complesso QRS (se il canale non è attivo, appare io messaggio “ST ANALYSIS KEY IS OFF!” - Il tasto dell’analisi ST
è su OFF!.). La regolazione avviene secondo le linee evidenziate nella finestra. Selezionare ISO o ST, quindi ruotare
la manopola per spostare la linea di regolazione e decidere il punto di base e il punto di misurazione.
NOTA:
l Le soglie di allarme per le due misurazioni ST sono uguali. Non è possibile impostare soglie di allarme
diverse per i singoli canali.
10.7.5 Allarmi ST e messaggi di prompt
Tra gli allarmi fisiologici, quelli innescati dal superamento dei valori soglia di un parametro attivano il registratore per
la stampa automatica dei valori e delle relative forme d'onda, a condizione che si sia attivata la funzione di registrazione
e stampa degli eventi d’allarme nel relativo menù.
Gli allarmi fisiologici che possono verificarsi durante la misurazione ST sono i seguenti:
Allarmi fisiologici:
Il valore della misurazione ST del canale 1 supera la soglia superiore di
allarme.
Selezionabile
dall'utente
Il valore della misurazione ST del canale 1 è al di sotto della soglia
inferiore di allarme.
Selezionabile
dall'utente
Il valore della misurazione ST del canale 2 supera la soglia superiore di
allarme.
Selezionabile
dall'utente
Il valore della misurazione ST del canale 2 è al di sotto della soglia
inferiore di allarme.
Selezionabile
dall'utente
10.8 Monitoraggio ARR
Analisi delle aritmie
L'analisi delle aritmie serve per il monitoraggio ECG clinico dei pazienti neonati e adulti, per rilevare variazioni della
frequenza cardiaca e del ritmo ventricolare, e per memorizzare gli eventi di aritmia e generare i relativi allarmi. L'analisi
delle aritmie si applica a tutti pazienti, portatori o non di pacemaker. L'analisi delle aritmie serve al personale medico
per valutare le condizioni del paziente (frequenza cardiaca, frequenza delle PVC, ritmo e anomalie del battito cardiaco)
e decidere il trattamento più opportuno. Oltre a rilevare variazioni nell'ECG, l'analisi delle aritmie serve anche per il
normale monitoraggio del paziente e ad attivare l’allarme da evento aritmico.
n Di default il monitoraggio delle aritmie non è attivo, va attivato secondo necessità.
n Questa funzione serve richiamare l'attenzione del medico sulla frequenza cardiaca del paziente; provvede alla
misurazione e classificazione delle aritmie e delle anomalie del battito cardiaco, attivando l'allarme quando
opportuno.
n Il monitor può eseguire fino a 13 diverse analisi dell'aritmia.
n Durante il processo di analisi delle aritmie, il monitor può memorizzare gli ultimi 60 eventi di allarme (forma
d'onda ECG a canale singolo 4 secondi prima e dopo l'allarme). L'operatore può modificare questi eventi di
aritmia utilizzando questo menù.