DEUTSCH
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2.3) Verpressung
– Wird der Startknopf (10) weiter gedrückt, fahren die Presseinsätze langsam aufeinander
zu und die Verpressung wird durchgeführt.
– Wir empfehlen, den Motor solange laufen zu lassen, bis das Überdruckventil mit einem
“Klick” anspricht. Damit ist eine exakte Verpressung gewährleistet.
2.4) Drehbewegung des Kopfes
– Das Werkzeug ist mit einem Kopf ausgerüstet, der um 180° drehbar ist und somit ein
komfortables Arbeiten ermöglicht.
Der Kopf sollte keinesfalls in eine andere Position gedreht werden, während die
Akkupresse unter Druck steht.
2.5) Öffnen der Presseinsätze
– Drücken Sie kräftig den Druckablasshebel (201), der sich unterhalb des Startknopfes (10)
befi ndet. Dadurch fährt der Kolben zurück und die Presseinsätze geben den Verbinder frei.
2.6) Presseinsätze wechseln (Siehe Bild 2)
Um die Presseinsätze zu wechseln, ist es notwending, das Werkzeug in Ruheposition zu
bringen (wie im Punkt 2.4 erklärt) so dass der Kolben ganz nach unten fährt.
– Danach werden die Presseinsätze aus der Befestigung genommen (mit dem oberen
Presseinsatz beginnen).
– Dann werden die neuen Presseinsätze (beginnend mit dem unteren) eingesetzt.
2.7) Akkuladung (Siehe Bild 4)
– Beim Loslassen des Startknopfes wird das Ladeniveau
des Akkus automatisch für 5 Sekunden auf der Ladean-
zeige (15) angezeigt, wodurch eine sofortige Kontrolle
der restlichen Akkukapazität möglich ist:
10 LED eingeschaltet: Maximale Ladung
5 LED eingeschaltet: Ladung zu 50 %
1 LED eingeschaltet: Minimale Ladung
Zum Auswechseln des leeren Akku müssen die beiden mit "PUSH" gekennzeichneten
Punkte gleichzeitig gedrückt werden. Anschliessend muss der leere Akku aus seinem Sitz
genommen und der neue Akku eingesetzt werden.
3. HINWEISE
Vor Beginn der Arbeiten an elektrischen Anlagen ist sicherzustellen, dass sich keine span-
nungsführenden Teile in unmittelbarer Nähe des Arbeitsbereiches befi nden. Ansonsten
muss durch geeignete Maßnahmenentsprechend der EN 50110-1 der Arbeitsbereich
abgesichert werden.
DIESES WERKZEUG NICHT AN ODERIN DER NÄHE VON STROMFÜHRENDEN LEITUNGEN
VERWENDEN, OHNE AUSREICHENDE SCHUTZMASSNAHMEN!
E
INE NICHTBEACHTUNG VON DEN SCHUTZMASSNAHMEN KANN ZU VERLETZUNGEN
ODER ZUM TODE FÜHREN.
BILD 4
%
ITALIANO
L’UTENSILE NON È ADATTO AD UN UTILIZZO CONTINUO; DOPO AVER ESEGUITO IL
NUMERO DI COMPRESSIONI CONSECUTIVE CONSENTITE DA UNA BATTERIA COMPLE-
TAMENTE CARICA, IN OCCASIONE DEL CAMBIO BATTERIA CONSIGLIAMO UN OPPOR-
TUNO PERIODO DI PAUSA PER PERMETTERE IL RAFFREDDAMENTO DELL’UTENSILE.
OSSERVARE OPPORTUNI PERIODI DI PAUSA ANCHE UTILIZZANDO ALIMENTATORI
ESTERNI.
PROTEGGERE L’UTENSILE DALLA PIOGGIA E DALL’UMIDITÀ. L’ACQUA POTREBBE
DANNEGGIARE L’UTENSILE E LA BATTERIA. GLI UTENSILI ELETTRO-OLEODINAMICI
NON DOVREBBERO ESSERE USATI SOTTO LA PIOGGIA O SOTTO ACQUA.
3.1) Utilizzo del caricabatterie
– Seguire attentamente le istruzioni dettagliate sul relativo manuale.
3.2) Informazioni di carattere generale sull'uso delle batterie
Per un uso corretto delle batterie, vi consigliamo di attenervi alle seguenti regole:
– Utilizzare la batteria fi no a che la visualizzazione automatica dell'energia residua mostri
1-2 led; ciò corrisponde ad una situazione di scarica quasi completa della batteria, senza
peraltro che ne sia compromessa la durata di vita.
– Fare particolare attenzione alle prime 2 o 3 ricariche quando la batteria è nuova, per
assicurarsi il massimo della capacità disponibile.
– Al momento dell'estrazione dall'utensile, nel caso la batteria manifestasse un moderato
riscaldamento, aspettare che si raffreddi prima della ricarica.
– Lasciare riposare almeno 15 minuti il caricabatteria tra una ricarica e l'altra.
4. MANUTENZIONE
L’utensile è robusto, completamente sigillato e non richiede attenzioni particolari; per
ottenere un corretto funzionamento basterà osservare alcune semplici precauzioni:
4.1) Accurata pulizia
– Tenere presente che la polvere, la sabbia e lo sporco rappresentano un pericolo per
ogni apparecchiatura oleodinamica. Dopo ogni giorno d’uso si deve ripulire l’utensile
con uno straccio pulito, avendo cura di eliminare
lo sporco depositatosi su di esso, specialmente
vicino alle parti mobili.
4.2) Custodia (Rif. a Fig. 5)
– Per proteggere l’utensile da urti accidentali e dalla
polvere, quando non viene utilizzato, è bene cu-
stodirlo nell’apposita valigetta in materiale plastico
accuratamente chiusa.
Questa valigetta (tipo VAL P9) adatta al conteni-
mento dell'utensile e degli accessori, ha dimensioni
543x412x130 mm (21.4x16.2x5.1 inches) e pesa
2,2 kg (4.8 lbs.).
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FIG. 5
Sacca di tela "013" per il contenimento
delle matrici di compressione