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DAB E2D 2,6 M - Impianto DI Protezione Delle Elettropompe (Se Previsto); Impianto DI Allarme; Utilizzo del Quadro Per Alimentare Circolatori in Linea O Gruppi DI Pressurizzazione Domestici; Ricerca Guasti E2 D 2,6 M - E2 D 6 M - E2 D 6 M HS

DAB E2D 2,6 M
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ITALIANO
7
Per impianto a due galleggianti; rispettando quanto indicato in fig. a pag. 117 il comando di marcia della
pompa P1 viene dato dal galleggiante B collegato ai morsetti 3-4, il comando di marcia della pompa P2 viene
dato dal galleggiante C collegato ai morsetti 5-6. Il comando di arresto viene dato per entrambe le pompe dal
galleggiante B in posizione di minima.
Per impianto a tre galleggianti; rispettando quanto indicato in fig. a pag. 117 il comando di marcia della
pompa P1 viene dato dal galleggiante B collegato ai morsetti 3-4, il comando di marcia della pompa P2 viene
dato dal galleggiante C collegato ai morsetti 5-6. Il comando di arresto viene dato dal galleggiante A collegato ai
morsetti 1-2 che ha funzione di galleggiante di minima per entrambe le pompe.
L’eventuale galleggiante contro la marcia di funzionamento a secco N connesso ai morsetti 21-22 in entrambi i
tipi di impianto blocca il funzionamento delle elettropompe.
3. Verificare quanto sopra anche con il commutatore rif. SA1 in posizione
: non avviene l’inversione
automatica dell’ordine di avviamento delle due elettropompe.
Evitare di avviare l’impianto, agendo sull’interruttore sezionatore (rif. QS1) con
entrambi gli interruttori rif. QM1 e QM2 in posizione I.
8.7
Impianto di protezione delle elettropompe (se previsto)
1. La protezione viene ottenuta mediante un galleggiante di marcia a secco collegato ai morsetti rif. N (n°21-22) e/o
mediante un galleggiante di massimo livello collegato ai morsetti rif. R (n°35-36)
2. Per verificare il corretto funzionamento simulare l’intervento del galleggiante di marcia a secco o massimo livello.
Il quadro deve arrestare le elettropompe ed il LED LL1 del modulo SZ2 si spegne.
8.8
Impianto di allarme
1 Verificare il corretto funzionamento del galleggiante di allarme collegato ai morsetti rif. P (n°25-26).
2 Con galleggiante di allarme in posizione ON verificare il corretto funzionamento dell’allarme a distanza collegato
ai morsetti Q (n°31-32), tenendo presente che il contatto come previsto di serie non ha potenziale.
N.B. : Il circuito di alimentazione dell’impianto di allarme deve essere previsto con circuito di sicurezza PELV (CEI
EN 60204-1). In caso contrario assicurarsi che il cavetto di terra del galleggiante sia connesso al morsetto
8.9
Utilizzo del quadro per alimentare circolatori in linea o gruppi di pressurizzazione
domestici
Per predisporre il funzionamento del quadro per pompe in-line o per gruppi di pressurizzazione è
indispensabile togliere il ponticello O connesso ai morsetti n° 23-24.
8.10
Ricerca guasti E2D 2,6 M - E2D 6 M - E2D 6 M HS
INCONVENIENTI
VERIFICHE (POSSIBILI CAUSE)
TIPO DI INTERVENTO
1. Uno dei due motori
(P1 e
/o P2) non si
alimenta.
A. L’interruttore magnetotermico del quadro
(rif. QM1 o QM2) o l’interruttore
automatico differenziale del quadro di
distribuzione sono intervenuti.
B. Non è presente la tensione sui morsetti L1-
N.
C. E’ intervenuta la
protezione del
trasformatore interno.
D. E’ intervenuto il fusibile FU1.
E. Il teleruttore rif. KM1 e KM2 vibra.
F. Il modulo di scambio SZ2 è guasto.
A. Controllare gli isolamenti: dei cavi
dell’elettropompa, dell’elettropompa stessa o dei
galleggianti. Riarma
re l’interruttore
m
agnetotermico posto all’interno del quadro
(rif. QM1 o QM2) o quello differenziale del
quadro di distribuzione .
B.
Verificare i cavi di collegamento del quadro ed
eventuali interruttori o sezionatori intervenuti
nell’impianto.
C. Aprire per tre minuti l’i
nterruttore generale e poi
richiudere. L’avviamento dell’elettropompa
esclude l’avaria. Se l’elettropompa non viene
alimenta, o viene alimentato temporaneamente,
individuare eventuali cortocircuiti nel circuito
secondario del trasformatore.
D. Individuare eventuali cortocircuiti sul primario del
trasformatore e ripristinare il fusibile intervenuto.
E. La tensione di alimentazione è insufficiente.
F. Portare il commutatore SA1 in
e fare
attenzione alla nota “importante”(par.
8.3.3).
2. La protezione rif.
QM1 o QM2
interviene.
A. Girante della pompa P1 o P2 bloccata.
B. Il timer di regolazione tempo forte coppia di
spunto è tarato oltre i 4 secondi
(solo per E2D 6 M HS).
A. Procedere alla manutenzione per sbloccare la
girante.
B. Tar
are correttamente il timer come indicato in rif.
KT1-KT2.

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