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Italiano
Per lo scarico della condensa prodotta:
S Usare tubi in acciaio zincato, PVC o politene flessibile.
S IMPORTANTE: NON COLLEGARE TRA LORO GLI SCARI-
CHI DI PIU’ MACCHINE.
S Garantire una pendenza di almeno il 2% verso l’uscita dello
scarico.
S Verificare la presenza di un sifone di scaricoposto ad alme-
no 30 mm ad di sotto della vaschetta di scarico.
S Riempire di acqua il sifone di scarico versandola nella vas-
chetta raccolta condensa.
2.7 --- Collegamenti e le ttrici ( ve d. Fig. 6,
Fig. 7 e sche ma ele ttrico fornito con
l’unità)
1) Prima di procedere con i collegamenti elettrici, assicurarsi
che:
S tutti i componenti elettrici siano in perfette condizioni;
S tutte le viti terminali siano ben avvitate;
S la tensione di alimentazione e la frequenza siano conformi
a quelle indicate sull’unita’.
S l’interruttore automatico QS1 sia in posizione di aperto
(OFF)
S non vi siano componenti sotto tensione.
2) Collegamenticavidialimentazione:
S Unità evaporante: il condizionatore viene fornito con
quadro elettric o e morsettiera idonei al funzionamento tra-
mite controllo a microprocessore integrato Microface.
S Connettere all’interno del quadro elettrico il cavo di alimen-
tazione principale (non fornito da noi) all’interruttore sezio-
natore QS1 od ai morsetti L1---N (per la sezione dei cavi di
alimentazione ved. Tab. 6), passandoattraverso gliapposi-
ti passacavi predisposti sui fianchi dell’unità.
Fig. F --- Dettaglio delle connessioni elettriche ad SE con pressacavo
e guaina plastica (non forniti da noi)
S Connettere il cavo di controllo Bus tra la scheda Microface
ed il relativo display remoto, passando attraverso gli appo-
siti passacavi predisposti sui fianchi ed eventualmente sul
retro dell’unità.
S Collegare il cavo di terra giallo---verde.
Per ciò che concerne i contatti di allarme presenti nelle varie
versioni, questi sono disponibili su morsettiera nel quadro elet-
trico, con possibilità di remotazione nella scatola remota con
display di controllo. Per la descrizione degli allarmi, consultare
il Cap. 5 ed il manuale del controllo installato.
S Pe r porre in comunicazione 2 o più unità install ate nello
stesso locale, e dotate del controllo MICROF ACE, con in-
terfaccia HIROMATIC, utilizzare il cavo HIROBUS (fornito
in dotazione) collegandolo come indicato nello schema
elettrico. Consultare inoltre il manuale Microface o il manu-
ale Hiromatic per la configurazione delle unità in Stand---
by.
S Unita’ motoc ondensante:
IMPORTANTE: L’UNITA’ MOTOCONDENSANTE RICEVE
ALIMENTAZIONE ELETTRICA DALL’UNITA’ EVAPO-
RANTE. (Consultare lo schema elettrico fornito con il condi-
zionatore).
Collegare il cavo di alimentazione ed il cavo per gli ausiliari
(per le relative sezioni ved. Fig. 7 e Fig.7a) fra lemorsettiere
del condizionatore e dell’unita’ condensante (cavi non for-
niti da noi).
3) L’unità evaporante SE di serie viene prodotta per
l’installazione a soffitto (Fig. G), ma può essere
facilmente installata anche a parete: in tal caso
il contattore KM3 del compressore deve es-
sere ruotato di 90
o
, sganciandolo dalla guida metallica
DIN (tipo “Omega”) su cui sitrova efissandolo sulla secon-
da guida dello stesso tipo già predisposta (Fig. H). In que-
sto modo l’asse del contattore si troveràsempre inposizio-
ne orizzontale. Nell’unità SE provvista dell’opzione DC
Emergency Cooling, sia il contattore KM3 che il contattore
KM1 (ventilatori in corrente continua della sezione evapo-
rante) devono essere ruotati come sopraccitato, utilizzan-
do la seconda guida metallica di supporto già predispo-
sta.
F i g . G --- A s o f f i t t o
F i g . H --- A p a r e t e
2.8 --- Raffreddamento di emergenza
(opz.)
Il Kit Raffreddamento d’emergenza è costituito da due ventila-
tori radiali a 24 o 48 Vdc e da un appropriato quadro elettrico.
Po rtare l’alimentazione a 48 o 24 Vdc all’interno del quadro
elettric o per mezzo di un cavo schermato di sezione minima
come indicato in Tab. 7.
3 --- Av v i a m e n t o
3.1 --- Circuito frigorifero
Ved. Fig. 11 e Fig. 12.
3.2 --- Primo avviamento (o dopo una
lunga interruzione)
Prima di avviare il condizionatore si raccomanda nuovamente
diverificarechelatensioneelafrequenzad’alimentazionesia-
no conformi a quelle indicate sulla targhetta identificativa
dell’unità.
Fatto ciò, è possibile avviare il condizionatore portando l’inter-
ruttore automatico QS1 nella posizione ON.
Controllare l’assorbimento elettrico di tutti i componenti e con-
frontare con i dati riportati nelle Tab. 3, Tab. 4 e Tab. 5.
V erificare che non vi siano allarmi attivi; attendereche il sistema
si porti a regime ed effettuare i seguenti controlli:
S verificare che i ventilat ori stiano funzionando corretta-
mente;
S assicurarsi che la temperatura sia garantita e che il com-
pressore e le resistenze di riscaldamento funzionino quan-
do richiesto;
S assicurarsi che il regolatore di velocità (Variex) del ventila-
tore della sezione condensante sia tarato correttamente e
che controlli il funzionamento del ventilatore (ved. Cap. 4).
3.3 --- Avviamento con bassa temperatura
esterna
In caso di bassa temperatura esterna (< 0°C), la partenza
dell’unità è agevolata dal tempo di ritardo di attivazione dell’al-
larme di bassa pressione, entro il quale le pressioni nel circuito
frigorifero raggiungono i valori normali di funzionamento.