolce con protezione di gas applicando
le seguenti varianti:
— Bobina di filo di acciaio inossidabile compatibile con la
composizione dell’acciaio da saldare.
— Bombola contenente ARGON 98%+O2 2% (composi-
zione consigliata).
L’inclinazione della torcia e la direzione di saldatura con-
sigliate sono illustrate nella figura 5.
7 MANUTENZIONE E CONTROLLI
La manutenzione deve essere eseguita da personale qua-
lificato.
7.1 NOTE GENERALI
• Spegnere la saldatrice e togliere la spina di alimentazio-
ne dalla presa prima di ogni operazione di controllo e
manutenzione.
• Le parti in movimento possono causare gravi lesioni.
• Tenersi lontano da parti in movimento
• LE SUPERFICI INCANDESCENTI possono causare
gravi bruciature.
• Lasciar raffreddare prima di procedere alla manutenzione.
• Asportare periodicamente la polvere o i materiali estra-
nei che eventualmente si fossero depositati sul trasfor-
matore o sui diodi; per fare ciò usare un getto di aria
secca e pulita.
• Nel rimontare il rullo trainafilo fate attenzione che la gola
sia allineata al filo e che corrisponda al diametro del filo
usato.
• Mantenere costantemente pulito l’interno dell’ugello
gas in modo da evitare ponti metallici costituiti da spruz-
zi di saldatura tra l’ugello gas e l’ugello portacorrente.
Assicurarsi che il foro di uscita dell’ugello portacorrente
non si sia eccessivamente allargato, in caso contrario
sostituirlo.
• Evitare nel modo più assoluto di battere la torcia o di
farle subire urti violenti.
7.2 MANUTENZIONE
Ogni intervento di manutenzione deve essere eseguito da
personale qualificato nel rispetto della norma CEI 26-29
(IEC 60974-4).
7.2.1 MANUTENZIONE GENERATORE
In caso di manutenzione all'interno dell’apparecchio, assicu-
rarsi che l'interruttore A sia in posizione "O" e che il cavo di
alimentazione sia scollegato dalla rete.
Periodicamente, inoltre, è necessario pulire l’interno dell’ap-
parecchio
dalla polvere metallica accumulatasi, usando aria
compressa.
7.2.3
ACCORGIMENTI DA USARE DOPO UN
INTERVENTO DI RIPARAZIONE.
Dopo aver eseguito una riparazione, fare attenzione a
riordinare il cablaggio in modo che vi sia un sicuro isola-
mento tra il lato primario ed il lato secondario della macc-
china. Evitare che i fili possano andare a contatto con
parti in movimento o parti che si riscaldano durante il fun-
zionamento. Rimontare tutte le fascette come sull’appa-
ANOMALIA
Erogazione
di corrente
limitata
Saldatura
con molte
proiezioni
di metallo
Il filo non
avanza o
avanza
irregolar-
mente
Il filo si
blocca e si
attorciglia
tra i rulli e il
guidafilo
d’entrata in
torcia
Porosità
nel cordo-
ne di sal-
datura
PROBABILE CAUSA
Fusibile di linea bruciato
Diodo o diodi bruciati
Scheda elettronica bruciata
Collegamenti elettrici di potenza
torcia o massa allentati
Commutatore regolazione ten-
sione con un contatto incerto
Errata regolazione dei parametri
di saldatura
Collegamenti di massa insufficienti
Gola rullo trainafilo troppo larga
Guaina otturata o intasata
Rullo premifilo non stretto
Ugello porta corrente otturato
Diametro ugello portacorr. sbagliato
Gola del rullo non allineata
Guaina otturata o intasa
tInsufficenza del gas di protezione
Lembi da saldare, troppo ossi-
dati
Ugello gas intasato parzialmente
o totalmente dagli spruzzi
RIMEDIO
Sostituire fusibile
Sostituire
Sostituirla
Stringere tutti i collegamenti
Cambiare il commutatore
Regolarli con i potenziometri ten-
sione di saldatura e velocità filo
Controllarne l'efficenza
Sostituire il rullo
Sfilarla e pulirla
Stringerlo
Sostituirlo
Sostituirlo
Allinearla
Sfilarla e pulirla
Aumentare la portata del gas
Pulirli accuratamente con una
spazzola metallica
Smontarlo e pulirlo avendo cura
di non intasare i fori di uscita del
gas, oppure sostituirlo
recchio originale in modo da evitare che, se accidental-
mente un conduttore si rompe o si scollega, possa avve-
nire un collegamento tra il primario ed il secondario.
Rimontare inoltre le viti con le rondelle dentellate come
sull’apparecchio originale.
7.3 ANOMALIE D’USO

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