6
I
CARICHI INDUTTIVI
Nella commutazione di carichi induttivi si possono
generare transitori e disturbi che possono pregiudi-
care le prestazioni dello strumento.
Le protezioni interne (varistori) assicurano la
protezione dai disturbi per carichi aventi una
componente induttiva fino a 0,5 A.
Problemi analoghi possono essere generati dalla
commutazione di carichi tramite un contatto
esterno in serie al contatto di uscita dello
strumento.
Fig. 10 CONTATTO ESTERNO IN SERIE AL
CONTATTO DI USCITA DELLO STRUMENTO
In questi casi si raccomanda di collegare un filtro
RC in parallelo al contatto esterno come indicato
in fig. 10.
Il valore della capacità (C) e del resistore (R)
sono indicati nella tabella seguente.
In tutti i casi i cavi collegati con le uscite a relè
devono rimanere il più lontano possibile dai cavi
dei segnali.
INTERFACCIA SERIALE
L'interfaccia tipo RS-485 consente di collegare un
massimo di 30 unità ad una sola unità master.
Fig. 11 - COLLEGAMENTO DELL'INTERFACCIA
RS-485
I cavi di collegamento non devono superare i
1500 metri con una velocità di trasmissione pari a
9600 BAUD.
NOTA: Riportiamo di seguito la definizione data
dalle norme EIA per le interfacce RS-422 e
RS-485 in merito al significato ed al senso
della tensione presente sui morsetti.
a) Il morsetto ” A ” del generatore deve
essere negativo rispetto al morsetto ”
B ” per stato binario 1 (MARK o OFF).
b) Il morsetto ” A ” del generatore deve
essere positivo rispetto al morsetto ” B
” per stato binario 0 (SPACE o ON).
Carico ind.
(mA)
<40 mA
<150 mA
<0.5 A
C
(µF)
0.047
0.1
0.33
R
(Ω)
100
22
47
P.
(W)
1/2
2
2
Tensione di
lavoro
260 V AC
260 V AC
260 V AC
12
13
COMMON
11
B'/B
B/B'
A/A'
A'/A
M
A
S
T
E
R
I
N
S
T
R
U
M
E
N
T
CARICO
RETE
LFS-servo-4-02.p65 1/14/02, 3:46 PM6