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1) CARATTERISTICHE GENERALI
Automazione per cancelli scorrevoli ad uso civile (peso max. anta 500Kg).
Il motoriduttore MS5 è dotato di finecorsa con funzionamento a molla, ed è disponibile anche nella versione MS5.S, dotato di finecorsa
magnetico, particolarmente indicato per i climi rigidi.
Uno sblocco di emergenza a chiave personalizzata permette la movimentazione manuale del cancello in mancanza di corrente.
E' inoltre disponibile l'accessorio MAG.E, dispositivo Encoder magnetico di rilevamento ostacoli e gestione rallentamenti.
2) NOTIZIE GENERALI
Per un buon funzionamento dell’automazione per scorrevoli, la porta da automatizzare, dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche:
• la rotaia di guida e relative ruote devono essere opportunamente dimensionate e manutenzionate (onde evitare eccessivi attriti durante
lo scorrimento del cancello.
• durante il funzionamento la porta non deve presentare eccessivi ondeggiamenti.
• la corsa di apertura e chiusura deve essere limitata da un arresto meccanico (secondo normativa di sicurezza vigente).
3) DATI TECNICI
DATI TECNICI
Alimentazione MS5:230Vac 50/60Hz - MS5 115:115Vac 50/60HZ
Assorbimento 1,6A
Coppia 14Nm
Intermittenza di lavoro 30%
Grado di protezione IP44
Temp. di funzionamento -20°C/+50°C
Peso max. cancello 500Kg
Velocità apertura 11m/min
Condensatore 230V: 9μF - 115V: 25μF
Lubrificazione Grasso
Peso 10,25Kg
Alimentazione di rete 230Vac 50/60 Hz
Ricevitore radio 433,92 Mhz incorporato compatibile solo con trasmettitori ARC (Advanced Rolling Code)
N° codici memorizzabili 64
Dimensioni 195x270xH270mm
4) INSTALLAZIONE (FIG.1)
Dimensioni di ingombro del motoriduttore espresse in mm.
5) MESSA IN POSA DELLA PIASTRA DI FONDAZIONE (FIG. 2-3-4-5)
E' molto importante rispettare la quota X di Fig.2 il cui valore dipende dal tipo di cremagliera utilizzato:
X = 60 mm per cremagliera in Nylon
X = 57 mm per cremagliera in Ferro 12x30mm
Predisporre un tubo corrugato (Fig.2 -A) per il passaggio dei cavi di alimentazione ed il collegamento degli accessori. Verificare che al
termine del fissaggio la piastra di fondazione risulti perfettamente parallela all'anta.
5.1) FISSAGGIO CON TASSELLI SU FONDO IN CEMENTO (FIG.3)
Eseguire 4 fori diam.10mm, utilizzando la piastra di fondazione la come dima di foratura.
Mediante 4 tasselli a pressione in acciaio "T" ancorare saldamente a terra la piastra di fondazione utilizzando le 4 barre filettate M8x150mm
"B" e relativi dadi "D" e rosette "R".
Sono disponibili in commercio dei sistemi di fissaggio alternativi come ad esempio ancoraggi con fascetta ad espansione (Fig.3 -T2) da
inserire nel foro con alcuni colpi di martello.
5.2) FISSAGGIO A CEMENTARE (FIG.4)
In questo caso dopo aver predisposto un adeguato scavo per la fondazione, piegare le barre filettate come indicato in Fig.4. Annegare
le barre nel cemento, prestando attenzione al livello della piastra.
Attendere il consolidamento del getto di cemento.
In Fig. 5 è raffigurata la piastra a fissaggio ultimato.
Indipendentemente dal tipo di fissaggio verificare che le barre filettate siano saldamente ancorate a terra e che sporgano per
almeno 24mm (44 mm per montaggio sopraelevato).