IL GPL
Caratteristiche del GPL
Il GPL (gas di petrolio liquefatto) è un deri-
vato del petrolio composto principalmente
dai gas propano e butano. Il propano
presenta il vantaggio di rimanere allo stato
gassoso no a una temperatura di -40°C,
mentre il butano perde efcienza a +10°C.
Per questo motivo, nei Paesi freddi viene
utilizzato il propano.
Le bombole contengono GPL in forma sia
liquida che gassosa. Quando si riempiono
le bombole, la pressione trasforma il gas
in liquido. Quando si apre la valvola della
bombola, il liquido si ritrasforma in gas.
Il GPL presenta il rischio che eventuali
perdite di gas possono provocare incendi
ed esplosioni. Poiché il GPL è più pesante
dell’aria, l’eventuale gas fuoriuscito si
raccoglierà in basso.
Il GPL non contiene sostanze tossiche,
ma l’inalazione di gas concentrato può
avere un effetto anestetizzante e pro-
vocare difcoltà respiratorie e sintomi di
soffocamento. In genere, questi sintomi
scompaiono respirando aria fresca.
Naturalmente, è opportuno evitare di ina-
lare GPL o gas di scarico. Per agevolare
il rilevamento di eventuali perdite, al gas
viene aggiunta una sostanza dal caratteri-
stico odore.
Combustione
La combustione completa del GPL pro-
duce solamente anidride carbonica (CO2)
e vapore acqueo, proprio come l’aria che
espiriamo.
Per assicurare una combustione completa
è necessario un buon apporto d’aria. La
amma deve presentare un colore blua-
stro, mentre il centro della amma deve
essere blu/verde. Il GPL è estremamente
ecologico e non genera fuliggine in caso
di combustione completa. Può essere
conservato in bombole per un periodo di
tempo illimitato senza subire alcun impo-
verimento di qualità.
Pressione
In genere, il bruciatore a GPL funziona a
una pressione inferiore rispetto a quella
nella bombola. La bassa pressione (0-50
mbar) e la pressione intermedia (50 mbar
- 2,0 bar) vengono create consentendo
al gas di passare attraverso una valvola
di riduzione. L’alta pressione (oltre 2,0
bar) è una pressione non ridotta utilizzata
principalmente nelle attrezzature da cam-
peggio. La bassa pressione e la pressione
intermedia sono sempre ridotte.
SFIATO DELL’IMPIANTO
A seconda della disposizione dei tubi,
durante il rabbocco con glicole possono
formarsi sacche d’aria nell’impianto.
Un’indicazione della presenza d’aria
nell’impianto è rappresentata dal fatto
che il calore rilasciato nei tubi si espande
soltanto per un metro circa dalla caldaia
anche quando la pompa di ricircolo è in
funzione.
Dopo il rabbocco possono formarsi pic-
cole bolle d’aria nel serbatoio di espan-
sione, che emette una sorta di mormorio.
Spegnendo la pompa di ricircolo per qual-
che secondo, le bolle scompariranno.
Se sul tubo di uscita è presente una vite
di sato, aprire la vite di sato e lasciarla
aperta nché non inizia a fuoriuscire l’ac-
qua.
Se la caldaia è dotata di sato automatico,
non è necessario satarla manualmente.
Avviare la caldaia a GPL. La pompa di
ricircolo deve essere spenta.
Aprire le restanti viti di sato nell’impianto
(fare riferimento al manuale istruzioni
del veicolo per le rispettive posizioni).
Lasciare aperte le viti di sato nché
non inizia a fuoriuscire il uido, quindi
chiuderle. Avviare la pompa di ricircolo
e lasciarla in funzione per un po’. Con-
trollare che i tubi e i radiatori nel veicolo
siano caldi.
Qualora non si riscaldino, provare
quanto segue:
Caravan a singolo assale: Spegnere la
pompa di ricircolo. Abbassare il più possi-
bile il lato anteriore del caravan. Lasciarlo
in questa posizione per alcuni minuti in
modo che l’aria salga verso l’alto nell’im-
pianto. Aprire la vite di sato più in alto.
Lasciarla aperta nché non inizia a fuo-
riuscire il glicole. Sollevare il più possibile
il lato anteriore del caravan e ripetere la
procedura in questa posizione. Riportare il
caravan in posizione orizzontale e avviare
la pompa di ricircolo. Controllare che i tubi
e i radiatori nel veicolo siano caldi.
Camper o caravan a due assali: Il
metodo più semplice per satare l’im-
pianto di riscaldamento è parcheggiare il
veicolo in pendenza o sollevare un lato
del veicolo con un martinetto. Spurgare
l’impianto come descritto sopra.
RICERCA DEI GUASTI
La caldaia non si avvia
Il GPL è esaurito? Di tipo errato per 1.
l’applicazione?
Il rubinetto principale è completamente 2.
aperto?
Controllare che sia usato il tipo corretto 3.
di GPL a seconda della temperatura
esterna presente. Il butano non può
essere usato a temperature inferiori a
+10°C, usare ad esempio il propano!
Se la caldaia è inutilizzata da tempo o 4.
la bombola del gas è stata sostituita,
l’accensione della caldaia può richie-
dere più tempo del normale.
Controllare che la caldaia sia collegata 5.
all’alimentazione elettrica (> 11 V).
Controllare che il fusibile (T) per la 6.
caldaia sia integro.
Controllare che i collegamenti elettrici 7.
sulla caldaia siano saldamente ssati
in posizione.
Se il problema persiste, contattare un 8.
centro di assistenza.
Avviamento di emergenza
Scollegare l’alimentazione elettrica a 1.
12 V e il cavo collegato al pannello
sullo scaldabagno.
Collegare un cavo tra i punti 2 e 9 nel 2.
connettore (dello scaldabagno).
Collegare l’alimentazione elettrica a 12 3.
V allo scaldabagno.
Lo scaldabagno si avvia a gas con una 4.
potenza di 1 kW (la regolazione della
temperatura ambiente non funziona,
la pompa rimane costantemente in
funzione).
Il gruppo di riscaldamento elet-
trico non funziona
Controllare che il gruppo di riscalda-1.
mento elettrico sia collegato all’alimen-
tazione elettrica (230 V ~).
Controllare che i relè montati sulla 2.
caldaia scattino (devono emettere un
clic quando il gruppo di riscaldamento
elettrico viene acceso dal pannello di
controllo).
Se il problema persiste, contattare un 3.
centro di assistenza.
GARANZIA
La garanzia Alde è valida per un anno
dalla data di consegna e copre esclusi-
vamente eventuali difetti di materiali e
produzione a condizione che siano state
rispettate le istruzioni per l’installazione e
l’uso.
La garanzia non copre eventuali danni
dovuti al gelo.
N.B.! Utilizzare esclusivamente ricambi
originali Alde.