MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
4 -
ORO - Ver. 03
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
1) SICUREZZA GENERALE
ATTENZIONE! Una installazione errata o un uso improprio del prodot-
to, può creare danni a persone, animali o cose.
• Leggete attentamente l’opuscolo ”Avvertenze” ed il ”Libretto istru-
zioni” che accompagnano questo prodotto, in quanto forniscono im-
portanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
• Smaltire i materiali di imballo (plastica, cartone, polistirolo, ecc.) secon-
do quanto previsto dalle norme vigenti. Non lasciare buste di nylon e
polistirolo a portata dei bambini.
• Conservare le istruzioni per allegarle al fascicolo tecnico e per consul-
tazioni future.
• Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per
l’utilizzo indicato in questa documentazione. Usi non indicati in questa
documentazione potrebbero essere fonte di danni al prodotto e fonte di
pericolo.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità derivante dall’uso improprio o
diverso da quello per cui è destinato ed indicato nella presente docu-
mentazione.
• Non installare il prodotto in atmosfera esplosiva.
• Gli elementi costruttivi della macchina devono essere in accordo con le
seguenti Direttive Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL
91/263/CEE, 92/31/CEE e 93/68/CEE). Per tutti i Paesi extra CEE, oltre
alle norme nazionali vigenti, per un buon livello di sicurezza è opportuno
rispettare anche le norme sopracitate.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza della Buona
Tecnica nella costruzione delle chiusure (porte, cancelli, ecc.), nonchè
dalle deformazioni che potrebbero verificarsi durante l’uso.
• L’installazione deve essere in accordo con quanto previsto dalle Direttive
Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL 91/263/ CEE, 92/
31/CEE e 93/68/CEE).
• Togliere l’alimentazione elettrica, prima di qualsiasi intervento sull’im-
pianto.
• Scollegare anche eventuali batterie tampone se presenti.
• Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione, un interruttore
o un magnetotermico onnipolare con distanza di apertura dei contatti
uguale o superiore a 3mm.
• Verificare che a monte della rete di alimentazione, vi sia un interruttore
differenziale con soglia da 0.03A.
• Verificare se l’impianto di terra è realizzato correttamente: collegare
tutte le parti metalliche della chiusura (porte, cancelli, ecc.) e tutti i
componenti dell’impianto provvisti di morsetto di terra.
• Applicare tutti i dispositivi di sicurezza (fotocellule, coste sensibili, ecc.)
necessari a proteggere l’area da pericoli di schiacciamento,
convogliamento, cesoiamento.
• Applicare almeno un dispositivo di segnalazione luminosa (lampeg-
giante) in posizione visibile, fissare alla struttura un cartello di Atten-
zione.
• La Ditta declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon
funzionamento dell’automazione se vengono impiegati componenti di
altri produttori.
• Usare esclusivamente parti originali per qualsiasi manutenzione o
riparazione.
• Non eseguire alcuna modifica ai componenti dell’automazione se non
espressamente autorizzata dalla Ditta.
• Istruire l’utilizzatore dell’impianto per quanto riguarda i sistemi di coman-
do applicati e l’esecuzione dell’apertura manuale in caso di emergenza.
• Non permettere a persone e bambini di sostare nell’area d’azione
dell’automazione.
• Non lasciare radiocomandi o altri dispositivi di comando alla portata dei
bambini onde evitare azionamenti involontari dell’automazione.
• L’utilizzatore deve evitare qualsiasi tentativo di intervento o riparazione
dell’automazione e rivolgersi solo a personale qualificato.
• Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni, non
è permesso.
2) GENERALITÁ
Pistone oleodinamico compatto e robusto, disponibile in diverse versioni a
seconda delle esigenze e del campo di utilizzo.
Sono disponibili modelli con blocco idraulico in chiusura e senza blocco
che necessitano di elettroserratura.
Per rendere più agevole la manovra manuale, si può attivare lo sblocco
tramite il perno triangolare, al quale si ha l’accesso con l’apposita chiave.
La forza di spinta si regola con estrema precisione mediante due valvole by-
pass che costituiscono la sicurezza antischiacciamento.
Il funzionamento a fine corsa è regolato elettronicamente nel quadro di
comando mediante temporizzatore.
Tutti i modelli sono disponibili con rallentamento in fase di chiusura.
3) PARTI PRINCIPALI DELL'AUTOMAZIONE (fig.1)
M) Motore monofase 2 poli protetto da disgiuntore termico.
P) Pompa idraulica a lobi.
D) Distributore con valvole di regolazione.
C) Cilindro con pistone.
CS) Copristelo.
S) Serbatoio.
SB) Sblocco.
T) Testata.
F) Fondello con snodo.
Componenti in dotazione: attacchi al pilastro e al cancello - chiave di
sblocco personalizzata - condensatore di marcia - manuale istruzione.
4) DATI TECNICI
Mod. ORO Mod. ORO/E
Alimentazione : 230Vac±10% - 50Hz
(tensioni speciali a richiesta)
Motore : 2800min
-1
Potenza assorbita : 240W
Condensatore : 6.3µF
Pressione max. : 2MPa (20bar)
Portata pompa : 0.9l/min : 0.6l/min
Forza di spinta : 1500N
Forza di trazione : 1250N
Tempo apertura (corsa utile) : 20s : 27s
Tempo chiusura (corsa utile) : 20s : 27s
Tipo di blocco :Blocco idraulico :Elettroserratura
in chiusura chiusura/apertura
Lunghezza anta max. : 1.8m : 2.5m
Peso anta max. : 1800N (~180kg) : 2000N (~200kg)
Corsa utile : 250mm
Manovre in 24 ore : 60
Reazione all’urto : Frizione idraulica
Manovra manuale : Chiave di sblocco
Protezione termica : 120°C
Condizioni ambientali : -10°C / +60°C
Grado di protezione : IP55
Peso attuatore : 53N (~5,3kg)
Dimensioni : vedi fig.2
Olio : Idrolux se non diversamente
indicato nell’attuatore (0.75 litri)
Rumorosità : <70dB(A)
5) INSTALLAZIONE DELL’ATTUATORE
5.1) Verifiche preliminari
Controllare:
• Che la struttura del cancello sia sufficientemente robusta.
• In ogni caso, l’attuatore deve spingere l’anta in un punto rinforzato.
• Che le ante si muovano manualmente e senza sforzo per tutta la corsa.
• Che siano installate le battute d’arresto delle ante sia in apertura che in
chiusura.
• Se il cancello non è di nuova installazione, controllare lo stato di usura
di tutti i componenti.
• Sistemare o sostituire le parti difettose o usurate.
L’affidabilità e la sicurezza dell’automazione è direttamente influenzata
dallo stato della struttura del cancello.
5.2) Quote di installazione
Le quote di installazione si ricavano dalla tabella del rispettivo modello
(fig.3) e facendo riferimento allo schema di fig.4.
Lo schema di fig.4 utilizza le seguenti convenzioni:
P Staffa posteriore di fissaggio al pilastro.
F Forcella anteriore di fissaggio dell’anta.
a-b Quote per determinare il punto di fissaggio della staffa ”P”.
C Valore dell’interasse di fissaggio.
D Lunghezza dell’anta.
x Distanza dall’asse dell’anta allo spigolo del pilastro.
Z Valore sempre superiore a 40mm (b-x).
N Peso max. dell’anta (vedi Dati tecnici).
α
° Angolo d’apertura dell’anta.
5.3) Come interpretare le misure d’installazione (fig.3)
La tabella rappresenta le quote di “a” e “b” consigliate in funzione della
lunghezza del cancello e dei gradi α
° di apertura desiderati. Più piccoli sono
i valori di “a” e “b”, minore è il tempo impiegato per l’apertura e la chiusura
del cancello. Piu’ grandi sono i valori di “a” e “b”, maggiore è la forza
sviluppata dal pistone (per cancelli piccoli ma pesanti o con notevoli attriti
è consigliato aumentare i valori di “a” e “b” ).
Valori troppo disuguali di “a” e “b” causano un variazione di velocità durante
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ORO - Ver. 03
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
1) SICUREZZA GENERALE
ATTENZIONE! Una installazione errata o un uso improprio del prodot-
to, può creare danni a persone, animali o cose.
• Leggete attentamente l’opuscolo ”Avvertenze” ed il ”Libretto istru-
zioni” che accompagnano questo prodotto, in quanto forniscono im-
portanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
• Smaltire i materiali di imballo (plastica, cartone, polistirolo, ecc.) secon-
do quanto previsto dalle norme vigenti. Non lasciare buste di nylon e
polistirolo a portata dei bambini.
• Conservare le istruzioni per allegarle al fascicolo tecnico e per consul-
tazioni future.
• Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per
l’utilizzo indicato in questa documentazione. Usi non indicati in questa
documentazione potrebbero essere fonte di danni al prodotto e fonte di
pericolo.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità derivante dall’uso improprio o
diverso da quello per cui è destinato ed indicato nella presente docu-
mentazione.
• Non installare il prodotto in atmosfera esplosiva.
• Gli elementi costruttivi della macchina devono essere in accordo con le
seguenti Direttive Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL
91/263/CEE, 92/31/CEE e 93/68/CEE). Per tutti i Paesi extra CEE, oltre
alle norme nazionali vigenti, per un buon livello di sicurezza è opportuno
rispettare anche le norme sopracitate.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza della Buona
Tecnica nella costruzione delle chiusure (porte, cancelli, ecc.), nonchè
dalle deformazioni che potrebbero verificarsi durante l’uso.
• L’installazione deve essere in accordo con quanto previsto dalle Direttive
Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL 91/263/ CEE, 92/
31/CEE e 93/68/CEE).
• Togliere l’alimentazione elettrica, prima di qualsiasi intervento sull’im-
pianto.
• Scollegare anche eventuali batterie tampone se presenti.
• Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione, un interruttore
o un magnetotermico onnipolare con distanza di apertura dei contatti
uguale o superiore a 3mm.
• Verificare che a monte della rete di alimentazione, vi sia un interruttore
differenziale con soglia da 0.03A.
• Verificare se l’impianto di terra è realizzato correttamente: collegare
tutte le parti metalliche della chiusura (porte, cancelli, ecc.) e tutti i
componenti dell’impianto provvisti di morsetto di terra.
• Applicare tutti i dispositivi di sicurezza (fotocellule, coste sensibili, ecc.)
necessari a proteggere l’area da pericoli di schiacciamento,
convogliamento, cesoiamento.
• Applicare almeno un dispositivo di segnalazione luminosa (lampeg-
giante) in posizione visibile, fissare alla struttura un cartello di Atten-
zione.
• La Ditta declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon
funzionamento dell’automazione se vengono impiegati componenti di
altri produttori.
• Usare esclusivamente parti originali per qualsiasi manutenzione o
riparazione.
• Non eseguire alcuna modifica ai componenti dell’automazione se non
espressamente autorizzata dalla Ditta.
• Istruire l’utilizzatore dell’impianto per quanto riguarda i sistemi di coman-
do applicati e l’esecuzione dell’apertura manuale in caso di emergenza.
• Non permettere a persone e bambini di sostare nell’area d’azione
dell’automazione.
• Non lasciare radiocomandi o altri dispositivi di comando alla portata dei
bambini onde evitare azionamenti involontari dell’automazione.
• L’utilizzatore deve evitare qualsiasi tentativo di intervento o riparazione
dell’automazione e rivolgersi solo a personale qualificato.
• Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni, non
è permesso.
2) GENERALITÁ
Pistone oleodinamico compatto e robusto, disponibile in diverse versioni a
seconda delle esigenze e del campo di utilizzo.
Sono disponibili modelli con blocco idraulico in chiusura e senza blocco
che necessitano di elettroserratura.
Per rendere più agevole la manovra manuale, si può attivare lo sblocco
tramite il perno triangolare, al quale si ha l’accesso con l’apposita chiave.
La forza di spinta si regola con estrema precisione mediante due valvole by-
pass che costituiscono la sicurezza antischiacciamento.
Il funzionamento a fine corsa è regolato elettronicamente nel quadro di
comando mediante temporizzatore.
Tutti i modelli sono disponibili con rallentamento in fase di chiusura.
3) PARTI PRINCIPALI DELL'AUTOMAZIONE (fig.1)
M) Motore monofase 2 poli protetto da disgiuntore termico.
P) Pompa idraulica a lobi.
D) Distributore con valvole di regolazione.
C) Cilindro con pistone.
CS) Copristelo.
S) Serbatoio.
SB) Sblocco.
T) Testata.
F) Fondello con snodo.
Componenti in dotazione: attacchi al pilastro e al cancello - chiave di
sblocco personalizzata - condensatore di marcia - manuale istruzione.
4) DATI TECNICI
Mod. ORO Mod. ORO/E
Alimentazione : 230Vac±10% - 50Hz
(tensioni speciali a richiesta)
Motore : 2800min
-1
Potenza assorbita : 240W
Condensatore : 6.3µF
Pressione max. : 2MPa (20bar)
Portata pompa : 0.9l/min : 0.6l/min
Forza di spinta : 1500N
Forza di trazione : 1250N
Tempo apertura (corsa utile) : 20s : 27s
Tempo chiusura (corsa utile) : 20s : 27s
Tipo di blocco :Blocco idraulico :Elettroserratura
in chiusura chiusura/apertura
Lunghezza anta max. : 1.8m : 2.5m
Peso anta max. : 1800N (~180kg) : 2000N (~200kg)
Corsa utile : 250mm
Manovre in 24 ore : 60
Reazione all’urto : Frizione idraulica
Manovra manuale : Chiave di sblocco
Protezione termica : 120°C
Condizioni ambientali : -10°C / +60°C
Grado di protezione : IP55
Peso attuatore : 53N (~5,3kg)
Dimensioni : vedi fig.2
Olio : Idrolux se non diversamente
indicato nell’attuatore (0.75 litri)
Rumorosità : <70dB(A)
5) INSTALLAZIONE DELL’ATTUATORE
5.1) Verifiche preliminari
Controllare:
• Che la struttura del cancello sia sufficientemente robusta.
• In ogni caso, l’attuatore deve spingere l’anta in un punto rinforzato.
• Che le ante si muovano manualmente e senza sforzo per tutta la corsa.
• Che siano installate le battute d’arresto delle ante sia in apertura che in
chiusura.
• Se il cancello non è di nuova installazione, controllare lo stato di usura
di tutti i componenti.
• Sistemare o sostituire le parti difettose o usurate.
L’affidabilità e la sicurezza dell’automazione è direttamente influenzata
dallo stato della struttura del cancello.
5.2) Quote di installazione
Le quote di installazione si ricavano dalla tabella del rispettivo modello
(fig.3) e facendo riferimento allo schema di fig.4.
Lo schema di fig.4 utilizza le seguenti convenzioni:
P
Staffa posteriore di fissaggio al pilastro.
Forcella anteriore di fissaggio dell’anta.
Quote per determinare il punto di fissaggio della staffa ”P”.
Valore dell’interasse di fissaggio.
Lunghezza dell’anta.
Distanza dall’asse dell’anta allo spigolo del pilastro.
Valore sempre superiore a 40mm (b-x).
Peso max. dell’anta (vedi Dati tecnici).
° Angolo d’apertura dell’anta.
5.3) Come interpretare le misure d
’installazione (fig.3)
La tabella rappresenta le quote di “a” e “b” consigliate in funzione della
lunghezza del cancello e dei gradi
α° di apertura desiderati. Più piccoli sono
i valori di “a” e “b”, minore è il tempo impiegato per l’apertura e la chiusura
del cancello. Piu’ grandi sono i valori di “a” e “b”, maggiore è la forza
sviluppata dal pistone (per cancelli piccoli ma pesanti o con notevoli attriti
è consigliato aumentare i valori di “a” e “b” ).
Valori troppo disuguali di “a” e “b” causano un variazione di velocità durante
4 -
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MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
1) SICUREZZA GENERALE
ATTENZIONE! Una installazione errata o un uso improprio del prodot-
to, può creare danni a persone, animali o cose.
• Leggete attentamente l’opuscolo ”Avvertenze” ed il ”Libretto istru-
zioni” che accompagnano questo prodotto, in quanto forniscono im-
portanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
• Smaltire i materiali di imballo (plastica, cartone, polistirolo, ecc.) secon-
do quanto previsto dalle norme vigenti. Non lasciare buste di nylon e
polistirolo a portata dei bambini.
• Conservare le istruzioni per allegarle al fascicolo tecnico e per consul-
tazioni future.
• Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per
l’utilizzo indicato in questa documentazione. Usi non indicati in questa
documentazione potrebbero essere fonte di danni al prodotto e fonte di
pericolo.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità derivante dall’uso improprio o
diverso da quello per cui è destinato ed indicato nella presente docu-
mentazione.
• Non installare il prodotto in atmosfera esplosiva.
• Gli elementi costruttivi della macchina devono essere in accordo con le
seguenti Direttive Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL
91/263/CEE, 92/31/CEE e 93/68/CEE). Per tutti i Paesi extra CEE, oltre
alle norme nazionali vigenti, per un buon livello di sicurezza è opportuno
rispettare anche le norme sopracitate.
• La Ditta declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza della Buona
Tecnica nella costruzione delle chiusure (porte, cancelli, ecc.), nonchè
dalle deformazioni che potrebbero verificarsi durante l’uso.
• L’installazione deve essere in accordo con quanto previsto dalle Direttive
Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE (modificato da RL 91/263/ CEE, 92/
31/CEE e 93/68/CEE).
• Togliere l’alimentazione elettrica, prima di qualsiasi intervento sull’im-
pianto.
• Scollegare anche eventuali batterie tampone se presenti.
• Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione, un interruttore
o un magnetotermico onnipolare con distanza di apertura dei contatti
uguale o superiore a 3mm.
• Verificare che a monte della rete di alimentazione, vi sia un interruttore
differenziale con soglia da 0.03A.
• Verificare se l’impianto di terra è realizzato correttamente: collegare
tutte le parti metalliche della chiusura (porte, cancelli, ecc.) e tutti i
componenti dell’impianto provvisti di morsetto di terra.
• Applicare tutti i dispositivi di sicurezza (fotocellule, coste sensibili, ecc.)
necessari a proteggere l’area da pericoli di schiacciamento,
convogliamento, cesoiamento.
• Applicare almeno un dispositivo di segnalazione luminosa (lampeg-
giante) in posizione visibile, fissare alla struttura un cartello di Atten-
zione.
• La Ditta declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon
funzionamento dell’automazione se vengono impiegati componenti di
altri produttori.
• Usare esclusivamente parti originali per qualsiasi manutenzione o
riparazione.
• Non eseguire alcuna modifica ai componenti dell’automazione se non
espressamente autorizzata dalla Ditta.
• Istruire l’utilizzatore dell’impianto per quanto riguarda i sistemi di coman-
do applicati e l’esecuzione dell’apertura manuale in caso di emergenza.
• Non permettere a persone e bambini di sostare nell’area d’azione
dell’automazione.
• Non lasciare radiocomandi o altri dispositivi di comando alla portata dei
bambini onde evitare azionamenti involontari dell’automazione.
• L’utilizzatore deve evitare qualsiasi tentativo di intervento o riparazione
dell’automazione e rivolgersi solo a personale qualificato.
• Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni, non
è permesso.
2) GENERALITÁ
Pistone oleodinamico compatto e robusto, disponibile in diverse versioni a
seconda delle esigenze e del campo di utilizzo.
Sono disponibili modelli con blocco idraulico in chiusura e senza blocco
che necessitano di elettroserratura.
Per rendere più agevole la manovra manuale, si può attivare lo sblocco
tramite il perno triangolare, al quale si ha l’accesso con l’apposita chiave.
La forza di spinta si regola con estrema precisione mediante due valvole by-
pass che costituiscono la sicurezza antischiacciamento.
Il funzionamento a fine corsa è regolato elettronicamente nel quadro di
comando mediante temporizzatore.
Tutti i modelli sono disponibili con rallentamento in fase di chiusura.
3) PARTI PRINCIPALI DELL'AUTOMAZIONE (fig.1)
M) Motore monofase 2 poli protetto da disgiuntore termico.
P) Pompa idraulica a lobi.
D) Distributore con valvole di regolazione.
C) Cilindro con pistone.
CS) Copristelo.
S) Serbatoio.
SB) Sblocco.
T) Testata.
F) Fondello con snodo.
Componenti in dotazione: attacchi al pilastro e al cancello - chiave di
sblocco personalizzata - condensatore di marcia - manuale istruzione.
4) DATI TECNICI
Mod. ORO Mod. ORO/E
Alimentazione : 230Vac±10% - 50Hz
(tensioni speciali a richiesta)
Motore : 2800min
-1
Potenza assorbita : 240W
Condensatore : 6.3µF
Pressione max. : 2MPa (20bar)
Portata pompa : 0.9l/min : 0.6l/min
Forza di spinta : 1500N
Forza di trazione : 1250N
Tempo apertura (corsa utile) : 20s : 27s
Tempo chiusura (corsa utile) : 20s : 27s
Tipo di blocco :Blocco idraulico :Elettroserratura
in chiusura chiusura/apertura
Lunghezza anta max. : 1.8m : 2.5m
Peso anta max. : 1800N (~180kg) : 2000N (~200kg)
Corsa utile : 250mm
Manovre in 24 ore : 60
Reazione all’urto : Frizione idraulica
Manovra manuale : Chiave di sblocco
Protezione termica : 120°C
Condizioni ambientali : -10°C / +60°C
Grado di protezione : IP55
Peso attuatore : 53N (~5,3kg)
Dimensioni : vedi fig.2
Olio : Idrolux se non diversamente
indicato nell’attuatore (0.75 litri)
Rumorosità : <70dB(A)
5) INSTALLAZIONE DELL’ATTUATORE
5.1) Verifiche preliminari
Controllare:
• Che la struttura del cancello sia sufficientemente robusta.
• In ogni caso, l’attuatore deve spingere l’anta in un punto rinforzato.
• Che le ante si muovano manualmente e senza sforzo per tutta la corsa.
• Che siano installate le battute d’arresto delle ante sia in apertura che in
chiusura.
• Se il cancello non è di nuova installazione, controllare lo stato di usura
di tutti i componenti.
• Sistemare o sostituire le parti difettose o usurate.
L’affidabilità e la sicurezza dell’automazione è direttamente influenzata
dallo stato della struttura del cancello.
5.2) Quote di installazione
Le quote di installazione si ricavano dalla tabella del rispettivo modello
(fig.3) e facendo riferimento allo schema di fig.4.
Lo schema di fig.4 utilizza le seguenti convenzioni:
P Staffa posteriore di fissaggio al pilastro.
F Forcella anteriore di fissaggio dell’anta.
a-b Quote per determinare il punto di fissaggio della staffa ”P”.
C Valore dell’interasse di fissaggio.
D Lunghezza dell’anta.
x Distanza dall’asse dell’anta allo spigolo del pilastro.
Z Valore sempre superiore a 40mm (b-x).
N Peso max. dell’anta (vedi Dati tecnici).
α
° Angolo d’apertura dell’anta.
5.3) Come interpretare le misure d’installazione (fig.3)
La tabella rappresenta le quote di “a” e “b” consigliate in funzione della
lunghezza del cancello e dei gradi α° di apertura desiderati. Più piccoli sono
i valori di “a” e “b”, minore è il tempo impiegato per l’apertura e la chiusura
del cancello. Piu’ grandi sono i valori di “a” e “b”, maggiore è la forza
sviluppata dal pistone (per cancelli piccoli ma pesanti o con notevoli attriti
è consigliato aumentare i valori di “a” e “b” ).
Valori troppo disuguali di “a” e “b” causano un variazione di velocità durante
ORO - Ver. 03 -
5
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
l’apertura e chiusura con possibilità di oscillazione del cancello.
ATTENZIONE! Tutte le versioni sono dotate di snodo, che consente di
allungare o accorciare lo stelo di circa 5mm solo se prima dell’installazione
lo si è fissato alle quote indicate in fig.8; ad installazione ultimata, questa
regolazione, permette di correggere la corsa dello stelo.
In fig.9, è indicata l’oscillazione rispetto all’asse orizzontale, che possono
assumere gli operatori.
Per l’installazione, seguire scrupolosamente le fasi sotto descritte avendo
cura di proteggere durante tutte le operazioni lo stelo cromato dell’attuatore
al fine di impedirne il danneggiamento da urti o da eventuali scorie di
saldatura.
1) Individuare ”a - b - α
°” nella tabella di fig.3
2) Fissare la staffa ”P” (fig.10) al pilastro.
3) Montare il pistone nella staffa ”P”.
4) Controllare che l’occhiello dello snodo sia regolato come indicato in
Fig.8.
5) Estrarre completamente lo stelo dopo aver attivato lo sblocco di
emergenza (fig.18).
6) Manualmente, far rientrare lo stelo fino a far coincidere il foro dell’oc-
chiello con il foro della dima (Fig.22)
7) Montare la forcella ”F” (fig.8) allo stelo.
8) Chiudere completamente l’anta del cancello in battuta nell’arresto centrale.
9) Tenendo livellato il pistone, segnare la posizione di attacco della
forcella ”F” (fig.10) all’anta.
10) Togliere la forcella ”F” dallo stelo, spostare lateralmente il pistone.
11) Fissare la forcella ”F” (fig.10) all’anta con viti o saldatura.
12) Ricollegare lo stelo alla forcella ”F”, togliere la vite di sfiato “S”
(Fig.17) e dare alimentazione all’attuatore.
13) Eseguire alcuni cicli completi.
14) Nel caso necessiti correggere l’angolo di apertura, agire sulla regolazione
dello snodo (Fig.8).
15) Ultimata l’installazione bloccare l’occhiello dello stelo come segue:
pulire lo stelo, inserire la protezione in una pinza adeguata e bloccare
il controdado con chiave fissa come in Fig.8A.
5.4) Accorgimenti per installazioni particolari
Fig.5 Necessita realizzare una nicchia per accogliere l’operatore quando
l’anta è completamente aperta; in fig.5 sono riportate le misure della
nicchia.
Fig.7 Se la quota ”b” risulta superiore ai valori riportati nelle tabelle di
installazione, è necessario spostare il cardine dell’anta, oppure
ricavare una nicchia nel pilastro come in fig.6.
5.5) Ancoraggio degli attacchi al pilastro
Saldare o fissare la base staffa in dotazione al pilastro e, dopo le dovute
misure per ”a” e ”b”, saldare su questa la piastra ”P” (fig.10).
• Se il pilastro è in muratura, la piastra ”P” dovrà essere saldata alla base
di metallo ”PF” e ancorata in profondità mediante idonee zanche ”Z”
saldate sul retro di quest’ultima (fig.11a).
• Se il pilastro è di pietra, la piastra ”P”, saldata alla base di metallo ”PF”
può essere fissata con quattro tasselli metallici ad espansione ”T”
(fig.11b); se il cancello è grande, si consiglia di saldare la piastra ”P” in
una base di forma angolare (fig.11c).
5.6) Ancoraggio degli attacchi all’anta
Saldare o fissare all’anta la forcella ”F” all’interasse ”C” indicato in fig.4,
facendo attenzione che l’attuatore risulti perfettamente orizzontale (livella
”L” fig.10) rispetto al piano di movimento del cancello.
• Se il cancello è in metallo, la forcella può essere saldata (fig.12a) o
fissata con viti adeguate (fig.12c).
• Se il cancello è di legno, la forcella può essere fissata con viti adeguate
(fig.12b).
6) BATTUTE D’ARRESTO AL SUOLO DELLE ANTE
Per il corretto funzionamento dell’attuatore è obbligatorio utilizzare delle
battute d’arresto ”FA” sia in apertura che in chiusura come indicato in fig.13.
Le battute d’arresto delle ante, devono evitare che lo stelo dell’attuatore
vada a finecorsa. In fig.14, sono riportate le quote per verificare la corretta
installazione con attuatore in spinta o trazione. Devono essere posizionate
in modo da mantenere un margine di corsa dello stelo di circa 5mm; ciò
evita possibili anomalie di funzionamento.
7) APPLICAZIONE DELL’ELETTROSERRATURA
È necessaria solo nei modelli ORO/E perchè sprovvisti di blocco idraulico
in chiusura.
L’elettroserratura mod. EBP (fig.15) è costituita da un elettromagnete a
servizio continuo con aggancio al suolo.
In questo dispositivo l’eccitazione rimane per tutto il tempo di lavoro
dell’attuatore consentendo al dente di aggancio di arrivare in battuta di
chiusura sollevato senza opporre la minima resistenza; tale proprietà
permette di diminuire il carico di spinta in chiusura migliorando la sicurezza
antischiacciamento.
Anche in caso di malfunzionamento dell’attuatore o di mancanza di corren-
te si può far uso dell’elettroserratura per chiudere il cancello.
8) PREDISPOSIZIONE DELL’IMPIANTO ELETTRICO
Predisporre l’impianto elettrico (fig.16) facendo riferimento alle norme
vigenti per gli impianti elettrici CEI 64-8, IEC364, armonizzazione HD384
ed altre norme nazionali. Tenere nettamente separati i collegamenti di
alimentazione di rete dai collegamenti di servizio (fotocellule, coste sensi-
bili, dispositivi di comando ecc.).
ATTENZIONE! Per il collegamento alla rete, utilizzare cavo multipolare
di sezione minima 3x1.5mm
2
e del tipo previsto dalle normative
vigenti. A titolo di esempio, se il cavo è all’esterno (all’aperto), deve
essere almeno pari a H07RN-F mentre, se all’interno (in canaletta),
deve essere almeno pari a H05 VV-F con sezione 3x1.5mm
2
.
Realizzare i collegamenti dei dispositivi di comando e di sicurezza in
armonia con le norme per l’impiantistica precedentemente citate.
In fig.16 è riportato il numero di collegamenti e la sezione per una lunghezza
dei cavi di alimentazione fino a 100 metri; per lunghezze superiori, calco-
lare la sezione per il carico reale dell’automazione.
Quando le lunghezze dei collegamenti ausiliari superano i 50 metri o
passano in zone critiche per i disturbi, è consigliato disaccoppiare i
dispositivi di comando e di sicurezza con opportuni relè.
8.1) Componenti principali per una automazione sono (fig.16)
I Interruttore onnipolare omologato con apertura contatti di almeno
3mm provvisto di protezione contro i sovraccarichi ed i cortocircuiti,
atto a sezionare l’automazione dalla rete. Se non presente, preve-
dere a monte dell’automazione un interruttore differenziale omolo-
gato di adeguata portata e soglia da 0.03A.
Qr Quadro comando e ricevente incorporata.
SPL Scheda di preriscaldamento per funzionamento a temperature infe-
riori ai 5°C (opzionale).
S Selettore a chiave.
AL Lampeggiante con antenna accordata e cavo RG58.
M Attuatore.
E Elettroserratura.
Fte Coppia fotocellule esterne (parte emittente).
Fre Coppia fotocellule esterne (parte ricevente).
Fti Coppia fotocellule interne con colonnine CF (parte emittente).
Fri Coppia fotocellule interne con colonnine CF (parte ricevente).
T Trasmittente 1-2-4 canali.
IMPORTANTE - Prima di far funzionare elettricamente l’attuatore, togliere
la vite di sfiato ”S” (fig. 17) posta sotto il fondello snodo e conservarla per
eventuale riutilizzo. Togliere la vite di sfiato ”S” solo quando l’attuatore è
installato.
9) APERTURA MANUALE
Nei casi di emergenza, per esempio in mancanza di energia elettrica, per
sbloccare il cancello infilare la stessa chiave C per la regolazione della
valvola by-pass nel perno triangolare (Fig 18) e ruotarla in senso antiorario.
Il cancello è così apribile manualmente.
Attenzione: spingere manualmente l’anta ad una velocità pari a quella
dell’attuatore.
Per ripristinare il funzionamento elettrico dell’attuatore, girare la chiave in
senso orario fino al completo bloccaggio del perno.
9.1) Manovra di emergenza nel Mod. ORO
Nei casi di emergenza, per esempio in mancanza di energia elettrica, per
sbloccare il cancello infilare la chiave C per la regolazione della valvola by-
pass nel perno triangolare (Fig.18) e ruotarla in senso antiorario.
Il cancello è così apribile manualmente. Per ripristinare il funzionamento
elettrico dell’attuatore, girare la chiave in senso orario fino al completo
bloccaggio del perno.
9.2) Manovra di emergenza nel Mod. ORO/E
Essendo questi modelli reversibili per la manovra manuale del cancello è
sufficiente aprire l’elettroserratura con la relativa chiave.
Per rendere più agevole la manovra manuale, si può attivare lo sblocco
tramite il perno triangolare, al quale si ha l’accesso con l’apposita chiave.
Pressione acustica:
220-230V 50/60Hz
22 - ORO - ORO E
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