– impianti molto estesi (con elevati conte-
nuti d'acqua);
– frequenti immissioni d'acqua di reintegro
nell'impianto;
– nel caso si rendesse necessario lo svuo-
tamento parziale o totale dell'impianto.
2.6 RIEMPIMENTO IMPIANTO
Il riempimento della caldaia e dell’impianto
si effettua agendo sul rubinetto di carico
(2 fig. 5). La pressione di caricamento ad
impianto freddo deve essere compresa tra
1-1,2 bar. Durante la fase di riempimento
impianto è consigliabile togliere tensione
alla caldaia. Il riempimento va eseguito len-
tamente, per dare modo alle bolle d'aria di
uscire attraverso gli opportuni sfoghi.
Qualora la pressione fosse salita ben oltre
il limite previsto, scaricare la parte ecce-
dente agendo sulla valvolina di sfiato.
2.7 CANNA FUMARIA
Una canna fumaria per l’evacuazione nel-
l’atmosfera dei prodotti della combustione
di apparecchi a tiraggio naturale deve
rispondere ai seguenti requisiti:
– essere a tenuta dei prodotti della com-
bustione, impermeabile e termicamente
isolata (secondo quanto prescritto dalla
norma UNI 7129/92);
– essere realizzata in materiali adatti a
resistere nel tempo alle normali solleci-
tazioni meccaniche, al calore ed all’azio-
ne dei prodotti della combustione e delle
loro eventuali condense;
– avere andamento verticale ed essere
priva di qualsiasi strozzatura in tutta la
sua lunghezza;
– essere adeguatamente coibentata per
evitare fenomeni di condensa o di raf-
freddamento dei fumi, in particolare se
posta all’esterno dell’edificio od in locali
non riscaldati;
– essere adeguatamente distanziata
mediante intercapedine d’aria o isolanti
opportuni, da materiali combustibili e
facilmente infiammabili;
–
avere al di sotto dell’imbocco del primo
canale da fumo una camera di raccolta di
materiali solidi ed eventuali condense, di
altezza pari almeno a 500 mm.
L’accesso a detta camera deve essere
garantito mediante un’apertura munita
di sportello metallico di chiusura a tenu-
ta d’aria;
– avere sezione interna di forma circolare,
quadrata o rettangolare: in questi ultimi
due casi gli angoli devono essere arro-
tondati con raggio non inferiore a 20
mm; sono ammesse tuttavia anche
sezioni idraulicamente equivalenti;
– essere dotata alla sommità di un comi-
gnolo, il cui sbocco deve essere al di fuori
della cosiddetta zona di reflusso al fine di
evitare la formazione di contropressioni,
che impediscano il libero scarico nell’at-
mosfera dei prodotti della combustione;
– essere priva di mezzi meccanici di aspi-
razione posti alla sommità del condotto;
– in un camino che passa entro od è
addossato a locali abitati non deve esi-
stere alcuna sovrappressione.
2.7.1 Allacciamento canna fumaria
La figura 6 si riferisce al collegamento della
caldaia “25 OF”a canna fumaria o a camino,
attraverso canali da fumo. Nel realizzare il
collegamento si consiglia, oltre che rispetta-
re le quote riportate, di utilizzare materiali a
tenuta, adatti a resistere nel tempo alle sol-
lecitazioni meccaniche e al calore dei fumi.
In qualsiasi punto del canale da fumo la tem-
peratura dei prodotti della combustione
deve essere superiore a quella del punto di
rugiada. Non si effettuano cambiamenti di
direzione in numero superiore a tre, com-
preso il raccordo di imbocco al
camino/canna fumaria. Utilizzare per i
cambi di direzione solamente elementi curvi.
La figura 6/a evidenzia alcune applicazioni
di terminali di tiraggio, che assicurano la
corretta evacuazione dei prodotti della
combustione in caso di scarico a parete.
Nel realizzare gli scarichi a parete, oltre al
rispetto delle quote riportate, si consiglia di
seguire le indicazioni previste nell’art. 5 del
DPR 412/93.
2.8 CONDOTTO COASSIALE
Il condotto di aspirazione e scarico coassia-
le ø 60/100 viene fornito in un kit cod.
8084805 corredato di foglio istruzioni per
il montaggio.
2.8.1 Accessori condotto coassiale
Gli accessori necessari alla realizzazione di
questa tipologia di scarico e alcuni tra i
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