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Comar Condensatori G3E - Page 4

Comar Condensatori G3E
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MU02.06 MMM REV.5 11/05
1. GENERALITÀ
Il sistema G3E è studiato per il rifasamento automatico centralizzato dei carichi industriali e civili. Consente d'eliminare i costi dell'energia reattiva
fatturata dalla società di distribuzione elettrica, di ridurre le perdite per effetto joule e le cadute di tensione nei conduttori a monte dell’installazione,
di sfruttare al meglio le macchine elettriche e le linee esistenti. Si tratta di rifasatori automatici B.T. in esecuzione da parete.
DATI TECNICI GENERALI
Tensione nominale vedi caratteristiche di ciascuna serie sul catalogo
Frequenza nominale 50Hz (60Hz a richiesta)
Grado di protezione a PORTE CHIUSE IP30 (IP40 e IP54 a richiesta)
Grado di protezione a PORTE APERTE IP00
Verniciatura RAL7032 (altre a richiesta)
Tipo di servizio continuo per interno
Intervallo temperatura di lavoro -25 / +40 °C
Ventilazione naturale
Alimentazione dall'alto e dal fianco
Tensione dei circuiti ausiliari (altre tensioni a richiesta)
230 V serie 230, R15, B3, B5
380V serie B15, B35, B50
Perdite max. per dissipazione condensatori 0.4 W / kvar
Condensatori: serie MK-AS, autorigenerabili, realizzati in film di polipropilene metallizzato, omologati IMQ. Sono dotati d'interruttore a
sovrapressione e resistenza di scarica. Esenti da PCB.
Tensione d'isolamento dei condensatori vedi caratteristiche di ciascuna serie sul catalogo
Max. distorsione armonica in corrente ammessa sui condensatori vedi caratteristiche di ciascuna serie sul catalogo
REGOLATORE
Tipo di misura Varmetrica
Segnale amperometrico Con T.A. second. 5A – Installazione a cura del cliente
Segnale voltmetrico 230Va.c. / 415Va.c. da interno quadro
Tempo d'inserzione / disinserzione batterie 25” prima batteria - (5” a richiesta)
NORME DI RIFERIMENTO
Condensatori CEI EN 60831-1/2 ; IEC 831-1/2
Quadro CEI EN 60439-1; IEC 439-1
SCELTA DEL TRASFORMATORE AMPEROMETRICO (T.A.)
Utilizzare un trasformatore di corrente (T.A.) con secondario da 5A e corrente primaria superiore alla massima assorbibile dai carichi.
Occorre scegliere il rapporto di trasformazione del T.A. in modo da garantire costantemente un segnale amperometrico al secondario
compreso fra 0,5÷5A, intervallo di valori necessario ad una corretta misura del regolatore.
Il T.A. deve essere di buona qualità (classe 1) e con potenza maggiore o uguale a 2VA, per garantire precisione nelle misure e quindi
nella regolazione. Nel caso sia installato lontano dal regolatore, per il dimensionamento si dovrà sommare al normale consumo (circa
2VA), la potenza dissipata dai cavi di collegamento (circa 0,2 VA per metro di lunghezza su linee bifilari di sezione 2,5 mm
2
) e quella
d'eventuali strumenti inseriti nel circuito amperometrico.
In presenza di carichi induttivi monofase (sistema trifase squilibrato), montare il T.A. sulla fase della rete con maggior necessità di
rifasamento (cosϕ più basso e/o maggior assorbimento di corrente elettrica).
I cavi utilizzati per il collegamento del secondario del T.A., dovranno essere di sezione pari ad almeno 2,5 mm
2
Il collegamento del T.A. non deve essere protetto da fusibile o interrotto da sezionatore.
E' necessario da parte dell'utente inserire il trasformatore di corrente sulla linea dell'impianto da rifasare, esattamente a monte sia dei
carichi di rete sia del punto di derivazione dell'alimentazione del quadro di rifasamento: il T.A. installato deve cioè misurare le correnti
assorbite da tutto l'impianto, sia quelle induttive (motori o altro) sia quelle capacitive (condensatori). Eventuali condensatori per
rifasamento fisso dovranno essere montati a valle del T.A., salvo che non vengano utilizzati per il rifasamento del trasformatore
d’alimentazione dell’impianto e vengano dimensionati a tale scopo.
Occorre accertarsi che la fase su cui è inserito il T.A. sia la medesima collegata in derivazione al morsetto del sezionatore d’ingresso
quadro, contrassegnato con la lettera "R" (L1).
Prima di eseguire l’operazione di scollegamento del regolatore, accertarsi che il secondario del T.A. sia sempre cortocircuitato, altrimenti
al suo interno potrebbero originarsi tensioni pericolose che lo porterebbero alla distruzione.
Derivando due o più cavi (per CARICHI e RIFASAMENTO) dal medesimo morsetto (fase R) a valle dell’interruttore generale, occorre far
passare fisicamente attraverso il foro del T.A., tutti i due o più cavi derivati .
AMBIENTE
Rifasatore adatto per installazione da interno, al riparo da sorgenti di calore e da irraggiamento, in ambiente non polveroso e ben ventilato. Le
temperature elevate riducono sensibilmente la vita dei componenti interni, in particolare dei condensatori (consultare l'opuscolo ED.02.04.ITA
"Raccomandazioni per l'impiego in condizioni di sicurezza dei condensatori statici per rifasamento, delle batterie e degli apparati di rifasamento"). Il
rifasatore viene costruito per l'installazione a parete ed è dotato di alettature laterali per la ventilazione naturale.
CONDENSATORI
Si tratta di condensatori costruiti secondo i più recenti standard normativi CEI EN 60831-1 60831-2 (IEC 831-1 831-2), dotati di dispositivo
antiscoppio e resistenza di scarica, e la loro conformità alle norme è attestata dalle omologazioni IMQ. Sono impregnati in olio biodegradabile
oppure con resina (DRY type) e sono tutti esenti da PCB. L’intervallo dei valori di temperatura entro il quale possono lavorare in modo ottimale è il
seguente (normativa CEI EN 60831-1):
TEMPERATURA MINIMA: -25°C
TEMPERATURA MASSIMA: +50°C (massimo giornaliero)
TEMPERATURA MEDIA: +40°C (media giornaliera)
TEMPERATURA MEDIA: +30°C (media complessiva annuale)