5
II
II
I
NOTENOTE
NOTENOTE
NOTE:
1) Per evitare il rischio di scosse elettriche collegare
la linea di potenza solo dopo aver effettuato tutti
gli altri collegamenti.
2) Per i collegamenti di potenza, utilizzare cavi No
16 AWG o maggiori adatti per una temperatura di
almeno 75 °C.
3) Utilizzare solo conduttori di rame.
4) Non posare i cavi della potenza parallelamente o
vicino a cavi dei segnali.
5) L'uscita a relè e quella SSR sono entrambe
disponibili. Quando si utilizza l'uscita a relè, è
necessario disattivare l'uscita SSR (vedere
capitolo "Impostazioni hardware preliminari").
Le raccomandazioni che seguono possono
evitare seri problemi causati dal utilizzo dell'uscita
3 o del contatto NC dell'uscita 1 per pilotare
carichi induttivi.
CARICHI INDUTTIVICARICHI INDUTTIVI
CARICHI INDUTTIVICARICHI INDUTTIVI
CARICHI INDUTTIVI
Nella commutazione di carichi induttivi si possono
generare transitori e disturbi che possono pregiudi-
care le prestazioni dello strumento.
Problemi analoghi possono essere generati dalla
commutazione di carichi tramite un contatto
esterno in serie al contatto di uscita dello
strumento.
Fig. 8 CONTATTO ESTERNO IN SERIE AL
CONTATTO DI USCITA DELLO STRUMENTO
C) USCITE A RELEC) USCITE A RELE
C) USCITE A RELEC) USCITE A RELE
C) USCITE A RELE
Fig. 7 COLLEGAMENTO DELLE USCITE A
RELE
L'uscita 2 ed il contatto NO dell'uscita 1 sonoi
protetti, tramite varistori, verso carichi che abbiano
componente induttiva fino a 0,5 A.
La portata del contatto relativo all'uscita 1 è pari a
3A/250V c.a. su carico resistivo.
La portata dei contatti relativi alle uscite 2 e 3
sono pari a 2 A/250V c.a. su carico resistivo.
Il numero delle operazioni è pari a 1 x 10
5
alla
portata specificata.
21
OUT 1
20
C
NO
22
NC
10
11
AL2/HBD
(OUT 3)
C - OUT 3
NO - OUT 3
16
17
AL1/COOL
(OUT 2)
OUT 2
C - OUT 2
NO/NC
[vedere Fig.11 (J303)]
Nuovo-1 16/02/2005, 14.245