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treesse minipool Quarz - Utilizzo; Prima DI Utilizzare la Minipiscina; Consigli DI Utilizzo; Durata del Bagno

treesse minipool Quarz
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8
IT
minipool Quarz
Utilizzo
1
PRIMA DI UTILIZZARE LA
MINIPISCINA...
Prima di usare la sua nuova minipiscina, legga questi
capitoli: le forniranno utili consigli per utilizzarla con il
massimo benecio e sicurezza.
CONSIGLI DI UTILIZZO
Durante l’utilizzo, NON indossare indumenti ampi, gio-
ielli pendenti e raccogliere i capelli lunghi per il rischio
che si impiglino nelle parti mobili della minipiscina.
Il bagno nella minipiscina non dovrebbe superare mai
i 20 minuti.
Sottoporsi all’idromassaggio al massimo 3 volte la
settimana.
All’interno della minipiscina NON utilizzare detergenti
schiumosi, saponi, olii da bagno, lozioni grasse o pro-
dotti non compatibili con la minipiscina.
Prima di entrare nella minipiscina effettuare una doccia
in modo da rimuovere eventuali sostanze grasse (es.
sudore, lozioni abbronzanti, ecc...) che potrebbero
rendere l’acqua poco limpida e oleosa.
La pavimentazione attorno alla minipiscina potrebbe
diventare molto scivolosa: fare attenzione a quando
si entra o si esce dall’acqua.
DURATA DEL BAGNO
Per un bagno rilassante, la temperatura dell’acqua ideale
è di circa 33-37° C per una durata di circa 20 minuti; una
temperatura uguale a quella del corpo favorisce, infatti,
la vasodilatazione e il rilassamento muscolare.
Per un bagno energizzante, immergersi per circa 10 mi-
nuti, preferibilmente al mattino, a circa 33° C.
Per un bagno drenante, fare un bagno idromassaggio di
5-8 minuti al massimo a 35° C – 37° C. Usciti dalla minipi-
scina distendersi per alcuni minuti così da consentire alla
pressione alterata dal calore e dal massaggio di tornare
alla normalità.
Approfondimenti
CROMOTERAPIA
La luce è composta da 7 colori fondamentali: rosso,
arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola: l’esempio
classico che troviamo in natura riguardo lo Spettro
luminoso è l’arcobaleno.
Già gli Egizi, i Romani e i Greci praticavano l’eliotera-
pia (esposizione alla luce solare diretta) per la cura di
diversi disturbi.
In India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto
di come i colori inuenzano l’equilibrio dei chakra e
come possano aiutano il corpo e la psiche a ritrovare
il loro naturale equilibrio.
Rosso: fa svanire le paure profonde e ha lo scopo di te-
nere Il soggetto ben ancorato al presente e alla solidità
della terra.
Arancio: stimola la creatività femminile, l’ottimismo e
la serenità.
Giallo: fa aforare le emozioni e i desideri, il potere per-
sonale e la capacità di percepire le qualità e i sentimenti
degli altri.
Verde: ha la funzione di risvegliare l’amore e la disponi-
bilità verso gli altri, l’altruismo, la bontà interiore.
Azzurro: favorisce la capacità di ascolto verso gli altri.
È legato all’espressione della propria personalità, alla
creatività, all’immaginazione, al relax.
Indaco: ha la capacità di allargare la nostra comprensione
e di curare i disturbi che colpiscono gli organi sensoriali
come occhi, naso e orecchie.
Viola: colore freddo che, a livello mentale favorisce la
spiritualità, l’ispirazione e la fantasia.

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