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che vengano registrate le variazioni della quantità di gas presente all’interno dell’impianto e che venga effettuata la
comunicazione all’autorità competente dello stato membro dell’Unione Europea all’interno del quale l'impianto
viene utilizzato.
Rivolgersi al servizio assistenza Pfannenberg per supporto o informazioni aggiuntive.
3. Rischi residui
Una volta ultimata l'installazione dell'impianto è necessario tenere in considerazione alcuni rischi residui:
Rischi residui ai sensi della Direttiva 2006/42/CE:
La superficie esterna del condensatore presenta delle alette, sussiste pertanto la possibilità che l’operatore
tocchi degli spigoli vivi durante gli interventi sull’impianto.
Sebbene l’impianto sia stato progettato adottando tutti i requisiti di sicurezza possibili, in caso di incendio
esterno vi è la possibilità che la pressione e la temperatura interne dell’impianto aumentino in modo pericoloso
e incontrollabile. Utilizzare mezzi estinguenti adatti alle circostanze.
Rischi residui ai sensi della Direttiva 97/23/CE:
Sebbene l’impianto sia stato progettato adottando tutti i requisiti di sicurezza possibili, in caso di incendio
esterno vi è la possibilità che la pressione e la temperatura interne dell’impianto aumentino in modo pericoloso
e incontrollabile. Utilizzare mezzi estinguenti adatti alle circostanze.
Per la produzione di serie delle unità standard di categoria I, il test di resistenza alla pressione (solitamente il
test di pressione idrostatica) è effettuato su un campione statistico, non su tutte le unità.
Questa metodologia è accettabile in considerazione di tutti i dispositivi di sicurezza di cui le unità sono dotate.
4. Ricezione e disimballaggio
Ogni unità è imballata in una scatola di cartone.
Si raccomanda di prestare particolare attenzione quando si movimenta e trasporta l'unità e di mantenere le unità imballate in
posizione verticale per evitare eventuali danni al telaio esterno e ai componenti interni.
Fissare le unità al mezzo di trasporto con cinghie idonee.
Nota bene: Gli imballaggi di cui sopra non sono adeguati per impilare le unità una sopra l’altra.
Stoccare il refrigeratore in un luogo asciutto, lontano da fonti di calore. Riciclare tutti i materiali di scarto in modo adeguato.
Per le operazioni di sollevamento e movimentazione utilizzare un carrello elevatore con capacità di carico adeguata e con
forche di lunghezza superiore rispetto alla base del refrigeratore. Evitare movimenti improvvisi che possano danneggiare il
telaio o i componenti interni. I refrigeratori PFANNENBERG standard (di peso superiore ai 45 Kg) sono inoltre dotati di 4 bulloni
a occhio per il sollevamento e il trasporto, da utilizzare solo per le operazioni di carico/scarico verticale (per vedere il punto
corretto per il sollevamento fare riferimento agli adesivi presenti sull'unità).
EB 30 – 43 – 60 WT
EB 75 – 90 WT
EB 130 – 150 WT
Refrigeratore fornito su un pallet di legno
protetto da una scatola di cartone
EB 190 – 250 WT
EB 300 – 350 – 400 WT
Refrigeratore fornito su un pallet di legno
e avvolto in una pellicola protettiva