Descrizione di funzionamento
Introduzione
La principale difcoltà per la diffusione, soprat-
tutto ad uso residenziale, dei comuni impianti
di climatizzazione con refrigeratori d’acqua che
sfruttano l’aria quale uido per asportare il calore
del condensatore, è stato quello delle dimen-
sioni dello spazio esterno da individuare e dalla
specializzazione necessaria all’esecuzione degli
allacciamenti idraulici e frigoriferi.
Questi problemi possono essere risolti utilizzan-
do un refrigeratore con condensatore ad acqua,
ma con queste macchine, il consumo può rag-
giungere i 3000-4000 litri/giorno per il raffredda-
mento di un appartamento medio piccolo.
Si comprende quindi che apparecchi come questi
possono essere utilizzati solo in aree geograche
senza problemi di fonte idrica (non certamente
collegati ad un comune acquedotto).
Con questa nuova gamma di refrigeratori d’ac-
qua vengono risolti sia i problemi di installazione
che di elevato consumo d’acqua, determinati
rispettivamente dai refrigeratori condensati ad
aria e da quelli condensati ad acqua.
L’applicazione
Il principio di funzionamento di questa serie è
quello della condensazione evaporativa.
Il principio di funzionamento del condensatore
evaporativo si basa sul trasferimento del calore
tramite il passaggio di stato dell’acqua da liquido
a vapore. La quantità di energia necessaria per
questa trasformazione è molto elevata (circa
630 W per kg di acqua), quindi con una modesta
quantità di acqua utilizzata si ottengono elevati
trasferimenti di calore.
La tecnologia della condensazione evaporativa,
nota da molti anni, è stata generalmente applica-
ta a impianti di grosse dimensioni, sia nel campo
della climatizzazione che in quello della
refrigerazione industriale, sinonimo questo di
grande afdabilità.
I vantaggi
I maggiori vantaggi legati al trasferimento del
calore dal refrigerante all’ambiente esterno tramite
la condensazione evaportativa (fase di conden-
sazione) sono le dimensioni ridotte dell’unità e il
contenimento della temperatura di condensazio
ne.
Description of operation
Introduction
The main difculty for the diffusion, particularly
for residential use, of traditional air-conditioning
systems with water coolers which exploit air
as a uid to remove the heat of the condenser,
has always been that of stringent outdoor
space requirements and of the need of skilled
personnel to carry out all necessary hydraulic
and refrigerating connections.
These problems can be solved using a chiller
with water condenser, but in such a case the
water consumption can be as high as 3000-4000
litres/day for the cooling of a small to average
sized at.
This means that such units can only be used
in geographic areas with no problems of water
supply (not certainly connected to common
waterworks).
This new range of water chillers solves both
installation and water consumption problems,
typical of air-cooled liquid chillers and water-
cooled liquid chillers, respectively.
The application
The operation principle of this series is that of
evaporative cooling.
The evaporative condenser operation principle
is based on the heat transfer occurring through
the water’s change of state from liquid to vapour.
The amount of energy necessary for this
transformation is very high (650 W per kg), thus
high heat transfers are achieved with a modest
amount of water.
The evaporative cooling technology has been
known for many years, and has been generally
adopted in large plants, both in the eld of
air-conditioning and in the eld of industrial
refrigeration, which tantamounts to great
reliab
ility.
The benets
The benets related to the heat transfer from the
refrigerant to the external environment through
evaporative cooling (condensation phase) are
reduced unit size and reduction of the condensation
temperature. The latter allows to achieve a