- 14 -
VERIFICARE CHE I RULLI TRAINAFILO, LA GUAINA GUIDAFILO ED IL TUBETTO
DI CONTATTO DELLA TORCIA SIANO CORRISPONDENTI AL DIAMETRO E ALLA
NATURA DEL FILO CHE S’INTENDE UTILIZZARE E CHE SIANO CORRETTAMENTE
MONTATI. DURANTE LE FASI DI INFILAMENTO DEL FILO NON INDOSSARE
GUANTI DI PROTEZIONE.
- Aprire lo sportello del vano aspo.
- Svitare la ghiera blocca bobina.
- Posizionare la bobina di lo sull’aspo; assicurarsi che il piolino di trascinamento
dell’aspo sia correttamente alloggiato nel foro previsto (1a).
- Avvitare la ghiera blocca bobina, interponendo ove necessario l’opportuno
distanziale (1a).
- Liberare il/i controrullo/i di pressione e allontanarlo/i dal/i rullo/i inferiore/i (2a);
- Vericare che il/i rullino/i di traino sia/siano adatto/i al lo utilizzato (2b).
- Liberare il capo del lo, troncarne l’estremità deformata con un taglio netto e privo di
bava; ruotare la bobina in senso antiorario ed imboccare il capo del lo nel guidalo
d’entrata spingendolo per 50-100mm nel guidalo del raccordo torcia (2c).
- Riposizionare il/i controrullo/i regolandone la pressione ad un valore intermedio,
vericare che il lo sia correttamente posizionato nella cava del/i rullo/i inferiore/i (3).
- Togliere l’ugello e il tubetto di contatto (4a).
- Inserire la spina della saldatrice nella presa di alimentazione, accendere la saldatrice,
premere il pulsante torcia o il tasto di avanzamento lo (Fig. C-2) e attendere che il
capo del lo percorrendo tutta la guaina guidalo fuoriesca per 10-15cm dalla parte
anteriore della torcia, rilasciare il pulsante.
ATTENZIONE! Durante queste operazioni il lo è sotto tensione
elettricaedèsottopostoaforzameccanica;puòquindicausare,nonadottando
opportune precauzioni, pericoli di shock elettrico, ferite ed innescare archi
elettrici:
- Non indirizzare l’imboccatura della torcia contro parti del corpo.
- Non avvicinare alla bombola la torcia.
- Rimontare sulla torcia il tubetto di contatto e l’ugello (4b).
- Vericare che l’avanzamento del lo sia regolare; tarare la pressione dei rulli e la
frenatura dell’aspo (1b)ai valori minimi possibili vericando che il lo non slitti nella
cava e che all’atto dell’arresto del traino non si allentino le spire di lo per eccessiva
inerzia della bobina.
- Troncare l’estremità del lo fuoriuscente dall’ugello a 10-15mm.
- Chiudere lo sportello del vano aspo.
5.5SOSTITUZIONEDELLAGUAINAGUIDAFILONELLATORCIA(FIG.H)
Prima di procedere alla sostituzione della guaina, stendere il cavo della torcia evitando
che formi delle curve.
5.5.1Guainaaspiraleperliacciaio
1- Svitare l’ugello ed il tubetto di contatto della testa della torcia.
2- Svitare il dado fermaguaina del connettore centrale e slare la guaina esistente.
3- Inlare la nuova guaina nel condotto del cavo-torcia e spingerla dolcemente no a
farla fuoriuscire dalla testa della torcia.
4- Riavvitare il dado fermaguaina a mano.
5- Tagliare a lo il tratto di guaina eccedente comprimendola leggermente; ritoglierla
dal cavo torcia.
6- Smussare la zona di taglio della guaina e reinserirla nel condotto del cavo-torcia.
7- Riavvitare quindi il dado stringendolo con una chiave.
8- Rimontare il tubetto di contatto e l’ugello.
5.5.2Guainainmaterialesinteticoperlialluminio
Eseguire le operazioni 1, 2, 3 come indicato per la guaina acciaio (non considerare le
operazioni 4, 5, 6, 7, 8).
9- Riavvitare il tubetto di contatto per alluminio vericando che vada in contatto con
la guaina.
10- Inserire sull’estremità opposta della guaina (lato attacco torcia) il nipple di
ottone, l’anello OR e, mantenendo la guaina in leggera pressione, serrare il
dado fermaguaina. La parte della guaina in eccesso sarà rimossa a misura
successivamente (vedi (13)). Estrarre dal raccordo torcia del trainalo il tubo
capillare per guaine acciaio.
11- NON E’ PREVISTO IL TUBO CAPILLARE per guaine alluminio di diametro 1.6-
2.4mm (colore giallo); la guaina verrà quindi inserita nel raccordo torcia senza di
esso.
Tagliare il tubo capillare per guaine alluminio di diametro 1-1.2mm (colore rosso)
ad una misura inferiore di 2 mm circa rispetto a quella del tubo acciaio, ed inserirlo
sull’estremità libera della guaina.
12- Inserire e bloccare la torcia nel raccordo del trainalo, segnare la guaina a 1-2mm
di distanza dai rulli, riestrarre la torcia.
13- Tagliare la guaina, alla misura prevista, senza deformarne il foro d’ingresso.
Rimontare la torcia nel raccordo del trainalo e montare l’ugello gas.
5.6CARICAMENTOBOBINAFILOSULLOSPOOLGUN(Fig.I)
ATTENZIONE! PRIMA DI INIZIARE LE OPERAZIONI DI CARICO DEL
FILO, ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA
RETEDIALIMENTAZIONE.OPPURE CHELOSPOOLGUN SIASCOLLEGATO
DALLASALDATRICE.
VERIFICARE CHE I RULLI TRAINAFILO, LA GUAINA GUIDAFILO ED IL TUBETTO
DI CONTATTO DELLO SPOOL GUN SIANO CORRISPONDENTI AL DIAMETRO
E ALLA NATURA DEL FILO CHE S’INTENDE UTILIZZARE E CHE SIANO
CORRETTAMENTE MONTATI. DURANTE LE FASI DI INFILAMENTO DEL FILO
NON INDOSSARE GUANTI DI PROTEZIONE.
- Togliere il coperchio svitando l’apposita vite (1).
- Posizionare la bobina del lo sull’aspo.
- Liberare il controrullo di pressione e allontanarlo dal rullo inferiore (2).
- Liberare il capo del lo, troncarne l’estremità deformata con un taglio netto e privo di
bava; ruotare la bobina in senso antiorario ed imboccare il capo del lo nel guidalo
d’entrata spingendolo per 50-100mm all’interno della lancia (2).
- Riposizionare il controrullo regolandone la pressione ad un valore intermedio e
vericare che il lo sia correttamente posizionato nella cava del rullo inferiore (3).
- Frenare leggermente l’aspo agendo sull’apposita vite di regolazione.
- A SPOOL GUN collegato, inserire la spina della saldatrice nella presa di
alimentazione, accendere la saldatrice e premere il pulsante dello spool gun ed
attendere che il capo del lo percorrendo tutta la guaina guidalo fuoriesca per 100-
150mm dalla parte anteriore della torcia, rilasciare il pulsante torcia.
6.SALDATURAMIG-MAG:DESCRIZIONEDELPROCEDIMENTO
6.1SHORTARC(ARCOCORTO)
La fusione del lo e distacco della goccia avviene per corto-circuiti successivi della
punta del lo nel bagno di fusione (no a 200 volte al secondo). La lunghezza libera
del lo (stick-out) è normalmente compresa tra 5 e 12mm.
Acciai al carbonio e basso-legati
- Diametro li utilizzabili: 0.6-0.8-0.9-1.0 mm (1.2 mm solo versione 270A)
- Gas utilizzabile: CO
2
o miscele Ar/CO
2
Acciai inossidabili
- Diametro li utilizzabili: 0.8-0.9-1.0 mm (1.2 mm solo versione 270A)
- Gas utilizzabile: miscele Ar/O
2
o Ar/CO
2
(1-2%)
Alluminio e CuSi/CuAl
- Diametro li utilizzabili: 0.8-1.0 mm (1.2 mm solo versione 270A)
- Gas utilizzabile: Ar
GAS DI PROTEZIONE
La portata del gas di protezione deve essere di 8-14 l/min.
6.2MODALITÀDITRASFERIMENTOABPULSE(ARCOPULSATO)
E’ un trasferimento “controllato” situato nella zona di funzionalità “spray-arc” (spray-arc
modicato) e possiede quindi i vantaggi di velocità di fusione e assenza di proiezioni
estendendosi a valori di corrente notevolmente bassi, tali da soddisfare anche molte
applicazioni tipiche del “short-arc”.
Ad ogni impulso di corrente corrisponde il distacco di una singola goccia del lo
elettrodo; il fenomeno avviene con una frequenza proporzionale alla velocità di
avanzamento lo con legge di variazione legata al tipo e al diametro del lo stesso
(valori tipici di frequenza: 20-300Hz).
Alluminio:
- Diametro li utilizzabili: 0.8-1.0 mm (1.2 mm solo versione 270A)
- Gamma corrente di saldatura: 30÷200A
- Gamma tensione di saldatura: 16-27V
- Gas utilizzabile: Ar 99.9%
CuSi/CuAl:
- Diametro li utilizzabili: 0.8 mm (1.0 mm solo versione 270A)
- Gamma corrente di saldatura: 40÷200A
- Gamma tensione di saldatura: 17-25V
- Gas utilizzabile: Ar 99.9%
Acciaiinossidabili(soloversione270A):
- Diametro li utilizzabili: 0.8-0.9-1.0 mm
- Gamma corrente di saldatura: 40÷250A
- Gamma tensione di saldatura: 15-25V
- Gas utilizzabile: miscela Ar/O
2
o Ar/CO
2
(1-2%)
Tipicamente il tubetto di contatto deve essere all’interno dell’ugello di 5-10mm, tanto
più quanto più è elevata la tensione d’arco; la lunghezza libera del lo (stick-out) sarà
normalmente compresa tra 10 e 12mm.
Applicazione: saldatura in “posizione” su spessori medio-bassi e su materiali
termicamente suscettibili, particolarmente adatto per saldare su leghe leggere
(alluminioesueleghe)anchesuspessoriinferioria3mm.
GAS DI PROTEZIONE
La portata del gas di protezione deve essere di 12-20 l/min.
6.3MODALITÀDITRASFERIMENTOADARCOFREDDO(ROOTMIG)
Il ROOT MIG è un particolare tipo di saldatura MIG Short Arc studiata per mantenere
il bagno di fusione ancora più freddo dello stesso Short Arc. Grazie all’apporto
termico molto basso è possibile depositare materiale di saldatura deformando solo
in minima parte la supercie del pezzo in lavorazione. Il ROOT MIG è quindi ideale
per il riempimento manuale di fenditure e crepe. Inoltre l’operazione di riempimento,
rispetto alla saldatura TIG, non necessita di materiale di apporto ed è più facile e
veloce da eseguire. I programmi ROOT MIG sono dedicati alla lavorazione di acciai
al carbonio e basso-legati.
7.MODALITÀDIFUNZIONAMENTOMIG-MAG
7.1Funzionamentoinmodalitàmanuale
Impostazione modalità manuale (Fig. L-1)
L’utilizzatore può personalizzare i seguenti parametri di saldatura (Fig. L-2):
-
: Tensione di saldatura;
-
: Velocità di alimentazione del lo;
-
: Post-gas. Permette di adeguare il tempo di efusso del gas di protezione a
partire dall’arresto della saldatura.
-
: Reattanza elettronica. Un valore più alto determina un bagno di saldatura
più caldo;
-
: Burn-back. Permette di regolare il tempo di bruciatura del lo all’arresto
della saldatura;
-
: Soft-start. Permette di adeguare la velocità del lo alla partenza della
saldatura per ottimizzare l’innesco dell’arco.
Nella parte alta del display vengono visualizzate le reali grandezze di saldatura
(velocità lo, corrente e tensione di saldatura).
7.1.1Impostazionedeiparametriconspoolgun
Nella modalità manuale, la velocità di alimentazione del lo e la tensione di saldatura
vengono regolate separatamente. La manopola presente sullo spool gun (Fig. I-5)
regola la velocità del lo, mentre la tensione di saldatura viene regolata attraverso il
display.
7.2Funzionamentoinmodalitàsinergica
Impostazione modalità sinergica (Fig. L-3).
Premendo per almeno 3 secondi la manopola C-5 si ha accesso al menù impostazione
parametri quali quali materiale, diametro lo , tipo gas. (Fig. L-4). La saldatrice si
imposta automaticamente nelle condizioni ottimali di funzionamento stabilite dalle
diverse curve sinergiche memorizzate. L’utilizzatore dovrà solamente selezionare lo
spessore del materiale per iniziare a saldare.