“Comunicazione modulo ECG interrotta", "Errore di comunicazione modulo ECG" o "Errore
inizializzazione modulo ECG", il monitor interrompe automaticamente il monitoraggio e verrà emesso un
allarme di livello alto.
l Gli elettrodi usati devono essere riciclati o smaltiti correttamente a tutela dell’ambiente.
10.3
Procedura di monitoraggio
10.3.1 Preparazione
1. Prima di applicare gli elettrodi, preparare la cute del paziente.
l La cute non è un buon conduttore, quindi è importante prepararla adeguatamente. per
agevolare un buon contatto tra elettrodi e cute.
l Se necessario, radere i punti in cui si applicheranno gli elettrodi.
l Detergere accuratamente i siti di applicazione con acqua e sapone. (Non usare mai etere o alcool puro,
perché aumentano impedenza cutanea).
l Strofinare energicamente la cute per aumentare l’afflusso di sangue ai capillari e rimuovere cellule morte,
sudore, oleosità.
l Prima di applicare gli elettrodi, lasciare asciugare completamente la cute.
2. Prima di applicarli al paziente, collegare gli elettrodi alle derivazioni.
3. Applicare gli elettrodi al paziente. Prima di applicare gli elettrodi, applicare sulla cute del paziente della pasta
conduttiva, se non presente sull'elettrodo.
4. Collegare la derivazione con elettrodo al cavo paziente.
5. Verificare che il monitor sia pronto e alimentato.
10.3.2 Scelta delle derivazioni
1. Selezionare l'area dei parametri ECG e accedere al menù delle impostazioni ECG.
2. Impostare "LEAD TYPE" su "3 LEADS" o "5 LEADS", secondo le derivazioni applicate al paziente.
10.3.3 Installazione delle derivazioni ECG
La seguente descrizione fa riferimento alle norme americane.
NOTA:
l La tabella seguente riporta i nomi delle derivazioni secondo le norme europee e americane. (Le norme
europee denominano le derivazioni come R, L, N, F, C e C1 ~ C6, corrispondenti, secondo le norme
americane, a RA, LA, RL, LL, V e V1 ~ V6.)