RAIDER 2000
CANCELLI BATTENTI
- 7 -
Italiano
B
Y
A
E
L
30
mm
Verifiche sul cancello2.2
Prima di procedere al montaggio eseguire un controllo
completo delle ante, verificando che siano in buone
condizioni e non presentino rotture o danneggiamenti.
Controllare che il movimento delle ante sia uniforme e le
cerniere siano esenti da giochi e attriti.
Verifi care che le ante siano a piombo (
Fig.4
) e perfettamente
ferme in qualsiasi punto della rotazione.
Controllare, ad ante completamente chiuse, che combacino
uniformemente lungo tutta l’altezza.
Verifi care con un dinamometro che lo sforzo di apertura
e chiusura delle ante, misurato in punta d’anta, non superi
i 15 kg. (147 N) - Rif. EN 12604 - EN 12605.
Se necessario, riparare/sostituire le cerniere per far sì che
le ante si possano movimentare a mano facilmente.
Verifi care che i pilastri di sostegno delle ante siano idonei
ed eseguire le necessarie operazioni di irrobustimento.
Verifi care se la zona di posizionamento dell’attacco anteriore
sul cancello necessiti di rinforzo. Se necessario, saldare un
adeguato supporto (fascione di profi lato) in modo da distribuire
il carico su un’ampia zona (
Fig.5
).
Eseguire una corretta analisi dei rischi relativi all’impianto
e alla macchina (cancello con automazione) in base alla
D.M. 98/37 CEE.
Posizionamento attacchi2.3
Scegliere il punto più idoneo, sull’anta, per posizionare in
altezza l’attacco anteriore dell’attuatore. Nei limiti del possibile
posizionarsi a metà dell’altezza dell’anta, nella zona più robusta
e meno soggetta a fl essione
.
nota: evitare l’installazione vicino a terra per comodità di
utilizzo dello sblocco manuale.
Defi nire la posizione in pianta degli attacchi dell’attuatore
rispetto al centro di rotazione dell’anta
(Fig.6
e
Tab.1)
.
Attenzione
!
VERIFICARE sempre quote e angoli
di installazione in relazione alla tipologia costruttiva di
cancello, pilastri e cerniere.
A e B: quote di installazione dell’attacco posteriore - devono
essere il più possibile uguali tra loro per ottenere velocità
periferiche uniformi e sono determinanti per stabilire:
- la corsa utile dell’attuatore (C)
- la velocità periferica dell’anta
- l’angolo di massima apertura dell’anta (
Y
MAX
B (mm)
90
100°*
10*
110°
10
120°
10
115°*
10*
120 95° 30
100°
30
105°
30
100°
30
150 95° 70 90° 70 90° 70
170
90°*
100* 90° 100
200
90°*
120*
La
tab.1
fornisce dati di riferimento, pertanto non obbligatori.
IMPORTANTE
Se la distanza tra lo spigolo del pilastro e il centro di
rotazione dell’anta supera
la quota
Y max. indicata in tabella, oppure
quando l’anta è ancorata a una parete continua si rende necessaria
l’esecuzione di una nicchia per alloggiare l’attuatore (vedi
par.2.5
).
=
=
~ =
~ =
Fig.4
Fig. 5
centro di rotazione anta
centro di
rotazione
attuatore
Fig. 6
Tab.1
IMPORTANTE
: per la buona
tenuta del blocco in chiusura:
B>E.
e in caso di elettroserratura:
B≥E.
A ≥ 70 mm - B ≥ 90 mm
A+B = corsa utile (C) per ottenere
α = 90°. Per oltrepassare
tale valore, dopo avere individuato le quote A e B ottimali
per il montaggio, diminuire B quanto basta a raggiungere
l’angolo di apertura desiderato, con attenzione a Y per
evitare interferenze tra attuatore e pilastro.
Quote consigliate
*sconsigliato