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Riduzione di spessore nel giunto saldato = A meno B
A : spessore complessivo telo superiore + telo Inferiore
B: Spessore giunto saldato
C : Larghezza saldatura fuga 1
D: Larghezza saldatura fuga 2
E : Canale di prova
B
CD
A
B
E
cuneo caldo
Direzione saldatura
manto superiore
Rullino premitelo
manto inferiore
Vista in sezione del sistema a cuneo caldo
Rullino guida anteriore
Rullo trazione/
pressione inferiore
Rullo trazione/
pressione superiore
Rullino guida posteriore
Vite di regolazione
cuneo
Vista in sezione di una saldatura a sovrapposizione
• Pressione sul giunto da saldare sregolabile in continuo. La forza di pressione sul giunto agisce tramite
la leva a ginocchiera sui rulli di pressione/trazione. La testa oscillante garantisce una distribuzione uniforme sul
giunto da saldare su entrambe le fughe (C e D) o su tutta la fuga nel caso che sia una saldatura piena senza
canale di prova.
Cio’ permette di saldare giunti a T (doppie saldature) senza alcun problema. Durante il processo di saldatura,
la pressione sul giunto (fuga) si adegua linearmente con l’eventuale variazione dello spessore del manto.
• Trazione Sistema a doppia trazione, regolabile elettronicamente e in continuo. Il circuito di regolazione
è costruito affinchè la velocità di saldatura impostata venga mantenuta anche se il carico varia.
La trasmissione della forza sui rulli trazione/pressione avviene tramite un ingranaggio planetario.
• Sistema di riscaldamento La temperatura del cuneo caldo è regolabile elettronicamente e in continuo. La
posizione del cuneo puo’essere regolata in continuo secondo necessità o in funzione dello spessore del manto da
saldare.
Descrizione funzioni