ECOTRONIC Plus
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3. Messa in funzione
3.1. Messa in funzione della centralina
3.2 Sistemi di base e varianti
idrauliche
Lacentralinaèpreprogrammataper7sistemisolaridibase.
La scelta si basa sul numero delle fonti di calore (campi di
collettori) e dispersori di calore (bollitore, piscina). L'impo-
stazionedifabbricaèilsistema1.
Unimpiantosolareconunbollitorecaricatoconilprinci-
pio di stratificazione sia in alto che in basso, viene realizzato
con la regolazione sotto forma di impianto a 2 bollitori.
(bollitoreinalto=bollitore1;bollitoreinbasso=bollitore2).
Sistema 1: 1 campo di collettori - 1 bollitore
Sistema 2: Tetto est/ovest - 1 bollitore
Sistema 3: 1 campo di collettori - 2 bollitori
Sistema 4: Tetto est/ovest - 2 bollitori
Sistema 5: 1 campo di collettori - 3 bollitori
Sistema 6: Tetto est/ovest - 3 bollitori
Sistema 7: 1 campo di collettori - 4 bollitori
La centralina è in parte liberamente programmabile. Per
applicazionispecialiirelèeirelativisensorivengonoasse-
gnati passo passo.
Nella centralina sono preprogrammati 7 sistemi solari di base,
ognunodeiqualièdotatodidiversevariantiidrauliche.
1. Impostare il sistema solare di base e la variante. I sensori
eirelèvengonoassegnatiautomaticamente(v.3.2e4.1)
2. Attivare se necessario il modulo circuito di riscaldamento
interno(v.4.2.1).Seicorrispondentirelèsonodedicati
ad altre applicazioni, collegare il modulo esterno.
3. Attivarealtreopzioni(bypass,scambiatoridicaloreester-
ni, ecc.) (v. 4.1 e 4.2).
4. Per altre applicazioni (aumento del ritorno, collegamento
di altre fonti di calore, ecc.) possono essere assegnati i
blocchi di funzioni liberi (v. 3.3 e 4.2).
5. Al termine, o dopo ogni passaggio, effettuare le imposta-
zioni speciali (condizioni e limiti di attivazione) (v. 4.1 e
4.2).
6. Sono attivabili fino a 2 funzioni di bilancio termico (v. 4.3)
e ulteriori funzioni come Segnalazioni o Spazzacamino.
L'impostazione della centralina può essere effettuata passo
passo a seconda dell'applicazione desiderata (v. 3.4). Tutte le
funzioni, le opzioni e i punti del menù sono descritti detta-
gliatamente nel capitolo 4.