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CEA ROCK 160 - Saldatura TIG (Fig.C)

CEA ROCK 160
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Saldatura TIG (Fig.C)
FIG. C
La saldatura TIG fonde il metallo del pezzo da saldare, utiliz-
zando un arco innescato da un elettrodo di tungsteno.
Il bagno di fusione e l’elettrodo sono protetti dal gas (Argon).
Si rivela utile per saldare lamiere sottili e quando è richiesta
una elevata qualità.
1) Collegamento cavi i saldatura:
Allacciare il tubo gas da un’estremità all’attacco gas po-
sto sul dinse della torcia TIG e dall’altra estremità alla
bombola di gas Argon e aprirla.
A macchina spenta:
-
Collegare il cavo di massa alla connessione rapida
contrassegnata dal simbolo + (positivo).
- Collegare la relativa pinza massa al pezzo da saldare
o al piano portapezzi in zona libera da ruggine, verni-
ce, grasso, ecc.
- Collegare il cavo di potenza della torcia TIG alla con-
nessione rapida contrassegnata dal simbolo - (nega-
tivo).
2) Regolare la corrente di saldatura agendo sul potenziome-
tro (Pos. 3, Fig. A).
3) Regolare il commutatore di processo (Pos. 4, Fig. A) sulla
posizione TIG (Levetta commutatore spostata sul lato sini-
stro).
4) Mettere in funzione la saldatrice selezionando la pos. “I
sull’interruttore linea (Pos. 8, Fig. A).
5) Il LED verde (Pos. 1, Fig. A) indica che la saldatrice è in
tensione e pronta a funzionare.
6) Regolare il flusso del gas ruotando manualmente la valvo-
la posta sulla torcia TIG.
7) La funzione “Lift” provoca l’innesco dell’arco quando l’elet-
trodo della torcia TIG viene a contatto con il pezzo da sal-
dare ed in seguito viene allontanato (vedi Fig. D).
8) Effettuare la saldatura TIG.
FIG. D
Tabella 3
SPESSORE DI SALDATURA
(mm)
Ø ELETTRODO (mm)
1,5 ÷ 3
3 ÷ 5
5 ÷ 12
≥ 12
2
2,5
3,2
4
Tabella 4
Ø ELETTRODO (mm) CORRENTE (A)
1,6
2
2,5
3,2
4
30 ÷ 60
40 ÷ 75
60 ÷ 110
95 ÷ 140
140 ÷ 200
PEZZO DI SALDATURA
Il pezzo da saldare dovrebbe essere sempre collegato a terra
per ridurre le emissioni elettromagnetiche. Occorre però pre-
stare molta attenzione che il collegamento di terra del pezzo
da saldare non aumenti il rischio di infortuni all’utilizzatore o di
danni ad altre apparecchiature elettriche.
Quando è necessario collegare il pezzo da saldare a terra,
è opportuno eseguire un collegamento diretto fra il pezzo ed
il pozzetto di terra. Nei Paesi in cui questa connessione non
è permessa, collegare il pezzo da saldare alla terra median
-
te opportuni condensatori in accordo con le norme Nazionali.
PARAMETRI DI SALDATURA
La tabella 3 riporta alcune indicazioni generali per la scelta
dell’elettrodo in funzione degli spessori da saldare.
Nella tabella sono indicati i valori di corrente da utilizzare con
i rispettivi elettrodi per la saldatura degli acciai comuni e bas-
so legati. Tali dati non hanno un valore assoluto ma semplice-
mente orientativo; per una scelta precisa seguire le indicazioni
date dai fabbricanti di elettrodi.
La corrente da impiegare dipende dalle posizioni di saldatura,
dal tipo di giunto e varia in modo crescente in funzione dello
spessore e delle dimensioni del pezzo.
Il valore dell’intensità di corrente da utilizzare per i vari tipi di
saldatura, entro il campo di regolazione indicato sulla tabel-
la 4 è:
Elevato per le saldature in piano, in piano frontale e vertica-
le ascendente.
Medio per le saldature sopratesta.
Basso per la saldatura verticale discendente e per unire pez-
zi di piccole dimensioni preriscaldati.
Un’indicazione, abbastanza approssimata, della corrente me-
dia da impiegare nella saldatura di elettrodi per acciaio nor male
è fornita dalla seguente formula:
I = 50 x (Øe - 1)
Dove:
I = intensità di corrente di saldatura
Øe = diametro dell’elettrodo
Esempio:
Diametro elettrodo 4 mm
I = 50 x (4 -1) = 50 x 3 = 150A

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