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DAB ESYBOX
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ITALIANO
22
T2: Ritardo di spegnimento
Imposta il ritardo con il quale si deve spegnere l’inverter da quando si sono raggiunte le condizioni di spegnimento: pressurizzazione
dell’impianto e flusso è inferiore al flusso minimo. T2 può essere impostato tra 2 e 120 s. L’impostazione di fabbrica è di 10 s.
GP: Coefficiente di guadagno proporzionale
Il termine proporzionale in genere deve essere aumentato per sistemi caratterizzati da elasticità (ad esempio tubazioni in PVC) ed
abbassato in caso di impianti rigidi (ad esempio tubazioni in ferro).
Per mantenere costante la pressione nell’impianto, l’inverter realizza un controllo di tipo PI sull’errore di pressione misurato. In base a
questo errore l’inverter calcola la potenza da fornire al motore. Il comportamento di questo controllo dipende dai parametri GP e GI
impostati. Per venire incontro ai diversi comportamenti dei vari tipi di impianti idraulici dove il sistema può lavorare, l’inverter consente
di selezionare parametri diversi da quelli impostati dalla fabbrica. Per la quasi totalità degli impianti, i parametri GP e GI di fabbrica sono
quelli ottimali. Qualora però si verificassero dei problemi di regolazione, si può intervenire su queste impostazioni.
GI: Coefficiente di guadagno integrale
In presenza di grandi cadute di pressione all’aumentare repentino del flusso o di una risposta lenta del sistema aumentare il valore di
GI. Invece al verificarsi di oscillazioni di pressione attorno al valore di setpoint, diminuire il valore di GI.
IMPORTANTE: Per ottenere regolazioni di pressione soddisfacenti, in generale si deve intervenire sia su GP, sia su GI
RM: Velocità massima
Impone un limite massimo al numero di giri della pompa.
Impostazione del numero di dispositivi e delle riserve
NC: Dispositivi contemporanei
Imposta il numero massimo di dispositivi che possono lavorare contemporaneamente. Può assumere valori tra 1 e il numero di dispositivi
presenti (max 4). Come default NC assume il numero dei dispositivi attivi, questo significa che se si inseriscono o si tolgono dispositivi
attivi, NC assume il valore dei dispositivi presenti. Impostando un valore diverso dai dispositivi attivi si fissa sul numero impostato il
massimo numero di dispositivi contemporanei. Questo parametro serve nei casi in cui si ha un limite di pompe da potere o voler tenere
accese (vedi IC: Configurazione della riserva e gli esempi a seguire). In questa stessa pagina di menù si possono vedere (senza poterli
modificare) anche gli altri due parametri del sistema legati a questo: numero di dispositivi presenti rilevati in automatico dal sistema e il
numero di dispositivi attivi.
IC: Configurazione della riserva
Configura il dispositivo come automatico o riserva. Se impostato su auto (default) il dispositivo partecipa al normale pompaggio, se
configurato come riserva, gli viene associato la minima priorità di partenza, ovvero il dispositivo su cui si effettua tale impostazione
partirà sempre per ultimo. Se si imposta un numero di dispositivi attivi inferiore di uno rispetto al numero di dispositivi presenti e si
imposta un elemento come riserva, l’effetto che si realizza è che se non ci sono inconvenienti, il dispositivo riserva non partecipa al
regolare pompaggio, nel caso invece uno dei dispositivi che partecipano al pompaggio abbia un guasto (può essere la mancanza di
alimentazione, l’intervento di una protezione etc), parte il dispositivo di riserva.
Lo stato di configurazione riserva è visibile nei seguenti modi: nella pagina Sistema Multi pompa, la parte superiore dell’icona compare
colorata; nella pagina principale, l’icona della comunicazione raffigurante l’indirizzo del dispositivo appare con il numero su sfondo
colorato. I dispositivi configurati come riserva posso essere anche più di uno all’interno di un sistema di pompaggio.
I dispositivi configurati come riserva anche se non partecipano al normale pompaggio vengono comunque tenuti efficienti dall’algoritmo
di anti ristagno. L’algoritmo anti-ristagno provvede una volta ogni 23 ore a scambiare la priorità di partenza e far accumulare almeno un
minuto continuativo di erogazione del flusso ad ogni dispositivo. Questo algoritmo mira ad evitare il degrado dell’acqua all’interno della
girante e mantenere efficienti gli organi in movimento; è utile per tutti i dispositivi ed in particolare per i dispositivi configurati come riserva
che in condizioni normali non lavorano.
ET: Max tempo di scambio
Imposta il tempo massimo di scambio continuativo di un dispositivo all’interno di un gruppo. Ha significato solamente su gruppi di
pompaggio con dispositivi interconnessi tra loro. Il tempo può essere impostato tra 0min e 9 ore; l’impostazione di fabbrica è di 2 ore.
Quando il tempo ET di un dispositivo è scaduto si riassegna l’ordine di partenza del sistema in modo da portare il dispositivo con il
tempo scaduto alla priorità minima. Questa strategia ha lo scopo di utilizzare di meno il dispositivo che ha già lavorato ed equilibrare il
tempo di lavoro tra le varie macchine che compongono il gruppo. Se nonostante il dispositivo sia stato messo all’ultimo posto come
ordine di partenza, il carico idraulico necessita comunque dell’intervento del dispositivo in questione, questo partirà per garantire la
pressurizzazione dell’impianto.
La priorità di partenza viene riassegnata in due condizioni in base al tempo ET:
Scambio durante il pompaggio: quando la pompa sta accesa ininterrottamente fino al superamento del tempo massimo as soluto
di pompaggio.
Scambio allo standby: quando la pompa è in standby ma si è superato il 50% del tempo ET.

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