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SCHEDA TECNICA DEL REFRIGERANTE
1) R404A :componenti del fluido
• trifluoroetano (HFC 143a) 52%
• pentafluoroetano (HFC 125) 44%
• tetrafluoroetano (HFC 134a) 4%
GWP = 3750
ODP = 0
2) Identificazione dei pericoli
Elevate esposizioni per inalazione possono provocare effetti anestetici. Esposizioni molto elevate possono
causare anomalie del ritmo cardiaco e provocare morte improvvisa. Il prodotto nebulizzato o sotto forma di
schizzi può provocare ustioni da gelo agli occhi o alla pelle.
3) Misure di primo soccorso
• Inalazione:
allontanare l’infortunato dall’esposizione, e tenerlo al caldo e a riposo. Se necessario somministrare
ossigeno. Praticare la respirazione artificiale se la respirazione si è arrestata o dà segni di arrestarsi. In caso
di arresto cardiaco effettuare massaggio cardiaco esterno. Richiedere assistenza medica immediata.
• Contatto con la pelle:
far sgelare con acqua le zone interessate. Togliere gli indumenti contaminati.
ATTENZIONE : gli indumenti possono aderire alla pelle in caso di ustioni da gelo.
In caso di contatto con la pelle, lavarsi immediatamente e abbondantemente con acqua tiepida. Se si
verificano sintomi (irritazione o formazione di vesciche) richiedere assistenza medica.
• Contatto con gli occhi:
lavare immediatamente con soluzione per lavaggio oculare o acqua pulita, tenendo scostate le palpebre, per
almeno 10 minuti. Richiedere assistenza medica.
• Ingestione:
può provocare il vomito. Se l’infortunato è cosciente, far sciacquare la bocca con acqua e far bere 200-300ml
d’acqua. Richiedere immediata assistenza medica.
• Ulteriori cure mediche:
trattamento sintomatico e terapia di supporto quando indicato. Non somministrare adrenalina e farmaci
simpaticomimetici similari in seguito ad esposizione, per rischio di aritmia cardiaca con possibile arresto
cardiaco.
4) Informazioni ecologiche
Persistenza e degradazione
• HFC 143a:
si decompone lentamente nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 55 anni.
• HFC 125:
si decompone lentamente nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 40 anni.
• HFC 134a:
si decompone con relativa rapidità nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 15,6 anni.
• HFCs 143a, 125, 134a:
non influenza lo smog fotochimico (cioè non rientra tra i componenti organici volatili -VOC- secondo quanto
stabilito dall’accordo UNECE). Non provoca la rarefazione dell’ozono.
Gli scarichi di prodotto rilasciati nell’atmosfera, non provocano contaminazione delle acque a lungo termine.