DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO
Alla chiusura del termostato caldaia (TC) l’apparecchiatura del brucia-
tore riceve il consenso per iniziare il ciclo d’avviamento.
Durante questa fase verrà controllato il corretto posizionamento del
contatto dei pressostati ed eseguita la preventilazione, che avverrà al
numero di giri impostato dal fabbricante.
Tale fase è essenziale per apportare, all’interno della camera di com-
bustione, un volume d’aria tale per cui non ci sia pericolo d’accumulo
di gas esplosivi durante la fase d’accensione.
Una volta conclusa la fase di preventilazione l’apparecchiatura porterà
il ventilatore al numero di giri impostato per l’accensione (P0), dopodi-
ché attiverà il trasformatore ed inne si aprirà le valvole gas.
Il gas raggiungerà la testa di combustione e comparirà la amma.
Attraverso la sonda iono l’apparecchiatura si accerterà che l’accensio-
ne del bruciatore avvenga entro un tempo stabilito, e che la amma sia
sempre presente durante l’intero funzionamento del bruciatore.
Una volta conclusa la fase d’accensione il bruciatore si porterà nella
posizione di minimo (P1), dopodiché seguirà il segnale di modulazione
inviato all’apparecchiatura dal controllore PID.
La modulazione è basata sulla tecnologia della velocità variabile, infatti
la portata di aria comburente può essere regolata variando la velocità
del motore (rpm) e l’uso di una valvola gas proporzionale permette, in
funzione della pressione rilevata nel circuito di ventilazione, di erogare
la corretta quantità di combustibile.
La miscelazione del gas con l’aria comburente avviene a monte del
circuito di ventilazione grazie all’uso di un miscelatore venturi su cui è
innestata la rampa gas proporzionale.
Quindi la portata fornita viene regolata variando la velocità di rotazione
del motore che sarà gestita mediante l’apparecchiatura del bruciatore.
ITALIANO
18 / 40
0006160310_202001