EasyManua.ls Logo

Superior MICAELA - Page 19

Superior MICAELA
Print Icon
To Next Page IconTo Next Page
To Next Page IconTo Next Page
To Previous Page IconTo Previous Page
To Previous Page IconTo Previous Page
Loading...
FAGGIO BIANC
O
RO
BI
NIA
Q
UERCIA
FRASSIN
O
FAGG
I
O
BETULL
A
LARI
C
E
PI
NO
PIOPPO
ON
T
ANO
SAL
I
C
E
ABET
E BIANCO
ABETE
ROSS
O
Tipologia legnami
Potere calorifico
(KWh/dm³ w=20%)
LEGNA FORTE LEGNA DOLCE
Acero campestre Marasco selvatico Ailanto Pioppo tremolo
Alloro Nocciolo Bagolaro Salicone
Betulla* Noce comune Carrubo Sambuco
Carpino bianco Olivo Castagno Tiglio
Carpino nero Olmo siberiano* Cipresso
Cerro Pero Corniolo
Ciliegio Pesco selvatico Gelso
Faggio Platano Ontano napoletano
Frassino Pruno selvatico Ontano nero
Leccio Robinia Ornello
Maggiociondolo Roverella Pioppo cipressino
* N.B. Non sempre viene considerata LEGNA FORTE
3.5
3
2.5
2
1.5
1
0.5
0
Valori indicativi riferiti ad 1°decimetro cubo di legna di forma omogenea con una percentuale di umidità (W) di circa
20%.
Per quanto sopra citato si consiglia di bruciare latifoglie forti (Faggio, Betulla, Quercia, ecc.) tenendo
presente le indicazioni del paragrafo “7.1 Regole d’uso fondamentali”.
Si consiglia inoltre di non bruciare: la carta straccia; le bricchette di carta; i rifiuti; il legno laccato o rivestito di
laminati plastici; il legno compensato o truciolare; i pannelli fibrosi; il legno trattato con prodotti protettivi; gli
imballaggi; perché potrebbero danneggiare la stufa e la canna fumaria.
L'umidità influisce in modo notevole sulla qualità della combustione, perché l'acqua nella legna abbassa la
temperatura della combustione. Quindi come si vede dalla tabella sottostante all’aumentare dell’umidità diminuisce
il potere calorifico.
Ciò non solo può portare a più elevate emissioni di fumi, ma indica anche un pessimo utilizzo del combustibile a
causa del diminuito potere calorifico. Inoltre, per la comparsa di condense, parti dell'impianto e le condutture dei
fumi possono subire danni; si deve perciò bruciare solo legna secca.
Per questo è importante anche l’accatastamento e la conservazione della legna in un luogo asciutto e arieggiato, e
l’uso dopo almeno 2 anni dal taglio.
POTERE CALORIFICO DELLA LEGNA (Faggio)
PERCENTUALE
DI UMIDITA’ (W)
Tempo di
stagionatura
kWh/Kg Kcal/Kg kWh/dm³
20 dopo 2 anni 4 3400 2.9
30 dopo 1 anni 3.4 2900 2.8
40 dopo 6 mesi 2.8 2410 2.7
Valori indicativi
19

Related product manuals