Capitolo 11 Monitoraggio RESP
11.1 Introduzione
Metodo di misurazione: impedenza toracica. Durante la respirazione, l'attività toracica provoca un cambiamento
nell'impedenza toracica tra i due elettrodi ECG. Il monitor produce e visualizza l’onda respiratoria misurando la
variazione dell’impedenza (dovuta al movimento del torace), quindi calcola la frequenza respiratoria in base al ciclo
della forma d’onda.
11.2. Informazioni sulla sicurezza
AV V E RT E N Z A
n La misurazione respiratoria non riconosce il motivo del soffocamento ed emette l’allarme solo se a un
respiro non ne segue un altro entro un dato intervallo, quindi non può essere utilizzata a scopo diagnostico.
11.3 Posizionamento degli elettrodi RESP
Poiché la cute non è un buon conduttore, per ottenere un buon segnale respiratorio è necessario prepararla prima di
applicare gli elettrodi; si veda in proposito il capitolo "Monitoraggio ECG".
Per il monitoraggio RESP non servono elettrodi aggiuntivi, ma rimane importante applicare gli elettrodi in modo
corretto. Alcuni pazienti, per le loro condizioni cliniche espandono il torace lateralmente, causando una pressione
intratoracica negativa. In questi casi è opportuno applicare i due elettrodi RESP lateralmente, sull’area ascellare destra e
lateralmente sull’emitorace sinistro, nel punto di massima espansione respiratoria; ciò per ottimizzare la forma d'onda
respiratoria.
NOTA:
l Si sconsiglia il monitoraggio RESP su pazienti molto attivi, perché potrebbero generarsi falsi allarmi.
Posizionamento degli elettrodi (5 derivazioni)
NOTA:
l Posizionare gli elettrodi rosso e bianco in diagonale, per una forma d'onda respiratoria ottimale. Evitare che
la linea di congiunzione degli elettrodi passi per l'area epatica e per quella ventricolare cardiaca, per evitare