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ITALIANO
9.5- VERIFICA LIVELLO CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO
Verificare periodicamente il riempimento del circuito di raffreddamento
che a motore freddo, deve avere un livello del liquido tale da coprire
l’ultimo elemento del radiatore (foto 12).
Materiale
HRC
UNI Stato
STATO DELLE SUPERFICI
HB Disegno N
Codice
Disegnato
TOLLERANZE GENERALI
Denominazione
Stato Avanzamento
Dimens. da:
Toller.
a: 6
0
0.1
OLTRE
30
0.2
6 30
120
0.3
360
30'
120
0.5
0
Data
Scala
Peso [grammi]
3032,95
28/04/18 1,000
PELLICIOLI
RADIATORE THOR 202
alluminio
SCK-0601
011.3787
exp
C
Trattamento
VERNICIATO NERO
In fase di elaborazione
NON VALIDO PER PRODUZIONE
A termini di legge ci riserviamo la proprieta'di questo disegno
con divieto di riprodurlo o di renderlo comunque noto a terzi
COOLING LIQUID LEVEL
35-40
12
Rabboccare eventualmente il circuito utilizzando del liquido di raffred-
damento specifico per radiatori in alluminio.
! ATTENZIONE: Non aprire mai il tappo con il motore caldo, pericolo
di ustioni.
9.6- SVUOTAMENTO CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO
Se è necessario svuotare il circuito di raffreddamento svitando l’apposita
vite (foto 13) e raccogliendo il liquido che fuoriesce.
13
Togliere il tappo per facilitare lo svuotamento.
! ATTENZIONE: Non effettuare lo svuotamento con il motore caldo,
pericolo di ustioni.
9.7- RIEMPIMENTO CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO
Riempire il circuito di raffreddamento utilizzando del liquido di raf-
fredda- mento specifico per radiatori in alluminio fino a coprire l’ulti-
mo elemento del radiatore (foto 12). Per facilitare il riempimento ed
eliminare possibili bolle d’aria dal circuito, premere ripetutamente il
tubo posto alla base del radiatore, per verificare il corretto livello del
liquido. Si consiglia di avviare il motore per qualche istante e verificare
nuovamente il livello
! ATTENZIONE: Verificare il livello del liquido di raffreddamento
prima di ogni utilizzo.
10- COMPORTAMENTO DA TENERE DURANTE LE FASI DI VOLO
Si raccomanda di usare tutto l’acceleratore (piena potenza) solo nelle
fasi di decollo ed in particolari eventualità! Per evitare di incorrere in
casi di miscelazione troppo povera, quando desideriamo passare da una
fase di accelerazione/ascensione ad una fase di volo ad esempio livel-
lato, rilasciare il motore fino a una fase discendente per poi accelerare
di nuovo gradualmente fino ad ottenere un volo livellato o comunque
un angolo di planata o salita desiderato. In questo modo avremo la
sicurezza di mantenere stabile ed efficace la carburazione evitando di
trovarsi con il motore su di giri con un’apertura della valvola/farfalla
del carburatore minima. Si ricorda che i motori 2 tempi mal sopportano
regimi motori costanti per lungo tempo. Per avere cura del proprio mo-
tore, si consiglia di variare di tanto in tanto il regime motore. In questo
modo avremo un motore dalle prestazioni costanti ed una elasticità che
ne aumenterà l’operatività nel tempo.
10.1- SOGLIE DI TEMPERATURE
Il motore è dotato di termocoppia per la lettura della temperatu-
ra dell’acqua alla quale si può collegare lo strumento specifico cod.
928.830.003 che rileva la temperatura dell’acqua, i giri del motore e
le ore di funzionamento (non fornito). (temperatura normale di utilizzo
minimo 55°C., massima 90°C.)
Se il motore viene utilizzato in condizioni fredde e la temperatura
dell’acqua non raggiunge la temperatura minima di utilizzo (55°C)
consigliamo l’installazione del termostato con apertura a 60°C (cod.
928.830.009). Un eventuale controllo della temperatura EGT può essere
effettuato con la termocoppia opzionale cod. 928.830.014, da inserire
nell’apposita sede sullo scarico (foto 14).
14
La temperatura EGT in condizioni normali di utilizzo si aggira tra 550-
650 °C, temperatura massima 680°C
11- INSTALLAZIONE DEL MOTORE SUL TELAIO
Fissare il motore al telaio utilizzando i due distanziali in alluminio h.60
in dotazione che vanno posizionati nella parte inferiore. Montare sulla
testa la candela e il raccordo dell’acqua con le due viti e l’or forniti.
Posizionare la flangia di fissaggio dell’elica e fissarla con l’apposito
dado utilizzando una bussola da 19 e bloccarlo con una chiave dina-
mometrica a 80 N.m.
Collegare il tubo della benzina al serbatoio. Per evitare che eventuali
residui di sporco entrino nel carburatore è obbligatorio montare il filtro
benzina cod. 928.468.002. Collegare anche un tubo di sfiato del siste-
ma di raccolta benzina al serbatoio. Ruotare la cassa filtro e fissarla
saldamente al telaio utilizzando gli appositi fissaggi.