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COME FARE IL CAFFÈ
Con caffè in polvere
Inserire il gocciolatore (B), il disco forato in silicone (C) e il filtro 2 tazze (E) o 1 tazza (D), nel
portafiltro (A) (Fig. 5). Il disco forato in silicone può essere inserito sul gocciolatore solo in un
verso. Dosare il caffè nel filtro e pressare leggermente con l’apposito pressino: per due caffè
riempire completamente due misurini, mentre per un caffè riempirne uno solo. Innestare il
portafiltro nell’apposita sede. Serrarlo bene ruotandolo da sinistra verso destra, assicurandosi di
averlo ben agganciato alla flangia (Fig. 6).
Se viene inserita una quantità eccessiva di polvere di caffè all’interno del filtro, può risultare
difficoltoso stringere a fondo nella sua sede il portafiltro e/o durante l’erogazione del caffè si
possono avere perdite dal portafiltro.
È consigliabile lasciar riscaldare il portafiltro, inserito nella sua sede, per qualche minuto in
modo da avere anche il primo caffè ben caldo. Questo non sarà necessario per i successivi caffè.
Attendere che la spia (N) si accenda. Posizionare l’interruttore (Q) sulla posizione caffè (
):
inizierà la fuoriuscita del caffè dai beccucci del portafiltro. Terminare l’erogazione riportando
l’interruttore (Q) in alto. La dose massima per un caffè è di 50 ml.
Attenzione!
Come nelle macchine da caffè professionali, non togliere il portafiltro quando l’interrut-
tore di erogazione è inserito (in posizione caffè
).
Attenzione!
Al termine dell’erogazione del caffè attendere una decina di secondi prima di disinserire il
portafiltro. Per rimuovere il portafiltro ruotarlo lentamente da destra verso sinistra onde
evitare spruzzi o schizzi di acqua o caffè. Nel rimuovere il portafiltro, è possibile che il
filtro resti agganciato alla flangia: non tentare di rimuovere il filtro con le dita. Innestare
nuovamente il portafiltro nell'apposita sede e ruotarlo verso sinistra.
Se si dovessero verificare piccoli sbuffi di vapore dalla sede di aggancio del portafiltro, il feno-
meno è da ritenersi assolutamente normale.
La spia (N) si spegnerà e accenderà periodicamente, mostrando l’intervento del termostato della
caldaia, che serve a mantenere ottimale la temperatura dell’acqua (attorno ai 100 °C / 212 °F per
fare il caffè, e a circa 140 °C / 284 °F per erogare vapore).
È opportuno, sia per il primo caffè sia per i successivi, avviare l’erogazione del caffè solo quando
la spia (N) è accesa.
Fig. 5 Fig. 7Fig. 6