UNI 7131/99. Nel dimensionamento delle
tubazioni gas, da contatore a caldaia, si do-
vrà tenere conto sia delle portate in volumi
(consumi) in m
3
/h che della densità del gas
preso in esame.
Le sezioni delle tubazioni costituenti l’im-
pianto devono essere tali da garantire una
fornitura di gas sufficiente a coprire la
massima richiesta, limitando la perdita di
pressione tra contatore e qualsiasi appa-
recchio di utilizzazione non maggiore di:
–
1,0 mbar per i gas della seconda famiglia
(gas naturale)
–
2,0 mbar per i gas della terza famiglia
(butano o propano).
All’interno del mantello è applicata una tar-
ghetta adesiva sulla quale sono riportati i
dati tecnici di identificazione e il tipo di gas
per il quale la caldaia è predisposta.
2.2.1 Filtro sulla tubazione gas
La valvola gas monta di serie un filtro all’in-
gresso che non è comunque in grado di trat-
tenere tutte le impurità contenute nel gas e
nelle tubazioni di rete.
Per evitare il cattivo funzionamento della val-
vola, o in certi casi addirittura l’esclusione
della sicurezza di cui la stessa è dotata, si
consiglia di montare sulla tubazione gas un
adeguato filtro.
2.4 RIEMPIMENTO IMPIANTO
Il riempimento della caldaia e dell’impianto
si effettua in due differenti modi:
A) Agendo sulla manopola di carico della val-
vola pressostatica (2 fig. 6). La pressione
di caricamento, ad impianto freddo, deve
essere compresa tra 1-1,2 bar rilevabili
sull’idrometro.
B) Agendo sul pulsante di carico del coman-
do remoto.
Quando la pressione dell’impianto scende
sotto la soglia di intervento di 0,6 bar, sul
display del comando remoto appare l’ico-
na anomalia mancanza acqua “ ” e il
messaggio “ALL 02”.
Caricare l’impianto premendo il pulsante
del comando remoto (RIEMP) per un
tempo massimo cumulativo pari a cinque
minuti. Durante il caricamento l’icona
lampeggia.
Con il ripristino della pressione (1 bar)
scompare la visualizzazione dell’icona, il
caricamento viene disabilitato e il timer
che conteggia il tempo cumulativo viene
resettato.
Qualora i cinque minuti complessivi non
siano sufficiente per ripristinare la pres-
sione dell’impianto, il caricamento verrà
disabilitato e il timer sarà resettabile
solamente togliendo l’alimentazione alla
caldaia.
2.5 SVUOTAMENTO IMPIANTO
Per compiere questa operazione agire sullo
scarico (8 fig. 6).
Prima di effettuare questa operazione spe-
gnere la caldaia.
2.6 CANNE FUMARIE/CAMINI
Una canna fumaria o camino per l’evacua-
zione nell’atmosfera dei prodotti della com-
bustione deve rispondere ai requisiti previ-
sti dalla norma UNI-CIG 7129/92.
In particolare devono essere rispettate le
specifiche prescrizioni della norma UNI-CIG
10640 per le caldaie a tiraggio naturale in
canne collettive (tipo B) e UNI 10641 per le
caldaie a tiraggio forzato (tipo C).
2.6.1 Intubamento
di camini esistenti
Per il recupero o l’intubamento di camini esi-
stenti devono essere impiegati condotti
dichiarati idonei allo scopo dal costruttore di
tali condotti, seguendo le modalità di installa-
zione ed utilizzo indicate dal costruttore stes-
so e le prescrizioni della Norma UNI 10845.
2.7 SCARICO FUMI E
ASPIRAZIONE ARIA
Le caldaie ad incasso OPEN.zip devono esse-
re dotate di opportuni condotti di scarico fumi
e aspirazione aria secondo il tipo di installa-
zione. I condotti sono parte integrante della
caldaia ma vengono forniti separati per con-
sentire maggiore flessibilità impiantistica.
2.7.1 Scarico forzato (Tipo B22-52)
Nell’installazione sarà opportuno attenersi
alle disposizioni richieste dalle Norme e ad
alcuni consigli pratici:
– Coibentare il condotto di scarico e preve-
dere, alla base del condotto verticale, un
sistema di raccolta condensa.
– In caso di attraversamento di pareti
combustibili isolare il tratto di attraver-
samento del condotto scarico fumi con
coppella in lana di vetro sp. 30 mm, den-
sità 50 kg/m
3
.
Questa tipologia di scarico si effettua con
uno speciale kit cod. 8089904. Montare la
flangia di scarico fornita nel kit come indica-
to in fig. 7. Per utilizzare la presa aria predi-
sposta è necessario eseguire le seguenti
operazioni (fig. 7):
5
Fig. 6
LEGENDA
1 Collettore entrata/
uscita sanitario
2 Caricamento impianto
3 Filtro sanitario
4 Collettore by-pass
5 Termoattuatore
6 Scambiatore acqua sanitaria
7 Microinterruttori
8 Scarico caldaia